Campo Gara Piemonte - Tanaro a Masio Piemonte

Campo Gara Piemonte – Tanaro a Masio


CAMPO GARA PESCA – FIUME TANARO A MASIO

Come arrivare: provenendo da Torino, Piacenza e Milano percorrere l’Autostrada A21 fino all’uscita di Felizzano. All’incrocio tenere la destra e seguire per Quattordio prima e le indicazioni per Masio in seguito. Passato il ponte sul Tanaro svoltare a destra sull’argine per arrivare sul campo gara, in grado di ospitare circa 70 – 80 persone tenendo conto anche del nuovo tratto a valle del ponte. 




Caratteristiche del fiume :

Larghezza del fiume varia tra i 40 metri del tratto a monte e i 60 del tratto a valle del ponte con profondità intorno ai 3 metri nel sottoriva in aumento fino a 6 metri a 13 metri, in risalita man mano che ci si avvicina alla sponda opposta. Fondo compatto, presenta diversi ostacoli a causa della sporcizia portata dal fiume durante le piene. La sponda è naturale con vecchia prismata in sassi ricoperta di sabbia. A monte del ponte si effettua a livello dell’acqua, mentre dalla curva verso monte si rimane un metro alti sull’acqua. In condizioni normali, nel tratto rettilineo la corrente è lenta, da 3 grammi di galleggiante in su, mentre in curva la corrente è un po’ più veloce mentre può aumentare a dismisura impedendo la pesca in alcuni casi in seguito a forti temporali scatenatosi sulle montagne nei giorni precedenti. A ristabilizzarsi dopo le piene ci mette più tempo rispetto al Bormida. La strada sterrata corre parallela alla sponda permettendo un comodo parcheggio alle spalle del picchetto. Attenzione nelle giornate piovose che può risultare impraticabile.

Notizie Indispensabili

Regolamenti locali –> al di fuori delle competizioni è vietato mettere la nassa in acqua. Trattandosi di un campo gara gestito dalla Fipsas è obbligatorio essere in possesso del tesserino FIPSAS.

Aggiornamento Pescosità : Il Tanaro risulta essere in perfette condizioni idrometriche e non solo in quanto la corrente risulta lenta e la colorazione tipicamente estiva. La pescata si effettua tra i due campi gara con galleggianti sia classici a goccia, che a vela tra tre e sei grammi. Molto buona la pescosità sia a roubaisienne, che con la canna fissa. L’alborella è presente ma non disturba la pescata sul fondo. Buona presenza di pesci gatto e barbi attorno ai duecento – trecento grammi, oltre a qualche cavedano.

Specie Ittiche

Alborella – Siluro
Cavedano – Pesci gatto americani
Barbo – Carassi

Attrezzatura

  • Canna fissa oltre 7 metri –>         voto 5 / 5
  • Feeder –>                  voto 5 / 5
  • Roubaisienne –>          voto 4 / 5
  • Canna fissa da alborella –>            voto 2 / 5

Indispensabile

  • Pedana per panchetto
  • Corda per scendere la sponda
  • Guadino a manico lungo da 4 metri
  • Nassa minimo 3,5 metri con maglie molto fini
  • Contenitore con corda per prendere l’acqua o canestro d’acqua

Esche Consigliate

  • Cagnotti  –>       voto 5 / 5
  • Orsetto –>         voto 4 / 5
  • Vermi  –>          voto 3 / 5
  • Mais   –>           voto 1 / 5

Tipologia di pastura

  • Pastura da alborella a grana fine o finissima, bagnata quasi liquida –> quantità consigliata da 2 a 3 chili; Eccellenza Superficie Milo
  • Pastura a grana medio – grossa di colore giallo o rosso, sapore salato carico di formaggio e pane –> quantità consigliata 6 litri
  • Cagnotti in colla per barbi e siluri con aggiunta di ghiaino in rapporto 3 : 1 per raggiungere velocemente il fondo. Per la pesca a galla cagnotti in fionda –> quantità consigliata: da due chili in su.