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Collaborazione tra Drennan e Milo : La parola a Milo

MILO PARLA DELLA COLLABORAZIONE CON DRENNAN

Come ben ricorderete un paio di settimane fa Peter Drennan si è recato a Milano per far visita a Milo direttamente in sede. In quell’occasione lo stesso Milo aveva pensato bene di chiamare la stampa di settore per indire una conferenza stampa presieduta dal proprietario della ditta inglese Drennan. Una mossa più che azzeccata vista l’importanza di Drennan in Europa e tenendo conto che lo stesso Peter Drennan si è visto molto sporadicamente nel nostro Paese e chissà quando ritornerà, Per l’occasione avevo realizzato un ampio reportage del pomeriggio passato nello stanzino in terrazza di Milo con i due famosi produttori di materiale da pesca e gli altri giornalisti presenti, apprezzato da tutti voi che ci avete visitato sul sito. Vista la presenza di Drennan in persona è stato quasi impossibile scambiare due chiacchere con Milo e per questo motivo ho pensato di tornare pochi giorni dopo la conferenza per uno scambio di battute con lo stesso Milo nel suo ufficio.

Come sempre mi ha accolto con molta cordialità ed è sempre un piacere sedersi nel suo ufficio tra i tanti trofei personali e a squadre. Naturalmente l’intervista si è basata principalmente sulla venuta dell’amico Peter Drennan, con uno piccolo sforamento su altri temi di attualità quali la situazione del mercato attuale e le nuove tecniche in evoluzione.

GLI INIZI DELL’AMICIZIA MILO DRENNAN

Sono ormai 25 anni che io e Peter ci conosciamo ed una delle prime volte che ci siamo incontrati è stato in concomitanza del campionato del mondo che si è svolto in Inghilterra sull’Avon nella città di Shakespeare. Lui già sapeva chi ero io ed in quella occasione fu allestita una fiera sotto dei tendoni in prossimità del campo gara. Lui era venuto da me interessato ai galleggianti che esponevo, valutando l’ipotesi di poterli distribuire in Inghilterra o addirittura produrli. Naturalmente lui stesso già realizza dei galleggianti, ma non erano nemmeno paragonabili con quelli realizzati in Italia in quanto i suoi erano di plastica. D’altronde Drennan avendo delle fabbriche di plastica ha sempre basato i suoi prodotti sulla loro realizzazione con la plastica. La nostra ormai è un’amicizia fondata sulla stima reciproca e solo da come si presenta e come si è presentato alla conferenza stampa di metà marzo, la quale voglio ricordare è stato lui stesso a chiederla come è stato lui stesso a chiedere di poter venire in Italia per visitare la mia ditta e venire a conoscenza con il mondo pesca italiano, si può intuire che tipo di personaggio è. E’ il tipico inglese cordiale e preciso. Pensa che da quando ci conosciamo non passa anno senza che al 20 di dicembre mi invii i suoi auguri di Natale firmati di suo pugno. Inoltre ogni volta che ci incontriamo per lui è diventato un “must” invitarmi a pranzo sia per parlare di lavoro sia per parlare dei più svariati argomenti. Sicuramente poi l’evoluzione di questo rapporto di collaborazione è stato aiutato anche dal fatto che in Inghilterra abbiamo “in comune” Steve Gardner, da me sponsorizzato da 15 anni e da lui sponsorizzato come Team England.

I PRODOTTI DRENNAN VISTI DA MILO

I suoi prodotti sono veramente eccezionali. Non tanto per la qualità del prodotto che è eccellente, tanto quanto il lavoro che viene svolto dietro. Prima ancora di essere messi in commercio subiscono un anno di studio e successivamente un altro periodo di test. Potrei pensare alle fionde: la fionda Drennan è un prodotto eccellente, forse il migliore in quella categoria presente sul mercato. Ma questo perchè? Perchè vengono tenuti da conto tutti i più minimi particolari. Dalla scodellina, al manico, agli elastici. Per gli stessi elastici viene studiata addirittura la pasta per produrli in quanto deve essere resistente nel tempo e sulla trazione. Il manico è particolare perchè segue il movimento della fionda piegandosi e addolcendo il lancio di cagnotti, se si tratta di una fionda òper per brevi distanza, o della pastura se si tratta di fionde per lunghe distanze. Un altro prodotto che credo sia importante mettere in risalto sono gli ami. Sono fondamentali nella pesca e Drennan punta molto su questi prodotti. Come tu hai già scritto dal momento in cui ha firmato Scotthorne si è già messo in moto per lo studio e la realizzazione di una nuova serie di ami che non saranno messi in commercio prima di un anno ovviamente. A proposito di novità di prodotti posso anticipare che è in fase di realizzazione una nuova fionda che andrà a sostituire quelle già esistenti e posso assicurare che sarà qualcosa di strepitoso conoscendo il personaggio. Grande importanza la da poi ai prodotti da feeder. Credo di andare sul sicuro quando dico che Drennan è sinonimo di feeder. Anche questi sono prodotti che hanno subito un trattamento di studio approfondito prima di essere commercializzati. Insomma, dettagli e agomentazioni studiati in maniera quasi maniacale.

