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Biodiversità – La situazione nel basso mantovano


LA BIODIVERSITA’ ITTICA NEL BASSO MANTOVANO

Mi rendo conto che fare il punto della situazione sulla pescosità delle acque nella nostra provincia non sia cosa facile e semplice, ma data la mia età e la passata lunga esperienza come garista, posso riuscire a fotografare una condizione veritiera e obbiettiva. Quello che maggiormente si rileva, è la riduzione drastica delle varie specie ittiche. Alcune completamente scomparse, altre riscontrabili in quantità esigue, altre ancora veramente rare. Mi riferisco soprattutto al pesce bianco (alborelle, scardole, vaironi, triotti, persici sole), ad alcuni ciprinidi (cavedani, savette, tinche) ed ai predatori principi della nostre acque (persico reale, persico trota, luccio). A questo fenomeno si contrappone il prolificare di specie alloctone, importate dai paesi europei e non, che hanno monopolizzato e stravolto il nostro ecosistema.




Quali sono le cause di questa situazione poco promettente a riguardo dell’attività pescatoria?

Dando ascolto agli esperti e non solo, le cause principali attuali, sono da ricercare nel bracconaggio, l’inquinamento, la poca sensibilità alla pulizia dei vari corsi d’acqua, nelle speculazioni di vario genere. Sono certamente aspetti determinanti questi appena elencati, ma non di facile soluzione, soprattutto perché manca spesso la collaborazione fra Enti preposti alla salvaguardia e alla sicurezza e coloro che frequentano i corsi d’acqua non solamente per pescare. Mi riferisco in modo particolare alle mancate verifiche su eventuali responsabili di inquinamenti, alla poca disponibilità alla denuncia di questi episodi, alla maleducazione di tutti coloro (pescatori e non) che intenzionalmente lasciano rifiuti di ogni genere , alla condizione di asciutta che diversi canali subiscono nel periodo autunnale e invernale, al poco controllo sul rispetto delle regole per una corretta attività piscatoria verso pescatori nostrani e non. Rendiamoci conto che il futuro della pescosità o meno delle nostre acque, dipende soltanto da noi, e per noi intendo tutte le persone che fanno parte a vario titolo, di Istituzioni, Enti, Associazioni ed anche di ogni singolo , che per passione si è avvicinato a questo sport. La salubrità delle nostre acque è comunque fondamentale, perché è lì che il pesce vive e oggi come non mai,l’importanza di avere ancora per il futuro acque sane e pulite è indispensabile per la nostra vita. Non voglio proseguire oltre con considerazioni o riflessioni che possono investire ambiti più ampi o dare adito a polemiche, ma vorrei invitare tutti gl’interessati a fare un po’ di autocritica e dare una spinta per il rilancio di questo sport sempre appassionante.

Per Fishingmania Claudio Lotti