PESCA A FEEDER

Coppa Fisheries Milano – Inizio difficile a Casaleggio


COPPA FISHERIES MILANO – 1° PROVA A CASALEGGIO

Dopo il Piemonte, la Coppa Fisheries di pesca a feeder sbarca anche in Lombardia con la prima prova per l’area attorno a Milano. Ventisei gli iscritti per questa manifestazione che ha preso il via sabato 21 novembre nel cosiddetto lago a ferro di cavallo di Casaleggio. Nonostante la zona sia ricca di pescatori, non si può dire di essere soddisfatti per la partecipazione, in quanto si pensava ci fosse un numero ben più alto di adesioni. La causa di questa bassa partecipazione può essere ritrovata sicuramente in diversi motivi. Prima di tutto la non presenza di un mezzo scarto, sempre previsto di solito su campionati da tre prove. In molti per svariati motivi hanno dovuto rinunciare non potendo partecipare ad una prova su tre. In secondo luogo il cambio del campo gara per la prima prova dal Laghet des Amis di Bareggio, al Lago di Casaleggio nel novarese. Scelta obbligata per gli organizzatori a causa del Campionato Regionale Lombardia Carpa di pesca al colpo che ha letteralmente obbligato lo spostamento del “Fisheries milanese” altrove. In più bisogna anche aggiungere il fatto che molti agonisti hanno avuto un calendario fitto durante l’anno e la partecipazione ad ulteriori tre gare costringe ad un ulteriore impegno.




Detto ciò, i ventisei iscritti alla Coppa Fisheries della Lombardia Occidentale si sono trovati una giornata decisamente umida al mattino in quel di Casaleggio, che con il passare delle ore è migliorata sempre più regalando qualche sprazzo di sole ed una temperatura buona per il periodo. Purtroppo invece non si può considerare buona la pescosità dell’impianto novarese che, dopo i discreti pesi registrati la settimana precedente, non ha saputo regalare risultati in questa occasione. Poche le mangiate, pochi i pesci, tanti i cappotti e tanti coloro che nell’arco della gara hanno catturato solo uno o due pesci. Troppo poco per rimanere soddisfatti. Basti pensare che l’assoluto di giornata è stato Angelo Pizzi del Team LBF Italia Fishingitalia.com – Preston Innovations con oltre dodici chilogrammi, ma soli otto pesci catturati. Secondo assoluto invece Giuseppe Cipolla della F.lli Campana Tubertini con 9 chilogrammi e sette pesci e terzo assoluto Alessandro Pozzi della Longobardi Milo con oltre nove chilogrammi. Per il resto gli altri settori sono stati vinti con sole tre carpe in un caso e tre carassi nel terzo settore. I settori sono stati divisi sulle due sponde, con tre settori sulla prima sponda e due sulla sponda opposta cercando di sfruttare maggiormente la penisola situata in mezzo. Il pesce, o meglio, le mangiate si hanno avute maggiormente pescando a ridosso della sponda opposta, con alcuni casi in cui qualcuno è riuscito a trovare qualche pesce pescando a metà lago attorno ai quindici metri. Insomma, un Casaleggio davvero brutto e poco pescoso, che non promette nulla di buono per il proseguo dell’inverno. Adesso la palla passa al Laghet des Amis con la seconda prova prevista per il 19 dicembre dove la pescosità dovrebbe essere sicuramente maggiore.

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