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Campionato europeo canna da riva a Malta – Italia d’argento


CAMPIONATO EUROPEO EFSA 2015 CANNA DA RIVA

Acque maltesi dolci e amare per la rappresentativa italiana che pochi giorni orsono ha incrociato le canne durante i tre giorni dell’Efsa European Shore Championship 2015, campionato europeo della specialità canna da riva. Composta da esperti garisti del calibro di Umberto Fontemaggi, Domenico Salvatori, Salvatore Messina, Gianni Russo e Rino Scalzo, la compagine azzurra ha raggiunto l’isola crociata un paio di giorni prima l’inizio della competizione in modo da poter provare campi gara e sondare gli umori dei pesci. Previsionalmente le specie che avrebbero determinato i maggiori punteggi avrebbero dovuto essere le mediterranee e ben conosciute aguglie, occhiate, cefali, salpe da insidiareinsieme a sparli, saraghi ed altre prede bentoniche di fondo le cui abitudini di certo non avrebbero costituito segreto. Deluse purtroppo le attese in quanto, invece, le due giornate di prova evidenziavano da subito un’assoluta assenza dei predetti pelagici, fortemente latitanti insieme ai muggini ed alle principali specie di fondo. Bassissima, infatti, la pescosità dimostrata dai campi gara, condizione deprecabile per una competizione di siffatto respiro ed ulteriormente aggravata da un regolamento particolare che prevedeva la misura minima delle catture valide pari ad almeno 15 cm. Mercoledì diciotto novembre sotto l’egida di condizioni meteo eccezionalmente miti per il periodo cominciano le ostilità di cui segue una breve cronaca.




Mercoledi 18.11.2015 – Campo Gara di Zonqor Point (Marsascala – Malta)

Puntuale come un orologio svizzero, parte l’imponente macchina organizzativa del campionato con la distribuzione delle esche ed il sorteggio dei peg avvenuto alla base del primo campo gara prescelto, la scogliera naturale di Zonqor Point, una scogliera naturale piuttosto difforme quanto a conformazione dei picchetti e soprattutto ad uniformità dei fondali, fortemente rocciosi e dalle batimetrie più che altalenanti. Sorteggiato nel settore A, parte benissimo Salvatore Messina che sembra aver individuato già ad inizio gara una pescata a galleggio nei confronti dei grossi parrotfish di scogliera. A seguire nel settore B Rino Scalzo prende un picchetto impossibile caratterizzato da un bassissimo ed esteso plateau di roccia che impedisce quasi ogni tecnica e costringe l’agonista azzurro ad una gara tutta in difesa. C e D sono invece i settori di Umberto Fontemaggi e Gianni Russo entrambi alle prese con una difficile pesca di fondo a sciarrani, piccoli scorfani, donzelle e perchie. Stesse prede per Domenico Salvatori nel settore E che condivide il poco pescato con gli altri undici concorrenti di zona. Alla fine delle cinque ore di gara si concretizzano i piazzamenti ed i primi conteggi vedono la squadra italiana primeggiare sulle due compagini di casa grazie ad un primo di Salvatore Messina, artefice dell’assoluto di giornata, un secondo di Rino Scalzo e Umberto Fontemaggi seguito da un bel terzo di Domenico Salvatori ed un ottavo di Gianni Russo.

Giovedi 19.11.2015 – Campo gara di Sliema

Stesso copione per quanto riguarda il campo gara localizzato in località Sliema, una bassa scogliera rocciosa contraddistinta dalla stessa scarsa pescosità del giorno precedente. Unica nota positiva la presenza nelle zone inziali (A e B) di banchi di piccoli cefali schiumaroli che sciamano in superficie seguendo le pasture ed i richiami dei concorrenti. Di questa opportunità ne approfitta ancora Salvatore Messina, con una decina di catture che gli fanno agguantare un secondo di settore, Rino Scalzo invece trova soltanto alla fine della gara qualche menola sporadica e porta a casa un quinto posto di settore. Buone notizie arrivano dalle zone C,D e E dove vince Umberto Fontemaggi con una pescata a teleregolabile al pesce di fondo, seguito da due terzi pesanti rispettivamente di Gianni Russo e Domenico Salvatori. In classificasiamo ancora saldamente primi staccati di ben quattro penalità dalla squadra di Malta A e di ben dodici dai terzi di Malta B.

Venerdì 20.11.2015 – Campo gara diBaħariċ-Ċagħaq

Anticipata di due ore rispetto alle precedenti giornate, alle 09.00 del venerdì 20.11.2015 iniziano le ostilità presso il campo gara di Baħariċ-Ċagħaq, l’ennesima frastagliata scogliera naturale la cui pescosità ricalca pedissequamente quanto detto prima. Pesca di ricerca al pesce di fondo dunque con poche e mirate sortite a galleggio, sono gli ordini di scuderia impartiti agli azzurri in modo dacontrollare il settore e portare a casa il risultato sin qui ottenuto. Nel settore A la pesca sembra partire a rilento con pochissime catture valide che al momento non permettono a Gianni Russo di far valere tecnica e preparazione. Decisamente meglio la situazione nel settore B, dove Rino Scalzo parte a razzo con la pesca di fondo a sciarrani e donzelle tenendo la testa del settore con ben cinque pesci validi nei primi venti minuti di gara. Le zone C,D ed E invece vedono il netto prevalere dei forti agonisti di casa ed un ritorno prepotente degli orange Olandesi. Male al momento i nostri portacolori che non riescono a trovare il bandolo della matassa. Passate le previste cinque ore di gara, i musi lunghi e le facce scure dei nostri portacolori non lasciano presagire nulla di buono, non sembra sia andata bene. Gli score riportati vedono, infatti, Rino Scalzo con un secondo di settore e Salvatore Messina con un quarto mentre notizie sconfortanti arrivano da Domenico Salvatori e Umberto Fontemaggi entrambi sesti di settore fino ad un incredibile decimo di settore di Gianni Russo impossibilitato a fare di meglio. Dunque i numeri non mentono, e soprattutto non mentono le penalità della squadra di Malta A che pur non avendo fatto benissimo ci è discretamente davanti nella classifica di giornata. A conti fatti purtroppo conquistiamo soltanto l’argento per soli due punti a favore della squadra maltese che agguanta in estremis il gradino più alto del podio completato da un meritato bronzo da parte della compagine olandese. Sfortunatamente poche gioie anche per quanto riguarda la classifica individuale con Salvatore Messina per un soffio fuori dal medagliere conquistato rispettivamente dall’atleta maltese Simon Axiaq nuovo campione europeo individuale, argento per Josef Cassar e bronzo per l’olandese Reni Lindhout.

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