Long Range con Golden Line Golden line

Carpfishing – Come fare in sicurezza il Long Range


ALLA SCOPERTA DEL LONG RANGE CON GOLDEN LINE

Negli ultimi anni la pesca in ambienti grandi sta prendendo sempre più piede,per pescare in questi luoghi con maggiori possibilità di successo spesso si deve pescare a distanze considerevoli,queste distanze non sarebbero raggiungibili a lancio ecco perchè ci si affida ad imbarcazioni con le quali si cala l’innesco. Noi di Golden line spesso facciamo questa tipologia di pesca ed è per questo che abbiamo voluto scrivere questo articolo per spiegarvi al meglio come farlo in totale sicurezza. Il metodo migliore per calare è di recarsi con la barca sul punto dove si è deciso di pescare portando la canna con sé;dopo aver calato e pasturato tornare a riva lasciando l’archetto aperto cercando di tenere una linea quanto più retta possibile dallo spot scelto al pod. Lungo il tragitto di ritorno al pod ricordiamo sempre di mettere almeno un tendifilo che eviterà problemi con eventuali altre imbarcazioni.Per calare a distanze considerevoli si consiglia di avere in bobina la treccia e fare gli ultimi 15m con uno shock-leader in nylon di diametro generoso,io vi consiglio Golden line Stargate XXL 0,63,questo shock vi aiuterà sia in fase di combattimento avendo un minimo di elasticità sia con eventuali sfregamenti su pietre,inoltre essendo un fluorine sarà completamente invisibile in acqua. Se invece preferite pescare con treccia diretta perchè magari ci sono molti erbai da tagliare vi consiglio di utilizzare al posto del classico leadcore il Golden line Rubber Chain,questo prodotto ha un’anima in treccia ad elevata tenuta completamente ricoperta di gomma,questo garantirà massima resistenza all’abrasione, ma un leggero allungamento per ammortizzare al meglio le fughe del pesce e massima sicurezza per le carpe durante lo sfregamento con esso. Considerando che quanto più filo si ha fuori maggiori possono essere i rischi di incaglio del pesce vi consiglio di fare nodi estremamente semplici e piccoli in modo che il pesce in caso di rottura possa facilmente liberarsi. Le montature non differiscono da quelle utilizzate a “lancio” quindi questa scelta sarà molto personale;io amo pescare con sasso a perdere ed evitare l’utilizzo del piombo proprio per quanto detto poco sopra,basterà quindi collegare alla lead clip un pezzetto di camera d’aria all’interno della quale inseriremo un sasso delle necessarie dimensioni,quando il pesce abboccherà il sasso si sgancerà essendo la camera elastica lasciando la montatura completamente libera limitando così qualunque rischio di incaglio e, a parere strettamente personale, il combattimento sarà anche più bello perchè tra voi e il pesce non avrete pesi. Come innesco dipende da molti fattori ma senza ombra di dubbio uno di quelli che mi ha regalato maggiori soddisfazioni in grandi ambienti è un bell’omino di neve…..la linea di affondanti Golden line e relative poppy restano per me la scelta migliore!!!!!! Le imbarcazioni che si possono usare per i nostri scopi sono molteplici:dalle pieghevoli,alle rigide,ai gommoni. Il mezzo che da maggiore sicurezza in acqua è sicuramente il gommone,è molto stabile,si può smontare e trasportare nel bagagliaio e anche in caso di foratura avendo più camere d’aria garantisce il galleggiamento. Ha come contro appunto il fatto che può incorrere in forature. Le pieghevoli sono un buon compromesso,infatti da chiuse si possono trasportare comodamente sul tetto dell’auto ma sono decisamente meno stabili dei gommoni quindi bisogna stare molto attenti ed utilizzare preferibilmente con gli stabilizzatori. Infine le rigide vanno trasportate per forza sul tetto o su un carrello,ma anche loro hanno una discreta stabilità. Diciamo che la scelta dell’imbarcazione sarà una scelta molto personale. Qualsiasi imbarcazione si scelga per la nostra disciplina la motorizzazione migliore è quella elettrica, ci sono motori elettrici per tutte le tasche in commercio e delle più svariate potenze(a mio avviso un buon compromesso è un 44lb). Ricordate che la legge prevede che il motore elettrico debba essere ASSICURATO;anche se molti non lo fanno la legge è ben diversa quindi fate attenzione. Molto utile (per non dire quasi indispensabile)in questa tecnica è l’ecoscandaglio che vi aiuterà a cercare gli hot spot in cui calare i vostri inneschi. Per tenere gli spot sempre ben in evidenza vi consiglio di mettere dei segnalini,si possono comprare o autocostruire con delle semplici bottiglie e un piombo,ricordate sempre a fine pescata di recuperare i segnalini e di non lasciarli in acqua inquinando. In sostituzione dei segnalini si può utilizzare il GPS segnandovi il punto in cui calate,il GPS potrebbe rendersi molto utile anche in caso di nebbia per tornare al campo base senza problemi. Se per caso vi trovate in mezzo alla nebbia e non avete il GPS il metodo migliore per tornare a riva in breve tempo è di guardare l’ecoscandaglio controllando in quale direzione cala di profondità l’acqua.




Per essere più rapidi nel momento di una partenza tenete già tutto il necessario sulla barca: guadino,materassino e quant’altro ritenete utile. Ora veniamo alla parte che più mi preme sottolineare cioè la parte della sicurezza. Ogni qual volta si sale su un’imbarcazione bisogna stare molto attenti,ricordate sempre che di vita ne abbiamo una sola. Andate in barca sempre in due che può essere sempre di aiuto. In barca evitate movimenti bruschi o pericolosi molto meglio se state seduti. Anche durante le fasi di combattimento ed eventuale salpaggio del pesce evitiamo di sporgerci troppo sbilanciando l’imbarcazione. Non salite mai sulla barca con stivali o wader questi vi sarebbero letali in caso di caduta,mi raccomando ragazzi se proprio c’è troppo fango da dover usare gli stivali in acqua bassa appena siete sulla barca toglieteli. Ogni qual volta salite sulla barca ricordatevi sempre il giubbetto di salvataggio,questa è forse la cosa più importante,mettetelo sempre potrebbe salvarvi la vita. Se avete paura nella fretta di una partenza di dimenticarlo,piuttosto tenetelo in barca ma assolutamente mettetelo. Ce ne sono veramente per tutte le tasche a partire dai base che costano 20 euro,ai più belli autogonfianti che arrivano anche a 150 euro. La scelta del modello deve cadere in base al proprio peso e ricordate che in Inverno ben vestiti il nostro peso aumenta notevolmente. Non importa quale utilizziate perchè alla fine vanno bene tutti ma l’importante è che lo usiate SEMPRE. Purtroppo ci son stati recenti casi in cui una caduta in acqua è stata letale anche per esperti nuotatori quindi ragazzi mi preme per l’ennesima volta sottolinearvi usate la testa. Concludo dicendovi, ragazzi divertitevi ma sempre con la massima attenzione.

Foto e Testo di Valerio Cavagliano-Tester ufficiale Golden line