Kayak Fishing ad Eleutheria PESCA MARE

Kayak Fishing – Alla scoperta della pesca ad Eleuthera


PESCARE IN KAYAK AD ELEUTHERA

In un pomeriggio assolato di Maggio, mi sono visto per l’aperitivo col mio amico Andrea Cecchi alias “Supercecchi” con cui sono amico “virtuale” da moltissimo tempo però, stranamente, nonostante la nostra vicinanza (circa 30 km) non eravamo mai riusciti ad incontrarci di persona. Con Andrea condivido la grande passione per il kayak fishing. Andrea e’ una di quelle persone che ti sembra di conoscere da sempre. E’’ un ragazzo semplice e dai modi garbati e per noi amanti del Kayak fishing e’ una vera icona. Dopo anni passati a conversare solo sul web, è scappata fuori questa inaspettata intervista. Ne ho approfittato per prendere appunti, con l’idea di scrivere un articolo che spero sia interessante per i nostri lettori. La cosa principale che si capisce fin da subito è che Andrea pare aver scoperto un paradiso veramente poco conosciuto a molti italiani. Infatti, da circa vent’anni frequenta una delle isole dette Out Islands dell’arcipelago delle Bahamas, nel mar dei Caraibi che si chiama Eleuthera. L’isola di Eleuthera è un vero e proprio segreto ben custodito. Infatti è completamente al di fuori dalle rotte del turismo di massa. Ma non è stato sempre così. Negli anni sessanta era meta del jet set americano di altissimo lusso con aeroporti privati, limousine e camerieri in livrea. Adesso comunque restano le infrastrutture di questo glorioso passato che permettono al turista moderno di avvicinarsi ad un’isola con pochissimi abitanti e solo qualche turista, ma con i pregi della modernità. Piace a tutti noi pescare in luoghi deserti, con abbondanza di pesci, ma anche ritirarsi a sera nel confort dell’aria condizionata e della WIFI a banda larga o di godere di ristoranti accoglienti e di un servizio impeccabile. La conformazione fisica dell’isola è veramente fantastica in tutti i sensi. Si tratta di una stretta lingua di terra che si estende da nord a sud per circa 160 miglia. La distanza tra le due coste è minima e una delle principali attrazioni paesaggistiche dell’isola è proprio il Glass Window Bridge, dove si incontrano l’Oceano Atlantico dal colore blu intenso, con il Mar dei Caraibi, con le luminescenti tonalità azzurre-turchesi. La presenza di una fascia costiera così estesa ci consente di poter pescare in modo pressoché illimitato, con il vantaggio veramente fondamentale che, essendo l’isola molto stretta, ci sarà sempre un versante di essa dove il mare sarà calmo. Infatti, i venti, o soffiano da est o da ovest. In base a questo è facile decidere dove andare a pescare e in un’attimo si passa da una parte o dall’altra dell’isola. Il lato di Eleuthera rivolto ad Est, è l’ultima terra ferma prima dell’Africa. Guardare l’Oceano Atlantico in quella direzione e poterci pescare nella sua immensità, basta da solo per capire il potenziale che quest’isola potrà offrire. Inoltre, la zona ricca di “game “ fishing: gli ambiti pelagici da trofeo, sono molto vicini alla costa. In alcuni casi, come nei pressi di Cape Eleuthera, l’abisso oceanico è osservabile anche da riva, a poche centinaia di metri.Quindi, per il pescatore in kayak, qui siamo davanti ad un’occasione molto interessante per avvicinarsi anche a prede importanti, solitamente monopolio di yacht e barche da pesca con autonomia di molte miglia di distanza. E’ veramente un sogno invece, poter pagaiare brevemente e già trovarsi in una zona dove può succedere di tutto: wahoo, lampughe, tonni, pesce vela e anche marlin. Contrariamente ad altre più famose località di pesca, a Eleuthera si può viaggiare tranquillamente anche con la famiglia. Ci sono un sacco di attività da fare mentre il papà pesca e si può girare dappertutto con la massima sicurezza. Le Bahamas sono parte del Commonwealth, con ancora legami economici e politici con l’Inghilterra. Le persone del posto stanno economicamente bene e c’è un discreto grado di benessere e serenità . Questo si riflette molto sull’atteggiamento degli abitanti locali che sono tra le persone più ospitali del mondo. Forse anche per il fatto che ci sono pochi turisti, coloro che hanno il privilegio di viaggiarci, ricevano un’accoglienza veramente unica, irripetibile. L’isola dispone di tre aeroporti ben serviti, situati rispettivamente a Rock Sound (dove ha casa l’amico Andrea), nel sud dell’isola, a Governor’s Harbour nella parte centrale e infine nella zona settentrionale detta North Eleuthera. A Rock Sound c’è uno shopping center con un supermercato moderno, fornito di tutto, che accetta le carte di credito, e altri negozi compreso la banca con il bancomat. Ci sono anche gli uffici governativi e la clinica con il pronto soccorso. Eleuthera è un luogo ideale se si è alla ricerca di un posto tranquillo ,fuori dalle classiche rotte del turismo di massa ,ma facilmente raggiungibile e molto ben attrezzato per il turismo. La parte nord del isola è più turistica e frequentata ,infatti quasi tutti gli americani soggiornano qui, specialmente nella piccola gemma che si chiama Harbour Island. mentre la parte sud ,meno visitata , è ricca li luoghi dove è possibile trascorrere giornate in perfetta tranquillità, caratteristica che rende Eleuthera un posto ideale per soggiornavi anche con la propria famiglia. L’altra fondamentale attrattiva per i pescatori sportivi è sicuramente la pesca ai bonefish. Forse non tutti sanno che la moderna concezione di pesca a mosca nelle flats alla ricerca dei bonefish nasce proprio alle Bahamas, patria incontrastata di questa tecnica di alta difficoltà. A Eleuthera si trovano bonefish in abbondanza sia dalla spiaggia che nelle splendide lagune che comunicano sempre con il mare attraverso le maree. Per questo tipo di pesca è sempre consigliabile avvalersi di una guida. Comunque, per ogni informazione Andrea Cecchi ha creato anche una pagina Facebook dedicata che si chiama “Andiamo Alle Bahamas” , dove è possibile contattare sia lui che sua moglie Stephanie che è proprio di Eleuthera per ricevere qualsiasi tipo di aiuto nella pianificazione del viaggio, dal biglietto aereo fino al tipo di attrezzatura da pesca, compreso anche qualche dritta sui posti buoni dove trovare pesci e aragoste. Interessante anche il suo canale Youtube “supercecchi” dove si trovano caricati alcuni brevi video di pesca accompagnati dalla colonna sonora di bella musica caraibica. Non ci resta che passare all’azione, trasformando un sogno in realtà. Andrea ci avvisa però: “bisogna stare attenti perché una volta stati a Eleuthera, non si riesce a resistere alla voglia di tornarci” .




Fausto Pacini