PESCA A FEEDER

Angelo De Pascalis vince il Preston Innovations Festival South Africa


PRESTON INNOVATIONS FESTIVAL SOUTH AFRICA – VINCONO ANGELO DE PASCALIS E NEVILLE FOORD

Angelo De Pascalis tiene alto il nome del feeder azzurro nel mondo andando a trionfare nel Preston Festival Sud Africa in coppia con il sudafricano Neville Foord. Una vittoria di alto prestigio per il due volte campione italiano individuale che nel corso degli ultimi anni ha aumentato a dismisura la propria fama di agonista, venendo riconosciuto non solo in Europa, ma ormai anche nel resto del mondo come uno dei più forti pescatori a feeder del pianeta. Già il fatto di essere un consulente ufficiale di Preston Innovations è motivo di orgoglio, ma lo è ancora di più essere invitato prima in Inghilterra per visionare in anteprima le novità per il 2016 e poi essere inviato su direttive Preston direttamente dall’altra parte del mondo per prendere parte all’unica nazione extra europea che dà grande valore sia alla pesca al colpo che alla pesca a feeder. Dopo la conquista dell’argento a squadre nel CIS Feeder ed all’Italian Master, si arrichisce il palmares di competizioni nazionali ed internazionali del piacentino.




Il Preston Festival sudafricano si è svolto nell’immenso bacino di Vaal Dem, in condizioni simili di pesca e tecnica a quelle in cui si svolsero i mondiali feeder di due anni fa. Il regolamento della manifestazione prevedeva la partecipazione di coppie divise e due giorni di gara. La vittoria è andata ad Angelo De Pascalis e Neville Foord con sette penalità complessive, davanti alla coppia formata da Tom Pickering ed Adrian Van Der Heever con dodici penalità. Pescosità molto alta nel bacino teatro del Preston Innovations Festival South Africa, con la pescata che si è svolta ancora una volta in acqua sulle pedane a circa sei – sette metri dalla riva a causa della bassa profondità del lago.

Seguiranno aggiornamenti nel corso dei prossimi giorni, quando riusciremo a fare due chiacchiere con lo stesso Angelo.

Foto tratte dal profilo Facebook di Tom Pickering e Neville Foord