PESCA A FEEDER

Invernale Feeder Cagnacci – Inizio ventoso ai Cigni


BARGELLINI COMANDA ALL’INVERNALE FEEDER DELLA CAGNACCI

Ha avuto inizio in una limpida, ventosa e fredda giornata di metà gennaio il trittico di gare facenti parte del Trofeo Invernale Cagnacci Colmic di pesca a feeder. Un trofeo messo in piedi alla fine del 2015 dalla società di Lentate sul Seveso e che prevede lo svolgimento di tre gare nel giro di un mese. Il via si ha avuto nella giornata odierna, per l’appunto, al Lago dei Cigni di Milano in località Cascina Guascona, nella periferia ovest della metropoli lombarda. La scelta del lago non è casuale, in quanto è dallo scorso anno che in questo periodo vengono svolte delle manifestazioni di pesca a feeder e pesca all’inglese, sfruttando il fatto che il livello idrometrico del lago scende con l’arrivo della stagione fredda. Livello che al momento risulta più basso di due metri rispetto al normale a causa della mancanza di piogge negli ultimi tre mesi che hanno portato anche alla chiusura di tutta la cerchia dei Navigli. Ventotto gli iscritti all’Invernale, suddivisi in tre settori da sei concorrenti e due da cinque. La partecipazione è stata quasi totale da parte della società organizzatrice, con l’aggiunta di diversi agonisti dell’area milanese partecipanti sia ai campionati italiani individuali, sia a quelli a squadre. Una manifestazione, quindi, dall’alto tasso tecnico. Per cercare di sfruttare al massimo i tratti più pescosi, gli organizzatori hanno deciso di picchettare sia sotto il bar, sia vicino che in fronte al pollaio ed alla rete, punti storicamente buoni nel periodo invernale. La pescosità non è risultata molto uniforme purtroppo, con zone più pescose rispetto ad altre ed il pesce molto imbrancato. Sono stati registrati difatti alcuni cappotti e pesate al di sotto del chilogrammo. Assoluto di giornata è risultato Norberto Bargellini della Cagnacci Colmic con oltre sei chili di pescato, mentre gli altri vincitori di settore sono stati Alessandro Pozzi, sempre della Cagnacci Colmic, con poco meno di cinque chili di gardon, Angelo Cantoni, altro componente della Cagnacci, con una pescata di tre chili e mezzo di diversi persici reale, Mario Casale della Lenza Emiliana Tubertini con tre chilogrammi e Leonardo Mazzolini della Lanza con un chilo e mezzo di gardon, in uno dei due settori meno pescosi situati in fronte all’entrata.




Prossima tappa il 7 febbraio al Laghet di Amis di Bareggio, dove la pescata si sposterà esclusivamente su carpe e carassi e dove potrebbero esserci sicuramente dei ribaltoni nella classifica generale, in attesa della finalissima di fine febbraio alla Cava Nord di Paderno Dugnano.

CLASSIFICA PROGRESSIVA – CLASSI-1