Non è stato tanto un “inseguimento” durato cinque, sei anni, quanto un vero e proprio percorso di crescita. Ecco cosa può aver significato per Manuel Palmarini l’edizione 2025 dell’Adriatic Master Colpo. Uno dei giovani della “cantera” del PC Teramo, che anno dopo anno è arrivato a conquistare la “Classica di Agosto” più famosa d’Italia e non solo. Una crescita che passa anche dal terzo posto del 2022 e tanti altri risultati conseguiti nelle manifestazioni organizzate dal negozio Overfish di Fabio Santori e Sergio Procacci.
Una Edizione più…tecnica
Siamo sempre stati abituati a vedere uno Stadio Overfish in grandissima forma, con pesate eccezionali fin dall’inizio. Quest’anno si è faticato un po’ di più, nonostante il numero di partecipanti fosse perfetto per il lago: quattro settori, da dodici concorrenti ciascuno. Totale, quarantotto partecipanti, provenienti ancora una volta da tutta Italia, da Varese a Potenza.
Il pesce, come detto, si è mosso con maggiore diffidenza specialmente nella giornata della domenica ed i pesi finali ne sono la dimostrazione. Se lo scorso anno sono serviti quasi 150 chili per vincere, quest’anno ci si è fermati a 124 chilogrammi. Cambia poco comunque, perchè alla fine si parla sempre di pesi importanti e gare molto combattute. Forse non ve lo ricordate, ma lo scorso anno la distanza tra il primo ed il secondo classificato fu di soli cinquanta grammi. Questa volta un pochino di più, quattro chili e mezzo. Non cinquanta grammi, ma comunque si parla di 4-5 pesci su 16 ore di gara. Sempre pochissimo.
Un podio di Conosciuti
Alla fine, chi conosce lo Stadio è sempre, bene o male, nelle prime posizioni. O meglio, chi sa come affrontare l’Adriatic Master è sempre li. Detto del vincitore Manuel Palmarini, il secondo classificato è Petrini, mentre il terzo classificato di quest’anno è il vincitore dello scorso anno, ovvero Simone Pellegrini. Quarto posto e quindi nei premi per un altro volto noto dell’Adriatic Master ovvero Marco Bini, due volte vincitore della manifestazione nel 2022 e 2023 e che quest’anno ha pescato in coppia con Daniele Pescari.
Il Solito Successo
Che si prenda tantissimo o si prenda tanto, come in questo caso, alla fine l’Adriatic Master è uno di quegli eventi che bisogna assolutamente cerchiare sul calendario. Un’esperienza più che un evento, una festa a cui partecipano anche nomi illustri dell’agonismo nazionale ed internazionale, a partire da Milo che non manca mai ad un’edizione. Una manifestazione che vale il solo prezzo del biglietto per poter dire “io ci sono stato”. E poi, se il giro del sorteggio è quello buono, si hanno buone possibilità anche di arrivare nei primi della classifica. Male che vada, si ha avuto la possibilità di partecipare ad una festa e farsi una scorpacciata di arrosticini.
Una Festa con Assente
Purtroppo l’Adriatic Master di quest’anno è stato anche il primo evento senza un amico degli organizzatori, un socio del PC Teramo che era come un fratello e stiamo parlando di Gabriele “Tigre” Di Gianmatteo. Un nome storico della più forte società del Centro Italia da ormai vent’anni e che è mancato improvvisamente quest’anno. Siamo certi che la sua presenza è mancata a tutti nell’edizione 2025.
Edizione 2026
Archiviata l’edizione 2025, che anche questa volta non vedrà la sezione feeder per motivi organizzativi, l’appuntamento è al 2026. Stesso periodo, stesso lago, magari con il meteo leggermente più estivo senza i temporali che hanno sfiorato più volte l’area di Giulianova.
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