International Milo Day 2017 Milo pesca

International Milo Day 2017


INTERNATIONAL MILO DAY 2017 – PC TERAMO PRENDITUTTO

U N I C O. Cinque lettere per definire una manifestazione che ogni anno diventa sempre più difficile da descrivere. Anzi, ogni ulteriore parola sarebbe superflua tanto che potremmo chiudere ora l’articolo e lasciar parlare foto e video.




Ma non possiamo farlo perchè è giusto dare merito e visibilità con le parole all’International Milo Day 2017. Ed ancora di più vogliamo dare merito all’azienda Milo per il grande evento organizzato. Come ogni anno l’azienda, nelle persone di Milo Colombo, Roberta Colombo e tutti i ragazzi che ci lavorano, in collaborazione con la famiglia Frigerio e la Cannisti Cesanesi si sono superati. Organizzare una manifestazione di questo tipo è sempre difficile, ma la passione che tutti ci mettono rende le cose più facili.

L’International Milo Day è la festa del popolo targato Milo. Una festa che non ha eguali nel mondo della pesca. Con certezza possiamo dire che nessuno organizza un evento aziendale di questa portata. Sarà la location, sarà la vera internazionalità della manifestazione, sarà il clima di amicizia ed unione che si respira. Italiani, francesi, spagnoli, belgi, inglesi, croati, polacchi. Nessuna frontiera, nessuna nazionalità diversa, un’unica “religione”: il rosso Milo. Sette nazioni rappresentante con una squadra, più il portoghese Joao Alcantara ed il tunisino francese Hydra. Quasi cinquanta squadre partecipanti, composte da tre pescatori e divisi a loro volta nei tre laghi del complesso Laghi Tensi.

Dovessimo utilizzare un termine dei giovani d’oggi, potremmo definire l’International Milo Day un vero spettacolo. La pesca ancora una volta unisce, ma sopratutto diventa la lingua universale con cui tutti riescono a capirsi. Non è importante saper parlare italiano, inglese o francese. Quando i pescatori parlano di pesca, si capiscono al di là della nazionalità.

Abbiamo già citato la location dei Laghi Tensi. Non sarebbe davvero Milo Day se non ci trovassimo nello stupendo impianto novarese. Da sempre è la casa di questo evento. Ideale per la capienza, ideale per i concorrenti che arrivano dalla Francia. Ancora una volta la scelta è stata quella di dividere le squadre nei tre laghi. Una formula vecchia, ma vincente. Una modalità che accontenta tutti e rende ancora più imprevedibile l’esito finale. Effettivamente molto meglio rispetto alla vecchia formula della gara a box di tre concorrenti. A volte bastava un buon sorteggio per garantire il risultato finale.

L’International Milo Day è una festa, ma è anche una competizione che nasconde un pizzico di agonismo. Ed è giusto sia così, considerati gli ambiti premi. Ogni anno per le prime squadre classificate Milo mette in palio strepitosi premi in prodotti. Quest’anno ai primi andava roubaisienne più fodero. Mentre dai secondi ai quinti c’erano i panieri da competizione. Dal No One al Redvolution, fino all’XBox 1.

In passato il Milo Day, quando c’era ancora questa denominazione, aveva la maledizione di cadere sempre in una domenica di pioggia. Da ormai diversi anni il sole la fa da padrone, con temperature più settembrine che di inizio novembre. Ed anche quest’anno non è andata diversamente, ad eccezione delle temperature quasi in media con il periodo. Il freddo notturno però ha reso più difficili le cose, con i pesci dei tre laghi che sono risultati più apatici del normale. In particolare per quel che è riguardato il Lago 1 ed il Lago 2. La pescata è stata molto lenta fin dalle prime battute di gara, con l’inizio alle ore 9. A soffrire di più, ancora una volta, il secondo impianto.

Diverso il discorso nel terzo lago, quello realizzato più recentemente. Il pesce è risultato molto più attivo, specialmente nella seconda parte di gara con l’aumentare delle temperature. Questa condizione ha permesso lo svilupparsi di una interessante pescata a galla fiondando continuamente bigattini. In diversi hanno portato a casa il risultato, tra cui Marco Frigerio della Cannisti Cesanesi. Quest’ultimo ha dovuto sudare per portare a casa il risultato a causa di un’agguerrita Fernanda Donzelli della Longobardi Milo. La ragazza in forza alla società milanese ha dovuto cedere la vittoria per sole poche centinaia di grammi.

Ma in alcuni casi anche la pescata sul fondo, con gli incollati, è stata vincente. Il teramano Corrado Picciano, alla sua prima esperienza all’International Milo Day dei Tensi, ha chiuso con oltre cinquantuno chilogrammi. Alle sue spalle, con poco più di un chilo di distacco, una veterana della manifestazione com Valerie Nadan. La fortissima francese ancora una volta ha dimostrato tutta la sua capacità sulla pescata in carpodromo. Per lei un altro primo di settore, giusto per non rovinare la sua tradizione all’Internatonal Milo Day. E pensare che inizialmente non doveva neppure riuscire a venire.

