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Acquario di Barcelona – La perla del Mediterraneo


VISITA ALL’ACQUARIO DI BARCELONA

Un paio di settimane fa ho avuto l’occasione di andare a visitare la città di Barcelona per qualche giorno e approfittando di un pomeriggio libero sono riuscito a convincere la mia ragazza ad andare a visitare un posto che nulla avrebbe a che fare con le bellezze della città: l’Acquario! Una tappa immancanbile per ogni amante della pesca e del mondo subacqueo. Un’occasione unica considerando che nella capitale della Catalogna non è che si va propro ogni mese o anno. Personalmente mi ero informato prima a riguardo di questa struttura, per capire più che altro se ne valeva la pena o meno di andare a visitarlo. Ed effettivamente le notizie che avevano recuperato erano di tutto rispetto, al punto che l’Acquario di Barcelona è considerato il centro marino incentrato sul Mediterraneo più importante d’Europa e del mondo al punto da essere completissimo dal punto di vista della fauna ittica del mare che bagna tutte le coste dell’Italia. Ovviamente la prima cosa che abbiamo fatto è stato di paragonarlo con l’Acquario di Genova, con il quale non c’è proprio storia. Questo perché si tratta di una quantità di vasche diverse ed una spazio espositivo completamente differente. Anche gli spagnoli sanno che un acquario come quello di Barcellona non puà essere paragonato con quello molto più famoso di Genova. Ad ogni modo l’”Aquarium di Barcelona” ha un suo perché ed è molto interessante per la cura con cui viene trattato l’argomento Mediterraneo. E’ doveroso premettere che visto da fuori può non rendere una grande impressione, ma una volta entrati cambia tutto. Trentacinque vasche che ospitano undicimila esemplari per 450 specie differenti, sia di fauna ittica che flora subacquea. La maggior parte delle specie presenti sono quelle mediterranee, tra cui molti pesci conosciuti dai più per essere delle prede sia da riva che da barca, oppure viste anche solo nuotando in mare. Si passa dalla fauna di scogliera con saraghi, orate, castagnole, tordi, donzelle, occhiate, sparli, murene alla fauna ittica che si trova in mare aperto come spigole, dentici, cernie, orate di grossissime dimensioni e tanto altro ancora. Alcune vasche sono dedicate ai cavallucci marini, presenti in grande quantità e di diverse specie. La vasca più interessante e più caratteristica è sicuramente il tunnel da 80 metri che passa in mezzo ad un’enorme vasca che racchiude al suo interno una altissima quantità di specie del Mediterraneo e tra cui spiccano gli squali toro ed un pesce luna di grosse dimensioni. Una vasca nella quale vi è anche la possibilità di fare un vero e proprio bagno con gli squali. Oltre al Mediterraneo ci sono delle vasche dedicate anche ad altri ambienti come quello del Mar Rosso, nel quale troviamo il pesce pagliaccio, il pesce istrice, il pesce palla, il pesce roccia, il pesce chirurgo e tante altre specie. Terminato il tour al livello -1 dell’acquario si arriva ad una scala mobile che da l’impressione che il tutto sia finito, lasciando un po’ di amaro in bocca per la visita abbastanza veloce, ma invece si passa al livello 0 dove si trova un’ulteriore area divisa in due parti: la prima dedicata ai pesci amazzonici con diversi esemplari di piranha erbivori e non, pesci gatto del Sud America e pesci serpente e tutta la fauna e flora dell’Amazzonia. La seconda area presenta i pinguini (poco attivi a dir la verità nel momento della nostra visita e per niente paragonabile con Genova), un’ampia vasca popolata da razze e mante. La terza ed ultima area è un po’ nascosta, come da scoprire, all’interno di un grosso modellino di capodoglio nel quale sono presenti cinque vasche dedicate alle meduse del Mediterraneo. Si può dire che se siete in visita a Barcelona e vi piace il mondo sottomarino, una visita all’Aquarium è dovuta. Il costo dell’ingresso è di venti euro ma se siete studenti universitari, presentando il vostro tesserino da studente avrete diritto a due euro di sconto.




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