PESCA A FEEDER

Girone Sud Feeder – Buona prova a Capua


A CAPUA LA 3° PROVA DEL GIRONE SUD FEEDER

Oggi a Capua si è svolta l’ultima prova del girone qualificatorio per l’accesso alla fase finale del Campionato Italiano Feeder. Poche presenze dettate dalla possibilità di scartare una prova della quale hanno approfittato quelli che avevano già spuntato un buon punteggio nelle prime due prove. Gli iscritti risultano infatti 21, ma tutti agguerritissimi. Raduno al Chewing-Gum Bar per il sorteggio dei posti. La novità di quest’ultima prova è la decisione presa dalla FIPSAS di anticipare le gare di un ora per evitare il caldo delle ore finali di gara. Una scelta saggia, che ha visto concordi i concorrenti i quali nonostante l’ora in meno di sonno, sono stati ben contenti di evitarsi una cottura fino alle tre del pomeriggio. Nel nostro caso la fortuna ha voluto che, oltre a beneficiare dell’anticipo, le nuvole hanno attenuato il calore del sole per le prime due ore di gara. Dopo inoltre, quando il caldo si era fatto insistente, ci ha pensato un venticello fresco a mitigare le temperature. Comunque pronti alle 8.00 e si parte. Dopo un breve periodo di assestamento i pesci iniziano a mangiare in maniera abbastanza omogenea, anche se le catture non sono quelle di alcune settimane fa. Il settore C, situato più a valle, regala sempre pesi maggiori e anche oggi non sembra smentirsi, anche se nella parte alta le carpe sono in percentuale maggiore rispetto a cavedani, barbi e carassi, tanto che alla fine la differenza non sarà rilevabile. La linea che ha premiato maggiormente è stata quella sul sotto-sponda opposta. Infatti quelli che, come me, avevano ostacoli e non potevano spingersi più a ridosso della sponda  rispetto agli altri, hanno sofferto moltissimo. Il forte caldo di questi giorni ha spinto il pesce a ripararsi più del solito invece di andare in acque più profonde. Come già detto alla fine i pesi dimostreranno un campo uniforme e molto pescoso, che ha fatto divertire molto i presenti che avevano sofferto nelle prove precedenti. Un grandissimo plauso va ai Giudici di Gara nelle persone di Gianni Breda e Salvatore De Crescenzo che hanno organizzato la gara in maniera impeccabile, coadiuvati da assistenti cordiali e disponibili. Personalmente sono rimasto soddisfatto nel vedere la sopresa di quelle persone che non conoscendo questo campo gara, non pensavano di trovare una location del genere, ma soprattutto mi ha colpito “l’amarcord” di quelli che lo frequentavano tanti anni fa e lo hanno trovato molto migliorato. E’ un premio a quelle persone che impegnano tempo e risorse molto spesso personali per mantenerlo in forma.
Doppia vittoria di settore per il Team LBF Centro Italia con Rinaldo Vecchiarelli assoluto con nove chilogrammi davanti al compagno di società Simone Fantini con oltre otto chili.




Alla luce di questa gara, sono diciotto i concorrenti che si qualificano alla prima prova di finale che si svolgerà in Fiuma e vincitore di questa particolare classifica senza premiazioni è sempre un agonista del Team LBF Centro Italia, Carlo La Rosa, unico a vincere due gare e permettersi di non partecipare alla prova di Capua.