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ITINERARI DI PESCA IN BASILICATA: LA DIGA DEL BASENTELLO

Itinerario di pesca Diga del Basentello

A cavallo tra Puglia e Basilicata, esiste un bacino idrico di medie dimensioni che nel corso degli ultimi due anni è salito fortemente alla ribalta nazionale: il Lago Serra del Corvo, più conosciuto come Diga del Basentello.

Il Perchè del Nome

Semplicemente perchè, come in tutti i casi, questa diga nasce in seguito allo sbarramento di un torrente, il Basentello, con l’obiettivo di creare una riserva idrica da ben 41 milioni di metri cubi per l’agricoltura della zona. 

Morfologia delle Sponde

Come si può notare dalle foto aeree, il paesaggio è praticamente spoglio dalla vegetazione. Colpa anche del clima estivo, a dir poco rovente. Inoltre, il lago tende ad avere due livelli idrometrici differenti tra inverno ed estate di diversi metri a causa della siccità nella stagione calda. Le sponde praticabili per la pesca sono composte principalmente da ciottoli, che rendono semplice il posizionamento dell’attrezzatura.

Profondità

Difficile poter dare delle indicazioni precise sulla profondità in quanto molto dipende dal livello della diga. E’ importante però tenere in considerazione che il fondo tende a degradare per diversi metri vicino a riva, con una pendenza non eccessivamente marcata. Inoltre, la zona più vicina allo sbarramento è quella che risulta avere, inevitabilmente, la profondità maggiore nel tratto centrale.

Cosa Si Pesca

Tanti, tantissimi pesci. Questo bacino situato a cavallo tra Puglia e Basilicata è diventato famoso per l’altissima quantità di pesce presente al suo interno. In prevalenza si tratta di carassi, di taglia variabile tra poche decine dj grammi fino ad anche 200 grammi; poi gardon e breme anch’essi di taglia non oltre i 150 grammi e tanta alborella. Infine non mancano le carpe, di dimensione perfette per lo svolgimento delle manifestazioni agonistiche di pesca al colpo e feeder quindi difficilmente superiori ai due chilogrammi.

Come si Pesca

Lo abbiamo detto prima: pesca al colpo e feeder, in tutte le loro varianti.

Pesca al colpo

  • Canna Fissa: E’ probabilmente la tecnica più adatta per il Basentello in quanto il pesce si trova fin sotto la propria nassa. Garantisce una pescata di velocità ed a seconda della stagione si basa in prevalenza su carassi, gardon ed alborelle. Consigliabili lunghezze da 2 fino a 5 metri.
  • Canna all’Inglese: Tecnica che si effettua ad una distanza non superiore ai venti metri e permette di andare ad insidiare le carpe. Carpe che tendono infatti a stazionare leggermente più lontano dalla riva, dove è spesso assente il disturbo della minutaglia. 
  • Roubaisienne: Tecnica che spesso viene utilizzata nelle gare più per abitudine e meno attitudine alla canna fissa, che per reale necessità. La tecnica alla francese infatti risulta più lenta nei movimenti rispetto alla cara e vecchia canna fissa. Una sua reale necessità si ha nelle giornate molto ventose, che sono molto frequenti in questa area dell’entroterra lucano/pugliese.

Feeder Fishing

  • Con il Method Feeder, innescando dumbells wafter, sinking o pop up si ha la possibilità di cercare di selezionare la taglia. Se l’obiettivo sono le carpe, meglio restare su una dimensione abbastanza alta, ovvero non inferiore agli 8 millimetri. A volte però, è un diametro che potrebbe anche non essere sufficiente considerata l’aggressività e la fame di carassi e gardon.
  • Pescando con le classiche gabbie ed open end si può impostare una pescata di velocità sulla minutaglia. Necessarie quindi canne anche di corta distanza, da 9 o 10 piedi, con vette da 075 oz che permettano una migliore azione alla mangiata. 

Campo Gara o Pesca Libera?

Salito alla ribalta negli ultimi anni, la Diga del Basentello è un campo gara che nel corso di questo ultimo periodo ha visto lo svolgimento di diverse manifestazioni provinciali e regionali di pesca al colpo della Basilicata, oltre che essere appuntamento fisso per il Trofeo di Serie A che vede impegnate le squadre di Puglia, Basilicata e Calabria. Anche l’agonismo feeder si è presentato su queste sponde con qualche evento di zona. Inoltre da un paio di anni il Basentello ospita la manifestazione Red Tetragon Sud organizzato dalla società locale ASP Potenza Milo e che vede sempre la partecipazione di Milo in persona.

Detto ciò, questa diga artificiale è frequentata da diversi pescatori della zona, essendo necessaria esclusivamente la licenza di pesca governativa.

Problemi

Purtroppo la Diga del Basentello presenta alcuni problemi, sia a livello logistico che a livello di ricettività. Nonostante sia un posto che meriterebbe di ospitare manifestazioni di interesse nazionale, come potrebbero essere i Campionati Italiani, la ricettività della zona è veramente molto bassa e spostare decine e decine di persone dal Nord e Centro Italia risulterebbe un problema non da poco. 

Inoltre, un altro problema non indifferente è la strada che dalla statale porta al campo gara. Purtroppo parliamo di una strada molto dissestata ed anche pericolosa per gomme e sospensioni delle auto, specialmente nelle giornate di pioggia con buche profonde completamente ricoperte dall’acqua. Nonostante gli sforzi delle società locali, purtroppo la risposta dalle amministrazioni locali è da anni praticamente inesistente.