Difficoltà a parte, tutto è stato perfetto. Mai come in questo caso l’importante era davvero esserci. Ed in questo i francesi sono dei veri maestri. Il popolo francese della pesca ha un debole per Milo ed i suoi colori. L’azienda milanese è infatti lo sponsor delle nazionali francesi di pesca al colpo e carpfishing. Se ci fosse una nazionale carpodromo, questa sarebbe composta essclusivamente da agonisti che vestono il “Rosso Milo”. Per loro i chilometri non hanno importanza quando hanno la possibilità di venire in Italia per l’International Milo Day.

Diversi i nomi noti del mondo della pesca. Steve Gardener anche quest’anno non è mancato. Per Steve è stata una settimana impegnativa visto che ad inizio settimana si trovava in Florida. Veloce tappa a Londra, prima di prendere l’aereo per Milano venerdì pomeriggio. Gerard Trinquier. Il rappresentante Milo per la Francia, maestro della pesca in carpodromo (non quest’anno però). Lo spagnolo Tomas Romera, distributore Milo per la Spagna. Ed ancora il polacco Krzysztof Kaluzny di Matchpro, distributore Milo in Polonia.

Abbiamo già citato due esponenti del gentil sesso, ma ce ne erano anche altre in gara. Per l’occasione è stata pure istituita una squadra composta da sole donne, che si sono fatte valere. Per loro tre risultati nei primi due posti e settima piazza assoluta.

Ma veniamo alla celebrazione dei vincitori. Lo scorso anno a vincere fu la squadra spagnola di Tomas Romera. Quest’anno a dominare letteralmente la scena è stato il PC Teramo Milo. La squadra abruzzese campione d’Europa nel 2016 ha vinto su tutti i fronti. Prima squadra assoluta e seconda squadra assoluta. La dimostrazione che nonostante si sia pescato in un impianto lontano settecento chilometri, i ragazzi di Teramo con le carpe ci sanno fare. E per loro è stata una gara impostata principalmente a galla, sempre utilizzando i cagnotti. Unica eccezione Corrado Picciano che ha piazzato l’assoluto sul fondo, come già scritto precedentemente.

Terzo posto per la Cannisti Cesanesi Milo con la squadra composta da Marco Frigerio, Daniele Minorini e Giorgio Bianchi. Una conferma per la società brianzola, che ogni anno arriva sempre nelle prime posizioni. Quarta la squadra della Longobardi Milo,mentre quinto è giunto il trio spagnolo. Sesto posto per la squadra mista italo-inglese con Steve Gardener, Brad Titmas e Claudio Guicciardi.

Manca qualcosa a tutto ciò? Naturalmente si. Manca la citazione per il pezzo forte della giornata, la torta. Anzi, le torte. Due favolose torte fredde che presentavano il logo del “Poker Milo”, i quattro eventi nei quattro giorni. Un momento sempre molto atteso da tutti.

Nelle ore tra la fine della gara e la premiazione è stato anche possibile visionare i nuovi prodotti Milo per la prossima stagione. Una linea 2018 che presenta diverse novità. Per quanto riguarda le roubaisienne abbiamo già ampiamente parlato. Sono state presenti delle nuovissime canne, che hanno attirato l’attenzione di molti. Da una parte le nuove canne da feeder, disponibili in quattro misure da dieci, undici, dodici e tredici piedi. Dall’altra la nuova bolognese Redvolution in versione da sei e sette metri. Una canna perfetta per pescate light con terminali sottili ed ami piccoli. Ma della Redvolution è presente anche la versione strong, per le pesche da tiro o in mare.

A proposito di mare, la linea dedicata all’acqua salata presenta delle novità. Una nuova serie di canne da bolentino ed una serie di canne da spinning per predatori. Ovviamente avremo modo di provarle e parlarne nelle prossime settimane in dettaglio. Per quanto riguarda lo spinning si tratta di una serie con tre grammature e due lunghezze, da 240 e 270 centimetri. Prodotti che hanno subito un trattamento anti salsedine, con azione decisamente fast per la pesca con popper e long jerk. Ideali per le battute al pesce serra, barracuda, spigola e per la pesca in mangianza.

Ma questo è solo un assaggio delle novità Milo 2018, che avremo modo di visionare in futuro. Anche quest’anno l’International Milo Day 2017 si è concluso ed ha ancora lasciato un magnifico ricordo. L’appuntamento è per il prossimo anno, sempre ai Laghi Tensi. Anzi, no. Perchè fino a mercoledì sarà ancora Milo Day con l’evento dedicato alla Bait-Tech. Molti dei protagonisti di domenica 29 ottobre saranno ancora in gara, questa volta ai Laghi Segugio di Pizzighettone. E noi ovviamente ci saremo con un’ampia copertura in diretta sulla nostra pagina Facebook.

PS: Per concludere una stupenda giornata è sembrato che anche il cielo volesse partecipare. Un tramonto unico, degno di un quadro impressionista. Degna conclusione di un International Milo Day.

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CLASSIFICA SQUADRE – Classifica 12 Squadre MILO DAY 2017