Bassfishing

Iron Bass ai Giardini di Terrasa – Un successo annunciato


IRON BASS AI GIARDINI DI TERRASA – UN SUCCESSO ANNUNCIATO

Da poco più di un anno in Lomellina esiste una vera e propria realtà di pesca a spinning, che sta riscuotendo un gran successo tra gli appassionati del genere. Ovviamente il riferimento è ai Giardini di Terrasa, uno stupendo impianto situato a poche centinaia di metri dal Fiume Sesia e dal momento in cui Andrea Capolino lo ha preso in gestione, lo ha letteralmente trasformato nel paradiso della pesca al Black Bass. Come ricorderete dai precedenti articoli, sono presenti anche altri predatori come Persici Reali e Lucci, ma il Black Bass è il vero e proprio padrone di questo stupendo laghetto. Visto il successo riscosso dai Giardini di Terrasa negli ultimi dodici mesi, Andrè ha pensato che i tempi fossero maturi per organizzare un evento memorabile, di grande importanza anche mediatica. E’ così che negli ultimi mesi ha preso vita il progetto Iron Bass, una manifestazione a squadre di quattro concorrenti, della durata di 24 ore. Insomma, un vero e proprio enduro per la pesca a spinning, al black bass, dal belly boat. L’evento è stato organizzato dal negozio 100% Spinning Club, il quale ha lavorato a stretto contatto con lo staff dei Giardini di Terrasa per far si che tutto procedesse nel miglior modo possibile. Inizialmente sarebbe dovuto essere un gran pienone, con tante squadre che ancora prima dell’apertura delle iscrizioni avevano dato la propria adesione a partecipare. A causa però della concomitanza con altri eventi nazionali, le squadre iscritte sono state sette per un totale di 28 partecipanti. Considerate la dimensioni del lago, forse il numero giusto per evitare anche di stressare troppo il pesce. Alla fine il successo maggiore è quello di aver ricevuto delle adesioni per la prossima edizione, segno che la volontà di partecipare è alta da parte di molti altri “Bassisti”. Con la gara iniziata alle ore 10 di sabato 4 luglio, la bagarre è stata allucinante fin dall’inizio. Allucinante come l’impegno sia fisico, che psicologico per questo evento.  La formula delle due ore di gara per ogni cambio ha reso il tutto molto tecnico e competitivo. il Bass Clan Milano ha tenuto la testa della classifica con Luca Russo, Luca Quintavalla, Davide Frigerio e Carlo Rezzani. I due team che se la sono combattuta a suon di ferrate sono stati il Bass & Pike World’s (Mauro Uberti, Stefano Bulgari, Davide Sartori e Andrea Bracchi) ed il 100% Spinning One (composto da Lorenzo Zanaglio, Andrea Venzi, Federico Della Nave e Pietro Buschini). Ottima la gara anche del Team P&P Junior con Luca De Giorgio, Surya Grigione e Filippo Garrone, che ha tenuto testa al Bass Fishing Piemonte composto da Sergio Aimar, Mattia Boe, Fabio Santamaria e Davide Andreazza che nelle ore notturne ha recuperato un paio di posizioni sulle altre squadre. Fuori dal teatro di gara si è respirata un’aria di aggregazione mai vista. Tutti insieme alla grigliata che e’ durata dalle 20 a oltre mezzanotte, con i presenti che si sono scambiati continui commenti ed idee sulla manifestazione e sulla pescata, salvo poi calarsi in assetto da gara una volta entrati in acqua, al punto da trasformare l’Iron Bass in una sfida all’ultimo pesce. Al termine delle 24 ore di pesca sono stati portati alla pesa più’ di 80 boccaloni, di cui purtroppo il big e’ stato solo di 1290 grammi a causa del caldo torrido. Ma più che i bass si può dire che le vere padrone della serata sono state le zanzare, che sicuramente hanno “bucato” molto di più dei pescatori. Nell’ultimo turno di gara, quello dalle 8 alle 10 del mattino di domenica 5 luglio, il Bass Clan Milano sempre in testa ha rischiato di perdere la leadership della classifica in seguito al grande recupero del Bass & Pike World’s che dalla terza posizione è salito fino alla seconda. Alla fine però la squadra meneghina ha resistito andando a vincere questa prima edizione dell’Iron Bass, davanti proprio al Bass & Pike World’s ed al 100% Spinning One. Il pesce più grosso è stato effettuato da Alberto Argenta del Team P&P One che si è piazzato al quarto posto davanti al Bass Fishing Piemonte, alla seconda squadra del 100% Spinning Two ed infine a chiudere i giovanissimi ragazzi del P&P Junior.




Alla premiazione da sottolineare il bel gesto di Luca Quintavalla che ha voluto regalare la canna del primo premio al ragazzo più giovane della competizione, Luca De Giorgio nato nel settembre del 2000. Stesso discorso anche per Luca Russo che ha lasciato il premio a sorteggio tra i vinti. Per concludere il tutto è stata organizzato il pranzo di gala, se così’ vogliamo chiamarlo. Grande soddisfazione da parte di tutti per questo Iron Bass ed in particolare per la partecipazione sia fisica che online, grazie all’ottimo lavoro di continuo aggiornamento sui social da parte di Andrè Capolino. Già programmata l’edizione del prossimo anno che per l’occasione sarà presentata alla Fiera di Vicenza. Le premesse sono molte, tanto che si parla di qualcosa di ancora più plateale con la partecipazione di nomi noti del Bassfishing e premi ancora più ricchi del 2015. Per la cronaca il montepremi di questo 1° Iron Bass è stato di quasi 3000 euro grazie agli sponsor ufficiali T2 Distribution, il negozio Tacklestore ed il negozio di Casale Monferrato Predatori & Prede.