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A cavallo tra Puglia e Basilicata, esiste un bacino idrico di medie dimensioni che nel corso degli ultimi due anni è salito fortemente alla ribalta nazionale: il Lago Serra del Corvo, più conosciuto come Diga del Basentello.

Il Perchè del Nome

Semplicemente perchè, come in tutti i casi, questa diga nasce in seguito allo sbarramento di un torrente, il Basentello, con l’obiettivo di creare una riserva idrica da ben 41 milioni di metri cubi per l’agricoltura della zona. 

Morfologia delle Sponde

Come si può notare dalle foto aeree, il paesaggio è praticamente spoglio dalla vegetazione. Colpa anche del clima estivo, a dir poco rovente. Inoltre, il lago tende ad avere due livelli idrometrici differenti tra inverno ed estate di diversi metri a causa della siccità nella stagione calda. Le sponde praticabili per la pesca sono composte principalmente da ciottoli, che rendono semplice il posizionamento dell’attrezzatura.

Profondità

Difficile poter dare delle indicazioni precise sulla profondità in quanto molto dipende dal livello della diga. E’ importante però tenere in considerazione che il fondo tende a degradare per diversi metri vicino a riva, con una pendenza non eccessivamente marcata. Inoltre, la zona più vicina allo sbarramento è quella che risulta avere, inevitabilmente, la profondità maggiore nel tratto centrale.

Cosa Si Pesca

Tanti, tantissimi pesci. Questo bacino situato a cavallo tra Puglia e Basilicata è diventato famoso per l’altissima quantità di pesce presente al suo interno. In prevalenza si tratta di carassi, di taglia variabile tra poche decine dj grammi fino ad anche 200 grammi; poi gardon e breme anch’essi di taglia non oltre i 150 grammi e tanta alborella. Infine non mancano le carpe, di dimensione perfette per lo svolgimento delle manifestazioni agonistiche di pesca al colpo e feeder quindi difficilmente superiori ai due chilogrammi.

Come si Pesca

Lo abbiamo detto prima: pesca al colpo e feeder, in tutte le loro varianti.

Pesca al colpo

  • Canna Fissa: E’ probabilmente la tecnica più adatta per il Basentello in quanto il pesce si trova fin sotto la propria nassa. Garantisce una pescata di velocità ed a seconda della stagione si basa in prevalenza su carassi, gardon ed alborelle. Consigliabili lunghezze da 2 fino a 5 metri.
  • Canna all’Inglese: Tecnica che si effettua ad una distanza non superiore ai venti metri e permette di andare ad insidiare le carpe. Carpe che tendono infatti a stazionare leggermente più lontano dalla riva, dove è spesso assente il disturbo della minutaglia. 
  • Roubaisienne: Tecnica che spesso viene utilizzata nelle gare più per abitudine e meno attitudine alla canna fissa, che per reale necessità. La tecnica alla francese infatti risulta più lenta nei movimenti rispetto alla cara e vecchia canna fissa. Una sua reale necessità si ha nelle giornate molto ventose, che sono molto frequenti in questa area dell’entroterra lucano/pugliese.

Feeder Fishing

  • Con il Method Feeder, innescando dumbells wafter, sinking o pop up si ha la possibilità di cercare di selezionare la taglia. Se l’obiettivo sono le carpe, meglio restare su una dimensione abbastanza alta, ovvero non inferiore agli 8 millimetri. A volte però, è un diametro che potrebbe anche non essere sufficiente considerata l’aggressività e la fame di carassi e gardon.
  • Pescando con le classiche gabbie ed open end si può impostare una pescata di velocità sulla minutaglia. Necessarie quindi canne anche di corta distanza, da 9 o 10 piedi, con vette da 075 oz che permettano una migliore azione alla mangiata. 

Campo Gara o Pesca Libera?

Salito alla ribalta negli ultimi anni, la Diga del Basentello è un campo gara che nel corso di questo ultimo periodo ha visto lo svolgimento di diverse manifestazioni provinciali e regionali di pesca al colpo della Basilicata, oltre che essere appuntamento fisso per il Trofeo di Serie A che vede impegnate le squadre di Puglia, Basilicata e Calabria. Anche l’agonismo feeder si è presentato su queste sponde con qualche evento di zona. Inoltre da un paio di anni il Basentello ospita la manifestazione Red Tetragon Sud organizzato dalla società locale ASP Potenza Milo e che vede sempre la partecipazione di Milo in persona.

Detto ciò, questa diga artificiale è frequentata da diversi pescatori della zona, essendo necessaria esclusivamente la licenza di pesca governativa.

Problemi

Purtroppo la Diga del Basentello presenta alcuni problemi, sia a livello logistico che a livello di ricettività. Nonostante sia un posto che meriterebbe di ospitare manifestazioni di interesse nazionale, come potrebbero essere i Campionati Italiani, la ricettività della zona è veramente molto bassa e spostare decine e decine di persone dal Nord e Centro Italia risulterebbe un problema non da poco. 

Inoltre, un altro problema non indifferente è la strada che dalla statale porta al campo gara. Purtroppo parliamo di una strada molto dissestata ed anche pericolosa per gomme e sospensioni delle auto, specialmente nelle giornate di pioggia con buche profonde completamente ricoperte dall’acqua. Nonostante gli sforzi delle società locali, purtroppo la risposta dalle amministrazioni locali è da anni praticamente inesistente.

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