PESCA A FEEDER

Feeder di Milano – Spinadesco sotto le aspettative


PROVINCIALE FEEDER MILANO A SPINADESCO

Il provinciale a feeder di Milano doveva svolgersi inizialmente a Spinadesco, ma nel momento dell’assegnazione del campo gara ci si era dimenticati che nella stessa data era previsto il Regionale Emilia di pesca al colpo. Detto ciò, tutto spostato al Bacino di Tencara, quello che conclude il Canale Navigabile. Peccato però che sembra che qualcuno abbia deciso di fare piazza pulita in questo tratto del canale cremonese, svuotando letteralmente il bacino sia dei pesci, che delle erbe sempre presenti in passato. Ultima alternativa quindi è stata quella di richiedere il tratto di canale a monte della Lapide, ovvero della prima zona. Ecco allora che il provinciale feeder di Milano è stato dirottato sopra il ponte d’entrata nella prima zona. Un tratto poco utilizzato, se  non addirittura mai usato per le gare per il semplice motivo che è obbligatorio lasciare fuori la macchina ed entrare a piedi. Un pezzo nuovo che durante le prove ha sempre regalato delle buone catture, al punto da illudere i presenti che finalmente il Navigabile avrebbe potuto regalare una buona pescosità. Speranza quasi vana, visto che nelle cinque ore infuocate della seconda prova di questo provinciale le cose non è che sono andate proprio benissimo. Il pesce ha faticato ancora ad uscire, al punto che in tanti sono rimasti sotto il chilogrammo di peso o hanno catturato un numero di pesci contabile sulle dita di una mano. Tante le carpe attaccate, ma mai arrivate a guadino a causa delle dimensioni eccessive. Da denotare anche l’inspiegabile decisione di non utilizzare a pieno il tanto spazio disponibile, relegando i concorrenti a soli otto metri di distanza gli uni dagli altri. La vittoria di giornata è andata a Maurizio Casalini dei Cagnacci Colmic con quasi quattro chili di pescato. Una vittoria che gli permette di comandare la classifica con tre penalità in vista della gara conclusiva di ottobre a Trezzo sull’Adda. Seconda piazza per Carlo Massara de La Carpanela Tubertini con quattro penalità e terzo posto per Stefano Negri della Sangiulianesi 81 Colmic con sei penalità.




PROGRESSIVA – progressiva_camp_prov_ind_feeder_c_2015_p2

SETTORI – settori_camp_prov_ind_feeder_c_2015_p2