PESCA A FEEDER

Intervista al campione del mondo feeder Josè Evangelista – ESCLUSIVA


Intervista al campione del mondo feeder Josè Evangelista 2015

Da ormai pochi giorni si è concluso il 5° Campionato del Mondo di pesca a feeder per Nazioni, da cui si è confermata ancora una volta l’Inghilterra vincitrice in Irlanda. La squadra di Tom Pickering ha vinto il titolo a squadre per la seconda volta consecutiva e per poco non ha piazzato addirittura tre atleti sul podio individuale. Una situazione che non si è concretizzata in quanto erano ben otto gli atleti che hanno finito con tre penalità e solamente il peso ha determinato chi avrebbe vinto il titolo iridato e chi avrebbe occupato gli altri due gradini del podio. La vittoria è a dir poco storica in questa specialità, in quanto il nuovo campione del mondo individuale è il portoghese Josè Evangelista. Il Portogallo ha fatto dei grandi salti in avanti negli ultimi anni nel feeder,  ma è ancora più rilevante il fatto che ha portato a casa due ottimi risultati (oltre la vittoria individuale bisogna anche sottolineare l’ottimo piazzamento a squadre) su una tipologia di pesca storicamente non proprio favorevole anche nella pesca al colpo ai lusitani, come quella alle breme con fouilles e ver de vase. Josè Evangelista succede nell’albo d’oro all’inglese Steve Ringer, sesto nella classifica finale e con gli stessi punti dei primi tre, ma con un peso inferiore. Abbiamo contattato Josè che molto gentilmente ha risposto alle nostre veloci domande.




1. Prima di tutto complimenti per questo risultato che sicuramente rimarrà indelebile nei tuoi ricordi e grazie per aver trovato il tempo di rispondere alle nostre domande. Questo è sicuramente un risultato storico per il Portogallo, considerando che mai prima d’ora eravate riusciti ad arrivare così in alto. Puoi raccontare agli utenti di Fishingmania come hai pescato in questo campionato del mondo per raggiungere il risultato che hai conseguito?

Grazie mille per i complimenti, è davvero un risultato strepitoso. Durante i giorni di prova tutte le squadre hanno provato a pescare su due linee di pesca, una sui 30/35 metri ed una tra i 45 ed i 50 metri, effettuando però solamente piccole catture. In realtà tutte queste squadre, noi compresi, abbiamo avuto anche l’informazione di pescare molto più corto, attorno ai quindici metri di distanza, in quanto sembrava che girassero pesci di taglia maggiore. Diversamente da quanto pensavamo però, solamente noi portoghesi abbiamo deciso di dare fiducia a questa news, mentre le altre squadre hanno preferito continuare per la propria strada. Una scelta per così dire vincente, che alla fine ci ha dato dei risultati. L’unico problema che comportava questa impostazione era legata alla profondità di “soli” 5 – 6 metri. Per questo motivo la mia scelta è stata quella di utilizzare dei classici pasturatori Cage in plastica dal peso di 30 grammi, in modo che il rilascio della pastura avvenisse in maniera molto più veloce rispetto agli Open End. Considerata la corta distanza, ho preferito utilizzare una canna da tre metri, circa 10 piedi, dall’azione molto morbida. Questo perchè non ho utilizzato dei finali grossi e montando dei fluorocarbon da 0.10 e 0.12 millimetri, con ami del n.16-18. Dopo diversi giorni di prove avevo anche capito che per prendere le breme di taglia era necessario creare un grosso boccone sull’amo, costituito da ben cinque fili di ver de vase e da cagnotti sia bianchi che rossi. Infine nel pasturatore ho utilizzato una pastura scura, classica da breme, in cui ho immesso del fouilles ed i vermi tagliati. Inoltre per far si che le breme continuassero a rimanere sulla mia linea di pesca, ad ogni cattura mi fermavo per effettuare un paio di pasturate sia con la pastura, sia con la terra di somma.

2. Qual’è la tua opinione sul campo di gara che non ha regalato una grande pescosità?

Era un campo gara molto difficile e complicato da interpretare, non molto ricco di pesce. Nonostante ciò devo dire che questo campionato del mondo è stato uno dei più livellati di sempre, molto combattuto e con tante squadre allo stesso livello. Ne sono la prova Inghilterra e Francia che sono divise da solo mezzo punto. Personalmente però preferisco le gare in cui c’è maggiore pescosità e si pesca in velocità, anche se questa volta non ho molto di cui lamentarmi!

3. Posso chiederti un’opinione sulle prime tre squadre classificate?

Tre nazioni davvero forti, ma l’Inghilterra fa decisamente la differenza. Hanno pescatori davvero eccellenti, lo staff è perfetto in tutti i sensi e poi il loro capitano è Tom Pickering. Il meglio possibile. Hanno fatto un ottimo lavoro e non a caso sono delle persone davvero rispettabili e rispettose degli avversari.

4. Vuoi ringraziare qualcuno per il risultato conseguito?
Voglio ringraziare tutta la mia squadra e naturalmente anche il capitano del Portogallo per l’aiuto. Ovviamente un ringraziamento va anche alla mia famiglia che mi supporta in questa mia passione.