Itinerario Lombardia - Lago di Montorfano Lombardia

Itinerario Lombardia – Lago di Montorfano


LAGO DI MONTORFANO

Prosegue il mio giro nel cuore della Brianza. Dopo aver recensito qualche mese fa il Lago di Pusiano, passo ad un altro lago vicino, il Lago di Montorfano. L’ho fatto in compagnia di un amico: Giulio Cerizzi.




CARATTERISTICHE

Il lago ha una forma circolare, poco consona ai laghi della zona. E’ considerato il più piccolo tra tutti i laghi “della famiglia briantea”. Si trova ad un’altezza relativamente alta, essendo a quasi 400 metri di altitudine sul livello del mare. Non è molto profondo. Non supera i sette metri di profondità con una media intorno ai quattro metri. Il lago è circondato interamente dalle colline brianzole. Il picco più alto è per l’appunto il Monte Orfano che supera i 550 metri di altitudine.

Praticamente tutta la sponda è tappezzata da cannette palustri che impediscono di conseguenza l’avvicinamento all’acqua. I posti in cui è possibile arrivare vicino all’acqua sono veramente pochi. I punti dove la pesca è libera, sono ancora meno. Questo perché gran parte della riva è privata. L’accesso al lago è consentito solamente ai proprietari delle abitazioni. Solamente in sponda sud è possibile pescare liberamente, ma le postazioni sono molto poche e spesso occupate dai pescatori di carp fishing.

E’ alta la biodiversità ittica. Questo garantisce la possibilità di utilizzare diverse tecniche di pesca. Dalla pesca al colpo allo spinning, passando per il carp fishing. Per quanto riguarda lo spinning, non è più come diversi anni fa quando era molto più facile raggiungere l’acqua e c’erano più pesci, ma c’è ancora una buona presenza di lucci, persici e black bass. Questi sono aiutati dall’altissima presenza di minutaglia come scardolette, alborelle e persici sole. Pesci che trovano rifugio tra le cannette che entrano in acqua per diversi metri da riva.

Pescando al colpo è possibile utilizzare sia la roubaisienne, sia la canna fissa, sia la canna all’inglese in cerca di carpe o tinche alla distanza di 20 metri in profondità. La breme è la specie che ormai da vent’anni domina a Montorfano Sono presenti esemplari che raggiungono e superano i due chilogrammi di peso. Attenzione in alcuni punti che è possibile attraversare una palude per raggiungere degli isolotti. Necessari gli stivaloni a gamba alta o gli waders. Attenzione d’inverno che tende a ghiacciare e la pesca potrebbe essere rivolta per lo più ai predatori.

COME ABBIAMO PESCATO

Vista la presenza di un pontile in legno abbiamo pescato con la roubasienne di poco fuori dalle cannette. Lenza pesante da oltre un grammo e mezzo per bucare lo strato di pesciaglia. Filo dello 011 mm ed ami del 18 in cerca di breme di taglia. Non abbiamo preso niente di superiore al mezzo chilo, ma la quantità di pesce presente è impressionante.

Basta poca pastura da buttare sul galleggiante e mezzo chilo di cagnotti da fiondare per divertirsi un paio di ore. Per i più piccoli è possibile pescare anche con la canna fissa da 3 metri e prendere o in velocità queste scardolette o code rosse oppure pescare a vista con il vermetto o il pinkerino i persici sole che raggiungono una buona taglia. Abbiamo pescato poco a causa dell’arrivo di un forte temporale. In poche ore di pesca abbiamo fatto una buona nassa di breme pescate esclusivamente sul fondo con il cagnotto bianco e rosso.

INFORMAZIONI UTILI

Il lago è di per sé privato e la pesca è possibile su gentile concessione del proprietario dei terreni attorno al lago. Premesso che solamente chi abita sul lago può pescarvi, nei posti liberi, di cui ho scritto appena sopra, è possibile pescarvi solo su possesso del permesso di pesca giornaliero o annuale reperibile al bar Roma a Montorfano o presso l’edicola dello stesso paese. La pesca in barca è vietata e solamente una ventina di barche hanno il permesso di navigarci. Il lago fa parte della Riserva Naturale Lago di Montorfano, pertanto è possibile effettuare altre attività come il bird watching.

E’ alta la presenza di uccelli predatori tipici della zona come poiane o falchi di palude, oltre a trampolieri, svassi, germani reali, tuffetti e tanti altri uccelli acquatici Per raggiungere Montorfano ci sono diverse possibilità. Il lago si trova tra Como e Lecco, molto più vicino alla città comasca. Si può arrivare a Montorfano sia percorrendo la Milano – Meda, arrivare fino a Cermenate e poi seguire le indicazioni prima per Cantù e poi per Capiago Intimiano, da quale si trovano indicazioni per Montorfano. Oppure percorrere la Milano – Lecco fino all’uscita di Inverigo, in direzione Como finchè dopo l’abitato di Alzate Brianza seguire le indicazioni che portano al paese sul lago che si possono trovare sulla sinistra.