PESCA AL COLPO

CIS Colpo – Lenza Emiliana Tubertini su tutti in Scolmatore


CIS COLPO SULLO SCOLMATORE – VINCE LA LENZA EMILIANA TUBERTINI

Dopo il giro di boa di Peschiera del Garda la carovana del CIS Colpo, il Campionato Italiano a Squadre di pesca al colpo fa tappa in Toscana ma, diversamente dal passato, non lo fa per solcare le sponde dell’Arno pisano, bensì quelle dello Scolmatore dell’Arno a Vicarello. Un campo gara che ormai da alcuni anni è molto conosciuto dai toscani e dagli emiliani, in quanto ospita sia i vari campionati toscani, sia alcune prove del Trofeo di Serie A3. Lo Scolmatore prende questo nome in quanto dovrebbe essere la vera e propria valvola di sfogo del fiume che bagna Firenze. Non a caso la tipologia non è proprio diversa da quella dell’Arno, anche se c’è da denotare la differenza di velocità della corrente, dettata principalmente dalla marea. Questo campo gara è una vera e propria novità per il campionato italiano a cui partecipano le migliori quaranta squadre provenienti fin da Napoli. Un impianto in cui tutti si aspettavano il ritorno della Valdera Pontederese Colmic dopo la trasferta in terra tedesca per il Sei Nazioni (conclusasi con il quinto posto finale) e che invece ha visto ritornare alla ribalta i campioni in carica della Lenza Emiliana Tubertini, questa volta però con la squadra B che ha vinto il trofeo e la squadra A terza con undici penalità. Non solo, la gara di Vicarello ha visto anche la conclusione della fuga dei ragazzi pisani della Valdera Pontederese Colmic in quanto dopo quattro gare di fuga sono stati ripresi dall’Oltrarno Colmic, impattando a quota 71,5 punti. Inoltre c’è da sottolineare il rientro anche della Lenza Emiliana che con la sua costanza si è portata a solo un punto e mezzo di distacco dalla vetta. Molto interessante anche la progressione dei ragazzi di Varese della Sommesi Hydra che con un’ottima prestazione da sole undici penalità, con il secondo posto di giornata, si sono portati a soli cinque punti e mezzo grazie alle 77 penalità complessive. Si prospettano quindi ancora tre prove in piena bagarre, in cui non c’è da dimenticare anche la Ravanelli Trabucco che è sesta con 80 punti. Otto punti e mezzo non sono tanti e considerando che le prossime due gare sono nel territorio di casa del Canale Navigabile a Spinadesco, non ci sarebbe da stupirsi se gli uomini di Soresina ritornassero in piena corsa per il tricolore.




Tornando alla gara, questa è stata caratterizzata molto dalle condizioni meteo, con il gran caldo che anche in Provincia di Livorno si è fatto sentire decisamente. La pescosità è stata a dir poco buona, con pesate fino a venti chilogrammi per la vittoria finale. Lo Scolmatore non si può dire che sia come l’Arno in fatto di pescosità, in quanto non si raggiungono le medie del fiume più lungo della Toscana. Ad ogni modo è una pesca molto tecnica ed interessante, basata principalmente sulla ricerca dei pesci gatto americani che anche qui la fanno da padrone. Il tutto utilizzando la roubaisienne alla massima lunghezza con elastici tra 1.2 e 1.6 cavi e finali abbastanza cattivi. Le catture sono state più o meno tutte di taglia compresa tra il mezzo chilogrammo ed il chilogrammo di peso, con qualche carpa e carassio. Diversamente da quanto si poteva pensare in questa gara i cefali non sono stati una costante, forse anche a causa della bassa marea. Proprio per la condizione di bassa marea le canne all’inglese non sono state molto usate, anche se in tanti le avevano pronte, preferendo di conseguenza montature con piccole vele da 3-4 grammi.

Come già detto la Lenza Emiliana Tubertini squadra B ha conquistato la vittoria di giornata con otto penalità ed il maggior peso di giornata con oltre 55 chilogrammi. Alle sue spalle un terzetto ad undici penalità composto dalla già citata Sommesi Hydra, la Lenza Emiliana squadra A ed il Pesca Club Teramo Milo. A seguire la prima società toscana della Lenza Aglianese Colmic con 12 punti e poi l’Oltrarno Colmic con 14 punti.

Foto di Leonardo Scarlatti

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