Dal 26 maggio 2025, ogni esemplare di tonno rosso sbarcato nei porti italiani deve essere munito di un sigillo di garanzia. Questa nuova misura, introdotta dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF), rappresenta un passo significativo verso la tracciabilità e la trasparenza nella filiera ittica, oltre a costituire un efficace strumento per contrastare la pesca illegale di una specie di grande valore commerciale come il tonno rosso .
Cos’è il sigillo di garanzia?
Il sigillo di garanzia è un dispositivo fisico, applicato su ogni esemplare di tonno rosso al momento dello sbarco, che riporta informazioni fondamentali sull’origine del pesce. Questo sigillo è strettamente legato al Certificato Elettronico di Cattura (eBCD), un documento elettronico che assegna un codice univoco a ogni esemplare catturato e immesso sul mercato, garantendo la tracciabilità lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Obiettivi della nuova normativa
L’introduzione del sigillo di garanzia mira a:
Rafforzare la tracciabilità: assicurando che ogni esemplare di tonno rosso possa essere seguito lungo tutta la filiera, dal mare alla tavola
Contrastare la pesca illegale: rendendo più difficile l’immissione sul mercato di esemplari pescati illegalmente.
Tutela dei consumatori: offrendo maggiore trasparenza e sicurezza alimentare, permettendo scelte più consapevoli.
Valorizzazione del prodotto italiano: evidenziando la qualità e la sostenibilità del tonno rosso pescato legalmente in Italia.
Impatti sulla filiera ittica
La nuova normativa coinvolge direttamente pescatori, autorità marittime, trasformatori e distributori. Le autorità marittime sono responsabili dell’applicazione del sigillo e della convalida del documento elettronico di cattura. I pescatori devono garantire che ogni esemplare sia correttamente etichettato, mentre i trasformatori e i distributori devono assicurarsi che il prodotto mantenga la tracciabilità lungo tutta la catena di distribuzione.
Reazioni e controlli
L’introduzione del sigillo di garanzia è stata accolta positivamente da organizzazioni come il WWF, che la considera una misura importante per la tutela della biodiversità e la lotta alla pesca illegale . Tuttavia, non sono mancate le violazioni: in Sicilia, ad esempio, la Guardia Costiera ha recentemente sequestrato 35 esemplari di tonno rosso privi di sigillo e documentazione adeguata, evidenziando la necessità di controlli rigorosi per garantire l’efficacia della normativa.
Conclusioni
Il sigillo di garanzia rappresenta un passo avanti significativo nella gestione sostenibile delle risorse marine e nella tutela dei consumatori. Attraverso una maggiore trasparenza e tracciabilità, si promuove una pesca più responsabile e si valorizza il prodotto italiano di qualità. Per i consumatori, questo significa poter fare scelte più consapevoli, contribuendo attivamente alla sostenibilità del settore ittico.