Carpfishing con Golden Line Golden line

Carpfishing – Fuori in 24 Ore


CARPFISHING VELOCE

Premessa
In questo breve articolo vi parlerò di pescate veloci, ovvero cercare di ottimizzare tempi e pasturazioni, sfruttando prodotti “FAST” e tipologie di pesche redittizie sul breve periodo. in 24 ore di pesca, infatti, si possono avere discreti risultati se ogni cosa è preparata preventivamente e studiata con meticolosità.




Per provare questo approccio Fast, io e Luca Chiabrera ci siamo recati in una cava di ghiaia di medie dimensioni il cui nome è Lago San Zeno. Giunti sul posto abbiamo subito notato diversi carpisti, ma visti gli scarsi risultati erano in fase di smontaggio dell’attrezzatura. Questo perchè purtroppo l’attività dei pesci era molto bassa, di certo non il migliore dei modi per iniziare una pescata. Dopo aver scelto i punti in cui pescare con un marker (ovvero ai piedi di una lieve gobba sul fondale, a circa 65mt di distanza), abbiamo iniziato le fasi di pasturazione utilizzando alcuni prodotti della linea Golden Line come la pastura “Golden Magic” e gli  “Stiky Wiky Pellet”, prodotti preparati precedentemente. Per quanto riguarda la bagnatura dei pellets è stato effettuato un breve procedimento: in primo luogo sono state bagnate con lo stimolatore o additivo liquido Swamp Mussel, successivamente sono stati ricoperti di acqua e tenuti a bagno per circa tre minuti in modo che assorbissero acqua e potessero prendere quella consistenza gommosa e donare un’attrazione molto più rapida e duratuta. Questo è un prodotto che non si sfarina, ma ha la stessa consistenza di una boiles una volta giunta sul fondale. Anche la pastura ha subito un piccolo trattamento con un attrattore, per cercare di aumentarne l’appetibilità. In questo caso ci siamo dirottati sulla “Crema di Vaniglia”, naturalmente un prodotto realizzato dalla Golden Line. La pastura è stata tenuta più asciutta con l’obiettivo di creare una nube polverosa attorno allo spot di pesca. Terminate queste operazioni preliminari, abbiamo iniziato le fasi di pasturazione avvalendoci di una fionda per riusire a pasturare tutta la nostra zona, oltre all’utilizzo del classico Cobra per il lancio di alcune boiles in fase di test.

Lanciate tre canne attorno allo spot pasturato, (di cui una sopra e due defilate nel tentativo di selezionare la taglia), abbiamo montato anche altre due canne verso una legnaia sulla nostra sinistra, con soli sachettini in pva contenenti boilie intere. Per le prime 12 ore il silenzio più totale, ma nella notte finalmente i pesci sono entrati in pastura e per il resto del tempo che siamo rimasti a pescare abbiamo continuato ad avere delle partenze. Quando ormai ci stavamo quasi preparando per smontare il campo, una delle canne che avevano innescate le boiles in fase di test e che ora sono in catalogo sotto il nome di Monster Crab, ha dato dei segnali di partenza, segno che una carpa era rimasta ingolosita da queste nuove esche. Il combattimento non è stato dei più semplici, anche perchè il pesce in questione era una stupenda carpa a specchi dal peso davvero interessante.

In conclusione penso che la pesca sia sempre bella, in grado di regalare grandi emozioni sia che si tratti di una pescata in compagnia di poche ore, sia che si tratti di una sessione di carpfishing da una settimana. L’importante è preparare bene le nostre armi, che nel nostro caso sono state pasture ed esche ed a seconda della stagione e del posto in cui si effettua la battuta di pesca, è obbligatorio capire quante esche e quali tipologie proporre ai pesci e, soprattutto, come presentarle. Spesso poche esche di qualità possono fare la differenza mentre esche polverose come pasture e pellet possono incuriosire e avvicinare le carpe ai vostri inneschi, come è stato questo il caso. Anche le stesse boilies se tagliate o ammorbidite possono favorire l’entrata in pesca di carpe più piccole, le quali a volte si portano dietro anche esemplari di taglia maggiore. Tutto sta a noi pescatori, al tempo a disposizione e come vogliamo impostare la pescata.

Un saluto ed in bocca alla carpa!

ps: Lo spirito della Golden Line è unico ed a dimostrarlo è il fatto che durante la sessione di pesca, l’amico e tester Valerio Cavagliano è venuto a trovarci il giorno successivo al nostro arrivo al Lago San Zeno giusto per fare quattro chiacchiere ed un paio di foto con i pesci.

Testo e foto di Marco Bertello – Golden Line www.goldenlinecarp.it