NOTIZIE DAL MONDO

EXPO 2015 e pesci – Filetti di persico ai chiodini


EXPO 2015 – SPECIE ITTICHE E CUCINA

Il 2015 è un anno importante per l’Italia ed in particolare per la città di Milano, in quanto la stessa città lombarda sta ospitando da ormai tre mesi un importante evento come EXPO 2015. Cos’è EXPO lo sapete tutti, la grande esposizione universale che vede la partecipazione di moltissime nazioni con il proprio padiglione.Il tema di questa edizione di EXPO è il cibo ed in particolare la nutrizione. Il motto di EXPO MILANO 2015 è Nutrire il pianeta, dando grande spazio a ciò che riguarda la fame nel mondo. Il cibo è la base di questa grande esposizione. Nel cibo non si può evitare di parlare anche di ciò che sta sott’acqua, i pesci. Sono diversi i piatti a base di pesce, sia di acqua dolce che anche di acqua salata. La maggior parte dei pescatori rilascia il pesce, specialmente quello di acqua dolce, ma a tutti è capitato di portare a casa almeno una volta qualche cattura pregiata. Con questi articoli non vogliamo di certo promuovere la cattura del pesce per fini culinari, ma dare qualche idea nel caso potesse capitare di portare a casa qualche cattura. E poi, siamo sinceri, non sarà una cattura ogni sei – dodici mesi a creare danni all’ittiofauna.




Tutti gli articoli sono stati realizzati da Regione Emilia Romagna e Sandro Bignami nel libro “Cinquantacinque ricette di cucina dei pesci d’acqua dolce” – Casa editrice Greentime

Alcuni predatori sono molto ricercati per le carni pregiate e a tutti è capitato almeno una volta nella vita di portarne a casa uno di questi: persico reale, black bass, luccio e lucioperca. Il periodo di inizio autunno è da sempre uno dei migliori per la pesca al pesce persico sia con le esche artificiali, in particolare shad e teste piombate, sia utilizzando il pesciolino vivo o morto con la tecnica del morto manovrato. I grandi laghi prealpini, dal Lago Maggiore al Lago di Garda, regalano sempre un’altissima quantità di catture di pesci persico anche se negli ultimi anni è calata la loro presenza. Naturalmente il persico reale è una delle prede più ambite dai pescatori per le loro carni pregiate ed esistono delle limitazioni nella cattura di questo percide sia in fatto di numero per pescatore, sia dal punto di vista della lunghezza minima che oscilla tra i 16 cm ed i 20 cm a seconda delle province. C’è da dire però che un persico per poter portarlo a casa deve almeno superare la misura di 30 centimetri. Un persico ogni tanto non è dannoso per la sopravvivenza della specie e la sua cattura è avvallata da molti. Il periodo autunnale è perfetto non solo per la pesca al persico, ma anche per i funghi. Ecco allora una interessante combinazione di filetti di persico con funghi chiodini.

FILETTI DI PERSICO AI CHIODINI

• 800 grammi di filetti di pesce persico

• 200 grammi di funghi chiodini

• 250 ml di panna liquida

• 20 grammi di burro

• 2 Cucchiai di olio d’oliva

• 1 Spolverata di Pepe

• 1 Cucchiaino di sale grosso

• 2 Pizzichi di sale fino

Preparazione

Lavare i filetti di persico, asciugandoli poi con carta da cucina. Scaldare l’olio in un tegame, possibilmente antiaderente, scegliendo un recipiente in grado di contenere i filetti in un solo strato. Sciogliere il burro, unire i filetti rosolandoli per circa 5 minuti a fuoco medio, voltandoli a metà cottura. Abbassare la fiamma e cuocere per altri 6 minuti, girando i filetti a metà cottura con una paletta, per non spezzarli. Sgocciolarli con un mestolo forato, metterli in caldo tra due piatti tenendo da parte il tegame. Per la preparazione dei funghi invece bisogna portare a bollore un litro di acqua, salandola con sale grosso. Eliminare la parte terrosa dei funghi con un coltello, dopodichè lavarli velocemente sotto l’acqua corrente, così da eliminare le impurità ed asciugarli. Togliere la parte più dura dei gambi dei chiodini. Gettarli nell’acqua bollente, cuocendoli per 3 minuti e poi scolarli. Rosolare l’aglio spellato nel tegame di cottura del pesce a fuoco medio, poi eliminarlo. Unire i funghi, cuocere ancora per una manciata di minuti, mescolando spesso. Attenuare la fiamma, salare, coprire e cuocere per una ventina di minuti. L’acqua emessa dai funghi deve evaporare completamente. Scolare i chiodini con un mestolo forato tenendoli in caldo tra due piatti. A questo punto va versata nel tegame la panna, poi regolare di sale e insaporire con il pepe. Lasciar cuocere 1 minuto a fuoco medio. Disporre la salsa alla panna su un piatto da portata caldo. Sistemarvi sopra i filetti di pesce e i funghi ancora caldi. Quindi servire.