Io sono felice di poter distribuire i suoi prodotti in Italia e sono sicuro che verrà svolto un lavoro di cui rimarrà soddisfatto. Peter è un proprietario di una ditta di pesca e allo stesso tempo un pescatore. Lui produce il materiale in modo che sia il pescatore a doverlo cercare in quanto lui sa che il suo operato porta a prodotti di prima qualità. Il rapporto qualità prezzo inoltre è più che ottimo ed i pescatori lo sanno bene.

I PRODOTTI DRENNAN SUL MERCATO ITALIANO

In Italia non potranno essere diponibili tutti i prodotti presenti sul catalogo. Questo perchè è stato lo stesso Peter ha decidere quali saranno destinati al mercato italiano. E’ una sua scelta e non possiamo fare altro che accettarla e lavorare al meglio. Un esempio su tutte sono le canne, che molti apprezzano e che molti richiedono ma che per scelta di Drennan non verranno commercializzate nel nostro Paese. Il nostro lavoro, come già è stato detto durante la conferenza stampa, sarà quello di fornire al negoziante la lista di prodotti che potrà ordinare, ricevere da questo l’ordine e poi spedirlo alla sede Drennan in Inghilterra. Da quel momento saranno loro ad occuparsi di tutto, imballando e spedendo direttamente il materiale. Il tutto con una disponibilità di stock in sede del 97%, numeri impressionanti e un tempo di consegna non più lungo di una settimana. E’ importante sottolineare come non verranno fatti sconti per nessuno, cioè tutti i prodotti avranno lo stesso prezzo in tutti i negozi senza preferenze. Se una fionda avrà un prezzo in un negozio, un’altra dello stesso tipo avrà lo stesso prezzo in un altro. Così come quello che avviene all’estero. Questo è la decisione di Peter Drennan per differenziarsi dagli altri produttori.

MILO E IL FEEDER

Il feeder in Italia è sicuramente una tecnica in espansione e nei miei cataloghi sono presenti diversi prodotti per il ledgering. Sono a conoscenza che le altre ditte italiane si stanno già iniziando a muovere costituendo delle squadre feeder o sponsorizzando alcuni agonisti . In futuro non è detto che anche io stesso possa decidere di mettere in piedi una squadra feeder, magari denominandola proprio Team Drennan – Milo.

LA CRISI NEL MONDO DELLA PESCA

E’ un periodo difficile per la pesca, non c’è molto da dire. L’anno appena trascorso ha ricalcato le orme del biennio precedente, iniziando alla fine del 2009, proseguendo nel 2010 e portando il 2011 ad essere forse il più difficile. Non ho grandi sensazione di ripresa come si possa pensare. Mi aspetto un’altra stagione difficile dal punto di vista del mercato in Italia e non solo. Questo 2012 è partito molto in sordina. Gli acquisti dei prodotti più importanti come roubasienne e panchetti si sono molto ridotti rispetto ad alcuni anni fa. In Europa la situazione è ben peggiore. Proprio pochi giorni fa ho ricevuto una mail da un mio rappresentante del Portogallo in cui mi ha detto chiaro e tondo che la situazione è molto grave. I negozi chiudono, i pescatori smettono di pescare al punto che al momento sono solo 600 gli agonisti in tutto il Portogallo. E dirò di più: il grande mercato per eccellenza quale è l’Inghilterra è in sofferenza. Uno dei motivi per cui Drennan preferisce vendere ami e pasturatori rispetto alle roubasienne. Il motivo è ben facile da capire, i costi per i pescatori sono molto più ridotti.

NOVITA’ 2012

Naturalmente sono sempre tanti i prodotti nuovi ogni anno, dal nuovo panchetto alle nuove roubaisienne, ai nuovi prodotti per il carpfishing della Bait Tech. Novità di rilevanza alla fine non ce ne sono, se non il gazebo, sempre per il carpfishing, che abbiamo presentato a Gonzaga di 2 metri per 3 metri. A proposito di questa fiera mi sono stupito dell’alta presenza di visitatori nonostante le avverse condizioni atmosferiche. Se pensiamo che metà Emilia e Veneto erano sotto due metri di neve, 8000 visitatori sono un numero di tutto rispetto.

FISHING SHOW

Finalmente la fiera cambierà periodo e si passerà da febbraio a novembre e avrà cadenza biennale. Il prossimo Fishing Show infatti si svolgerà nel 2013 e sono contento di questa decisione, essendo io per primo uno dei principali sostenitori a riguardo dello spostamento a cadenza biennale della fiera, in modo che alla fine delle gare gli agonisti possano subito visionare i nuovi prodotti. Un modo anche per farli venire in fiera, visto che a febbraio i numeri sono diminuiti sempre più.

Dopo questa lunga intervista non posso far altro che ringraziare ancora una volta Milo per la sua disponibilità a rispondere alle mie domande e all’accoglienza riservatami. E’ sempre un piacere andare in ditta Milo e fare un giro per lo showroom.

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