Una nuova operazione antibracconaggio ha interessato il lago di Massaciuccoli, all’interno del Parco Naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Nella notte tra venerdì e sabato, i Guardiaparco insieme ai Carabinieri Forestali hanno fermato due pescatori stranieri che praticavano attività di frodo in un’area di riserva integrale.
L’operazione notturna
I due uomini, di origine straniera, utilizzavano piccoli gommoni con motori elettrici, trasportati con furgoni, per accedere al lago attraverso il canale della Bufalina. Agivano di notte per eludere i controlli, rientrando prima dell’alba. Al momento del blitz, le forze dell’ordine hanno trovato con loro diversi pesci vivi, custoditi in un vivaio improvvisato a bordo delle imbarcazioni.
Sanzioni e sequestro
Per i pescatori è scattata una multa da 1.200 euro ciascuno. Tutto il pescato è stato sequestrato e successivamente liberato nelle acque del lago. Le ordinanze comunali vigenti, infatti, prevedono che la pesca sia consentita esclusivamente in modalità no kill, con rilascio immediato del pesce e divieto di utilizzo a fini alimentari.
Un patrimonio naturale da proteggere
Il lago di Massaciuccoli, al confine tra le province di Lucca e Pisa, è un ecosistema di enorme valore ambientale. Oasi LIPU e parte integrante del Parco Naturale, ospita una ricca avifauna e diverse specie ittiche, tra cui carpe, cefali, tinche, anguille e persici. La sua biodiversità è tutelata da regolamenti stringenti, resi necessari per garantire la sopravvivenza di un ambiente fragile e di grande pregio.
Le dichiarazioni
Il presidente del Parco, Lorenzo Bani, ha espresso soddisfazione per l’operazione, ringraziando pubblicamente Guardiaparco e Carabinieri Forestali per l’impegno a difesa dell’ambiente e della legalità.
Fonti
Il Cuoio in Diretta
La Nazione Pisa
Toscana Media News
GoNews
Wikipedia – Lago di Massaciuccoli