PESCA AL COLPO

Ferragosto di fuoco a “Le Due Isole” con Stefano Premoli


A FERRAGOSTO CON STEFANO PREMOLI

Mentre tutti se ne stanno belli sdraiati a prendere il sole nelle svariate località balneari di mare, alcuni intrepidi appassionati si sono dati appuntamento con il campione dell’Oltrarno Colmic Stefano Premoli nella stupenda struttura de “Le due isole”, nei pressi della città di Capua gestito dal rappresentante della ditta toscana Clemente Carlino, per un insolito sfidino a pesca. Non a caso abbiamo intitolato questo articolo proprio ferragosto di fuoco, a suon di carpe però. Il lago, davvero molto bello, si presenta con una profondità intorno a 1,5 – 2 metri nei punti centrali dell’impianto. Le sponde sono omogenee, pulite e comode, oltre ad essere accessibile con le macchine per tutto il perimetro. La popolazione ittica è varia, con le carpe regine che la fanno da padrone oltre ad un’alta presenza di pesci gatto, amur, breme e carassi. Le esche consentite sono i classici bigattini di tutte le forme e colorazioni, camole, lombrichi, mais, canapa ed è consentito utilizzare solamente un chilogrammo di pellet con il divieto di utilizzo delle pasture in quanto potrebbero alterare l’ecosistema del lago.




Dopo aver presentato il posto, veniamo al dunque: la sfida!

Tutti, dopo il consueto e scherzoso sorteggio, si sono recati sul proprio picchetto per sfoderare le proprie armi, con cui affronteranno la sfida. Chi con roubaisienne, chi con canne fisse da metri, chi utilizzando pellet e mais, chi invece con i cagnotti e pellet. Già si vede che nei primi approcci le carpe non si fanno aspettare e tutti, chi più e chi meno, mettono in nassa svariate carpe e pesci gatto. Il campione Stefano Premoli non perde tempo e anche lui sembra un martello pneumatico, che con la sua cannetta da rattopesca gli permette di guadinare carpe di grossa taglia, tanto che alla fine fa registrare l’assoluto di giornata con quasi cinquanta chilogrammi di peso. Gli altri amici non sono da meno, tant’è che in tutto il settore si riportano pesi spaventosi che vanno dagli 11 chilogrammi ai 45 chilogrammi di peso. Anche io monto la mia attrezzatura ad un paio di picchetti più a monte, con una canna Colmic Pro Feed da 9 piedi, un pellet feeder come pasturatore, filo dello 0.20 mm e registro un peso di circa 30 chilogrammi in sole due ore di pesca, ad una distanza di dieci metri dalla riva.

E’ stato un ferragosto di fuoco nel vero senso della parola sia per colpa del caldo, sia per la buonissima risposta del pesce, sintomo del perfetto stato di forma del lago. A fine gara tutti sono rimasti molto soddisfatti del risultato ottenuto e Stefano Premoli si è prestato molto gentilmente alle foto con i presenti, oltre a firmare i gadget targati Colmic distribuiti a questa simpatica e pescosa garetta.