Julien Christe pesca al colpo svizzera PESCA AL COLPO

Julien Christe – Giovane speranza svizzera nella pesca al colpo


JULIEN CHRISTE – LA SVIZZERA DELLA PESCA SI SCOPRE GIOVANE

All’indomani dell’ultima tappa del Campionato Svizzero a squadre di pesca al colpo, la nazione elvetica si scopre giovane. E’ un’annata davvero particolare per il movimento pesca al colpo svizzero. Un campionato del mondo strepitoso, con un inaspettato quanto meritato quarto posto individuale a squadre. In più, la consacrazionedi Aaron Ferretti, giovane ticinese che nel corso degli ultimi cinque anni ha decisamente bruciato le tappe. La consacrazione è arrivata quest’anno in Belgio con il quarto posto individuale, con gli stessi punti degli agonisti sul podio.




Un giovane poco più che ventenne, che ha ringiovanito la squadra elvetica. Ma oltre di Aaron potremmo anche parlare di Gilberto Belgrado o ancor prima di Roberto Cuomo, figlio d’arte nella pesca svizzera. Ma in questo caso vogliamo parlare di un altro giovane, ancora più giovane. Julien Christe, giovane agonista svizzero diciassettenne dei cantoni francesi. Ricordiamo che praticare la pesca al colpo in Svizzera è abbastanza complicato, quindi difficile trovare dei giovani appassionati. Non a caso la Svizzera infatti non è rappresentata a livello giovanile. Un giovane che si avvicina all’agonismo elvetico nasce una volta ogni cinque anni, almeno.

Julien Christe è stato scoperto nel 2012 quando era ancora dodicenne da Andrea Collini. L’occasione era un Colmic Day ad Umbertide. Da quel momento il binomio Julien/Colmic si è rafforzato sempre di più, con il ragazzo fedele all’azienda di Reggello. Col sostegno della casa italiana e dei pescatori sia italiani,che svizzeri, è cresciuto tecnicamente. Ha acquisito sempre più nozioni della pesca al colpo e non smette di apprenderle. In qualità di coach ha partecipato agli Europei 2016 svoltosi in Olanda, ad Almere. Un’opportunità per acquisire maggiore esperienza e ricordi, incrociando le star mondiali della pesca.

E’ stata un’annata stupenda per Julien, quella che si è appena conclusa. Campione di Svizzera con il Peche Jura e qualificato ai prossimi campionati del mondo per clubs in Ungheria con la squadra composta da Jean-Jacques Iseli, Roberto Cuomo e Christian Bertschi. Inoltre ha chiuso al sesto posto nelle selezioni svizzere per la formazione della nazionale senior. Teoricamente risulta quindi qualificato per i prossimi mondiali per nazioni in Portogallo.

Come già detto, una scelta obbligata quella di partecipare alle selezioni svizzere senior. La Svizzera è una piccola nazione dove la pesca non è ben vista. I giovani sono decisamente pochi e non esistono selezioni under 15, under 20 o under 25. Il più giovane dopo Julien è proprio il già citato Aaron Ferretti. La partecipazione al mondiale per nazioni è quindi possibile solamente in seguito ad una deroga della Fipsed. C’è da sottolineare che senza un sostegno da parte del Paese peri giovani nella pesca al colpo, si arriverà alla morte della pesca agonistica in Svizzera. Come dice Alan Christe (papà di Julien) “se vogliamo sostenere il nostro sport, bisogna sostenere anche i nostri giovani”. In Italia questo sostegno c’è, in Svizzera no.

Con il suo spirito di competizione, ma anche il suo buono umore e la sua simpatia, Julien rappresenta il futuro della pesca al colpo in Svizzera. Ed i risultati lo dimostrano.

Dovuto un “Bravo” a Julien Christe per la sua fantastica annata di pesca al colpo.