PESCA A FEEDER

Angelo Pizzi parla dell’argento del Team LBF Italia


TEAM LBF ITALIA ARGENTO ITALIANO – PARLA ANGELO PIZZI

Dopo il primo week end di Adria dove i campioni della Coppa Italia 2013 erano tornati un po’ acciaccati con un pesante passivo di 27 punti nella seconda prova, in pochi pensavano che potessero finire il campionato al secondo posto. La potenzialità per riprendere almeno il podio ci sono sempre state, ma davanti sembrava che le altre squadre non avessero la minima intenzione di mollare. E’ servito un week end stratosferico nell’amico Ostellato ed un crollo da parte di chi li precedeva. Il Team LBF Italia Fishingitalia.com – Preston Innovations è una squadra mai doma, sempre all’attacco, che non perde mai la speranza di portare a casa almeno una medaglia. Non a caso al momento è la società, nel feeder, più titolata in Italia. Al termine di questo lungo e duro campionato abbiamo fatto due parole con uno degli uomini di punta di questa squadra e sponsor della società, Angelo Pizzi con il suo negozio online Fishingitalia.com




Angelo complimenti per questo secondo posto, forse quasi insperato considerando il brutto inizio di Adria. Qual è stata la svolta per questa rimonta?

Prima di tutto lasciami dire che è andata benissimo, un secondo posto che vale tantissimo per come si erano messe le cose all’inizio dell’anno in Canal Bianco. La svolta? Lo spirito di squadra. Ci siamo messi tutti a fare le stesse cose sia in Fiuma che ad Ostellato, pescando come sappiamo e facendo valere la nostra esperienza. Abbiamo pescato quasi come se fossimo in box, sulla stessa linea, utilizzando le stesse esche e le stesse pasture. Oggi un grande aiuto ci è arrivato dalla sponda, con Francesco, Fabrizio e Fabio che sono venuti a darci supporto cercando di aggiornarci continuamente sull’andamento del settore. Personalmente Francesco mi è stato di grande aiuto, considerando il fatto che ero in prima zona, la più difficile, dove un pesce in più o un pesce in meno contava moltissimo. In entrambe le prove sono finito nello stesso settore. Nella giornata di sabato ero al C9, un picchetto più facile dove girava qualche pesce in più mentre nella giornata di domenica, al C2, avevo davanti un canale che storicamente ha sempre regalato maggiori catture ma che nella situazione attuale di Ostellato non ha dato un grande aiuto. Per fortuna però sono riuscito a fare 9 bremette e portare un buon risultato per la squadra. Ci tengo a sottolineare la bravura di Cauzzi che ha vinto meritatamente il mio settore, riuscendo anche a portare in nassa un importante carassio.

Non c’è molto da dire, è andata bene e nemmeno ci aspettavamo che potesse finire così.

Dopo di voi il fortissimo Team Mogliano Preston e la Cagnacci Colmic che cede proprio all’ultimo. Quest’ultima una società a te cara essendo stato per tanti anni con loro nelle manifestazioni di pesca al colpo ed avendo ricoperto anche la carica di vice presidente. C’è un po’ di rammarico per il loro podio e titolo sfumato?

Sicuramente c’è molto rammarico. Se lo sarebbero meritato visto che è il primo anno che hanno partecipato con una squadra nel campionato feeder. E’ un’ottima squadra e mi dispiace che siano caduti proprio l’ultima gara.

Non contiamo la Coppa Italia, ma una medaglia d’oro a livello di campionato italiano la vuoi portare a casa o no?

Mah, speriamo accada in futuro! Abbiamo vinto alla Coppa Italia, genitore del CIS ma che noi vogliamo comunque considerare come un campionato italiano, poi per 40 grammi ho perso il titolo a coppie con il mio grande amico Maurizio Maggiali, quest’anno ancora secondi…però va benissimo così, assolutamente.