PESCA A FEEDER

Italiano Feeder – Le considerazioni del CT Maurizio Setti


INTERVISTA A MAURIZIO SETTI SULL’ITALIANO FEEDER

Dopo aver parlato con i due agonisti milanesi che sono saliti sul podio dell’italiano feeder, abbiamo fermato Maurizio Setti al raduno per chiedergli qualche considerazione sul campionato appena conclusosi ed anche su quello che potrebbe essere il lavoro che dovrà svolgere il prossimo anno con la scelta della nazionale da portare in Serbia.




Maurizio partiamo dal campo gara che ha ospitato questa finale del campionato italiano feeder. Parliamo del Mincio a Peschiera che tu personalmente lo avevi già visto e già ci avevi pescato lo scorso anno in occasione della finale del CIS. Cosa ne pensi di Peschiera come campo per il feeder?

Bisogna prima di tutto dire che il campo di gara quest’anno era un po’ diverso rispetto allo scorso anno, con acqua molto più lenta, un livello idrometrico più basso che risente molto probabilmente della situazione estiva poco piovosa e molto calda e probabilmente questo ha anche avuto un’influenza sulla pescosità. A mio avviso negli anni passati, con la corrente più sostenuta, è uscito molto più pesce durante le gare. Alla fine però non mi sembra che i pesci di una certa taglia, come le carpe, abbiamo condizionato la gara ad eccezione di una o due catture. Sono usciti bei cavedani, poche scardole che forse avevano già iniziato la risalita nel lago e qualche carassio. Secondo me è stato un buon campo gara e di questo Peschiera non si smentisce mai.

E’ stato anche un italiano bello sia dal punto di vista della combattività dei concorrenti, sia per quanto riguarda i campi gara. La Fiuma molto tecnica ed un Corbara che ha stupito la maggior parte dei concorrenti.

Quest’anno è stato un campionato italiano davvero all’altezza della situazione. La Fiuma è stata bellissima, Corbara non me lo aspettavo non conoscendolo e sono tornato a casa entusiasta. Infine Peschiera non sbaglia mai essendo un bellissimo campo gara e sia come finale, sia come singola prova, dev’esserci sempre in calendario.

L’italiano lo ha vinto un ragazzo giovane quest’anno, Mario Casale, che ha fatto un gran campionato. Cosa ne pensi?

E’ un ragazzo molto bravo, molto promettente. Ho visto che a Corbara ha fatto una bellissima gara ed è un ragazzo che andrà seguito in quanto è uno di quei ragazzi giovani che è davvero in gamba e vedremo come si comporterà agli stage per la formazione della nazionale.

A tal proposito, hai un bel gruppo da cui scegliere.

Assolutamente si, quest’anno abbiamo davvero di tanta carne al fuoco su cui scegliere e penso che si faranno grandi cose.