Come fare le boiles self made Golden line

Come si fanno le boiles Self Made


COME SI FANNO LE BOILES SELF MADE – CARPFISHING GOLDEN LINE CARP

Un saluto a tutti gli utenti di Fishingmania. Oggi voglio parlarvi del self made carpfishing. Di cosa si tratta? Tradotto letteralmente “produrre da sè”. In parole povere l’arte della produzione di esche per la pesca in casa. Voglio fare una piccola premessa. L’amore per il self made nasce per me parecchi anni fa. La mia passione nel pasticciare e miscelare mi era innata. Non a caso i miei studi superiori si indirizzarono verso il ramo chimico. Per questo, nel lontano 2004, iniziai questa pratica con la quale non si smette mai di imparare. Ed ancora oggi ho molto da capire.




Come scritto sopra, il self made carpfishing è la produzione di esche per la pesca in maniera artigianale. Che si tratti di boiles, pasture, dip o qualsiasi altra cosa. In ogni caso in questo articolo mi voglio concentrare su ciò che maggiormente rappresenta il selfer, cioè la creazione della boiles.

La prima parte fondamentale è lo studio a tavolino di ciò che vogliamo dalla nostra esca. La vogliamo veloce? Oppure nutriente e completa? Acida? Basica?

Le caratteristiche ed impronte che si possono dare ad una boiles fatta in casa son pressochè infinite. Ed il bello di questa “disciplina” a mio avviso è proprio questo. Potersi creare un prodotto in base al luogo e periodo che si andrà ad affrontare.

Una volta scelta l’esca da produrre si inizia “buttando giù” con carta e penna la ricetta degli ingredienti che andranno a comporre il mix. Ogni ingrediente che si andrà ad aggiungere modificherà il mix sia a livello gustativo che soprattutto meccanico. Questa è forse la fase più delicata in quanto bisogna fare le scelte giuste per un risultato finale ottimale.

La creazione di mix self può avvenire solo dopo periodi di gavetta dove si impara ad aver a che fare con essi. Per questo il mio consiglio per chi è agli inizi è di affidarsi a mix secchi già pronti e miscelati. Golden Line Carp produce 3 tipologie di mix per il self made. Tutti sono creati con farine di primissima qualità e che andranno a coprire diverse esigenze in pesca.

  • Il primo mix di cui vi parlo è dei tre il più neutro e semplice da utilizzare. Si tratta del 50/50. Un mix che ha fatto la storia del carpfishing e che continua se utilizzato nei giusti modi a dare grosse soddisfazioni. Trova il suo impiego migliore in campagne di breve pasturazione.
  • Il secondo è il birdfood. E’ il mix per eccellenza delle pescate veloci, ma anche delle brevi pasturazioni preventive. All’interno del birdfood Golden Line Carp troviamo un pastoncino profumato altamente vitaminico, latte e derivati per la creazione di esche con uno scambio controllato per tutta la propria durata.
  • Il terzo ed ultimo si chiama bird-fish. E’ il mix più proteico presente in catalogo Golden Line Carp. Ideale nei periodi pre inverno, quando le carpe devono fare scorte in vista del periodo freddo. Oppure ancora per delle campagne di lunga/media pasturazione. Contiene al suo interno le migliori farine di pesce reperibili sul mercato. Farine tutte rigorosamente stabilizzate e predigerite. La Boiles che ne nascerà sarà sufficientemente chiusa, perfetta quindi per pescate di media/lunga durata. Adatta alla creazione di boiles salate in generale, sia speziate che “pesciose”.

Se il mix è stato creato self a mio avviso per un risultato ottimale va lasciato riposare dentro ad un contenitore almeno 72 ore. Il tutto miscelandolo almeno una volta al giorno per far sì che si crei un vero e proprio mix omogeneo. Fatta questa importantissima scelta e creato o acquistato il mix secco, si passa alla parte liquida.

Anche in questo caso le scelte sono pressoché infinite. Ciò che non può mai mancare sono le uova, ma anche su questa parte la scelta è tutt’altro che semplice. In primis quante metterne numericamente. Per semplicità mi limiterò a dire che maggiore è il numero di uova, maggiormente il mix sarà legato e chiuso. Inoltre si può decidere se mettere solo l’albume, oppure anche il tuorlo in quantità uguali e non esagerate. A seconda della scelta fatta sarà differente l’apporto di grassi e proteine.

Non voglio dilungarmi troppo su questo e passo quindi al prossimo ingrediente che non manca mai nella mia parte liquida. Parlo del dolcificante. Ce ne sono di diversi tipi in commercio. Personalmente mi trovo molto bene con il Golden Line Protein Flavour. Una vera e propria proteina del gusto derivata dalla taumatina (talin).

Aggiungo inoltre un complesso aminoacido che sarà di maggiore attrattività per la mia esca finita, come il Golden Amino. Termino il tutto con un aroma sempre di casa Golden Line Carp, il cui vantaggio è di essere altamente concentrat0. Permette di donare all’esca il profumo e il sapore voluto con pochissimi millilitri.

Preparata e miscelata al meglio la parte liquida, si parte alla fase di impasto. Per chi non dispone di impastatrici a spirale comode, ma anche molto costose, non resta che farlo a mano. Con un po’ di calma e olio di gomito si riuscirà ad ottenere un ottimo risultato. Si termina di impastare il mix quando è ancora gommoso e morbido, ma non rimane attaccato alle mani.

Se si ha la possibilità, mettere l’impasto terminato in frigorifero avvolto da carta trasparente e far riposare 1 oretta. La parte più difficile è fatta. Ora non resta che estrudere con l’utilizzo degli appositi estrusori in commercio al diametro voluto e rollare le nostre esche, sia a tavola o con le macchine rollatrici.

Per terminare, cuocere che sia a vapore o bollitura. Importante controllare che le esche siano ben cotte quando si scolano. Un’esca cruda, oltre a non lavorare adeguatamente a livello meccanico, risulterà anche indigesta per le carpe. Una volta scolate mettetele su una graticola in modo ben disposto e fatele asciugare per 48/72 ore. Le esche devono essere mosse almeno una volta al giorno. Il passo successivo è spostarle in freezer o sottovuoto.

Se non si hanno queste possibilità, basta andare aggiungere alla parte liquida durante l’impasto uno dei tanti conservanti in commercio. Obbligatoriamente devono essere poi messe in un secchiello ermeticamente chiuso, per evitare la muffa. Ci sarebbe tanto altro da dire ma non mi voglio dilungare oltre. Il mondo del self è un mondo stupendo perchè vario. Fa capire molte cose, compreso nei momenti in cui ci si deve affidare ad esche ready made per necessità e la scelta sarà allora più semplice.

Valerio Cavagliano – Tester ufficiale Golden Line Carp