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Campionato Italiano A.S.P.M.I. pesca alla trota in lago 2016


MILANO CONQUISTA IL TITOLO ITALIANO ASPMI TROTA LAGO 2016

Milano ritorna sul gradino più alto, Manzelli Giancarlo e Viola William del G.S.Milano Milo, vincono il Campionato Italiano di pesca alla trota, mentre Bonfà del G.S.Verona vince la classifica individuale laureandosi Campione Italiano assoluto.
Il giorno 2 Aprile 2016, sapientemente organizzati dal G.S. Polizia Municipale di Carrara, si é svolto il Campionato Italiano A.S.P.M.I. di Pesca alla Trota in Lago. Teatro della manifestazione il lago Curadi a S.Stefano Magra, dove 90 concorrenti provenienti da varie città d’Italia si sono confrontati in 9 turni.
Ma veniamo alla gara, purtroppo le splendide trote “rambo”, forse causa la troppa ossigenazione, si sono imbrancate più su due angoli opposti del laghetto, rimanendo anche molto apatiche, e nonostante la rotazione ideata dagli organizzatori, Giuliani Dino e Corsi Fabio, hanno risposto a fatica alle centinaia di camole loro offerte, chi provava con il piombino, chi con il vetrino, chi con il galleggiante e chi con la bombarda, tutte le tecniche venivano provate pur di continuare a prendere qualcosa, continuità che però stavolta non c’è stata, a meno che non ci si trovava nei pressi dell’angolo giusto. Alle ore 11.30 il commissario di gara, decretava la fine delle ostilità, iniziando il controllo del pescato e la pesatura, veniva stilata la classifica da cui risultava essere primo assoluto, nonché Campione Italiano, Bonfà Antonio del G.S. Verona che succede al vincitore dell’anno precedente Manega sempre del G.S. Verona davanti a due vecchie conoscenze, Cipolli Francesco del G.S.Firenze e Corsi Fabio del G.S.Carrara.




Nella Classifica a squadre ritorna a primeggiare una delle più forti coppie della specialità, l’inossidabile Manzelli Giancarlo e Viola William del G.S. Milano davanti alla coppia di casa Giuliani Dino e Corsi Fabio del G.S. Carrara, terza classificata la coppia del G.S. Prato , il grande Fiaschi Stefano in coppia con Saurino Francesco,

La classifica per Comandi vede : primo il G.S.Carrara con il trio Corsi F., Dell’Amico E., Giuliani D., secondo il G.S. Milano con Manzelli G., Viola W. E Scali V., al terzo posto il G.S. Verona con Bonfà A., Frinzi A., e Tonon F.. Nella speciale classifica degli Over 60, vince Zambelli C. del G.S.Modena, 2° Tonon Maurizio del G.S.Verona e 3° Anniballi Francesco del G.S.Roma.
Presso il ristorante “Venezia”, sul lungomare di Carrara, i concorrenti avevano modo di rilassarsi con un pranzo tipico a base di pesce, e tra un antipasto, un raviolo di mare, un fritto misto e il dolce, si procedeva alla premiazione, al primo assoluto, Bonfà Antonio, veniva consegnato dal rappresentante ASPMI Volpi Mario lo scudetto di Campione Italiano e un trofeo in marmo bianco, altri trofei in marmo venivano dati al secondo e terzo individuale assoluto; alla prima squadra oltre al trofeo veniva consegnato sempre dal rappresentante A.S.P.M.I., lo scudetto di Campione d’Italia e un trofeo, ed al seconda e terza squadra classificata un trofeo in marmo, lo stesso avveniva per i primi tre della classifica degli OVER60, dove il primo veniva premiato con lo scudetto di Campione D’Italia e un trofeo di marmo e agli altri due un trofeo di marmo; anche nella classifica per Comandi fatta dai migliori tre risultati di ogni G.S. venivano dati dei trofei di marmo di tutto rispetto, inoltre tutti i partecipanti venivano premiati, a seconda del piazzamento, con materiale da pesca. Non dimentichiamo che all’atto del sorteggio il G.S. Carrara, a dimostrazione di grande impegno organizzativo, donava a tutti un sacchetto porta esche che invece dei cagnotti conteneva un prezioso ricordo in marmo, un vasetto del famoso “lardo di Colonnata” ed una crostata..

Tirando le somme di questo appuntamento, credo che tutti dovrebbero fare i complimenti ai colleghi del G.S. Carrara, sicuramente si è visto un impegno che è al di sopra di tutto finalizzato alla socializzazione e alla cementificazione del gruppo, in un momento per altro difficile per la pesca, causa i costi e la mancanza di forze nuove, sono riusciti comunque a iscrivere 90 garisti, pertanto ancora tanti complimenti continuate così, tutti noi dobbiamo cercare di dare la massima adesione a queste manifestazioni, capisco che qualcuno avrà dei chilometri in più da fare, ma è una bella occasione per ritrovarsi con colleghi-amici di tante battaglie, che chiudono tutte le rivalità davanti a un buon pranzo. Pertanto una o due volte l’anno si può rimandare qualche impegno.

Per ultimo, ma non ultimo come importanza, vorrei rivolgere un pensiero con una lacrima, ai compagni di tante battaglie che ci hanno prematuramente lasciato, Gramigni, Corsi, Del Fabbro, e altri che non ricordo. So che ci avete visto da lassù, ma non vi preoccupate che prima o poi ci rivedremo ed allora organizzeremo un garone insieme.

M.G.