Una moria di migliaia di pesci è stata segnalata nelle scorse settimane nel torrente Oneto, tra i comuni di Endine Gaiano e Sovere, in provincia di Bergamo.
Le carcasse sono state rinvenute lungo diversi tratti del corso d’acqua, destando forte preoccupazione tra pescatori, residenti e amministrazioni locali. Al momento, le autorità hanno avviato verifiche tecniche e sono in attesa dei risultati delle analisi per comprendere con precisione le cause dell’evento.
Dove è avvenuto il fenomeno
Il torrente Oneto è un affluente dell’area lacustre che confluisce nel bacino del Lago di Endine, uno specchio d’acqua noto per la presenza di diverse specie ittiche di interesse naturalistico e per la pesca sportiva.
L’area è frequentata da numerosi appassionati e rappresenta un ecosistema delicato, strettamente legato all’equilibrio tra affluenti, qualità dell’acqua e biodiversità locale.
Le prime segnalazioni e l’intervento delle autorità
Le prime segnalazioni risalgono ai primi giorni di febbraio, quando alcuni pescatori hanno notato un numero anomalo di pesci morti lungo le sponde del torrente.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale (fonte: Araberara), il sindaco ha confermato che il Comune è in attesa dei risultati ufficiali delle analisi prima di esprimere qualsiasi valutazione definitiva.
Sul posto sono intervenuti i tecnici di ARPA Lombardia, che hanno effettuato campionamenti delle acque per verificare eventuali anomalie chimiche o biologiche.
Per approfondire:
Articolo Araberara: https://www.araberara.it/2026/02/20/endine-il-sindaco-sulla-moria-di-migliaia-di-pesci-siamo-in-attesa-dei-risultati-delle-analisi/
BergamoNews: https://www.bergamonews.it/
Il Giorno (edizione Bergamo): https://www.ilgiorno.it/bergamo
Quali specie sono state colpite
Le immagini diffuse mostrano diverse specie ittiche tipiche dei corsi d’acqua e del lago, tra cui esemplari riconducibili a:
scardola
triotto
tinca
persico
altre specie lacustri e fluviali
Al momento non è stato pubblicato un elenco ufficiale dettagliato delle specie coinvolte né una stima definitiva del numero di esemplari morti.
Ipotesi sulle cause: cosa sappiamo davvero
È fondamentale sottolineare che non esiste ancora una causa ufficiale accertata.
Le possibili ipotesi tecniche, che potranno essere confermate o smentite solo dalle analisi, includono:
alterazioni della qualità dell’acqua
possibile riduzione dell’ossigeno disciolto
contaminazioni accidentali
fattori naturali legati a variazioni improvvise di temperatura o carico organico
In passato, in altri contesti simili, fenomeni di anossia o inquinamento puntuale hanno causato morie improvvise. Tuttavia, nel caso di Endine, qualsiasi conclusione sarebbe prematura senza dati ufficiali.
Impatto ambientale e preoccupazione tra i pescatori
Un evento di questa portata può avere conseguenze significative sull’ecosistema locale:
riduzione della biodiversità
squilibrio nella catena alimentare
impatto sulla pesca ricreativa
possibili ripercussioni economiche per l’indotto locale
Il Lago di Endine e i suoi affluenti rappresentano un patrimonio ambientale importante per la provincia di Bergamo. Episodi di questo tipo riaccendono l’attenzione sulla necessità di monitoraggi costanti e interventi rapidi in caso di anomalie.
Cosa succede ora
Le prossime settimane saranno decisive. I risultati delle analisi di ARPA Lombardia permetteranno di capire:
se si tratta di un evento isolato
se vi siano responsabilità ambientali
se saranno necessari interventi straordinari di ripristino