PESCA AL COLPO

“La Mortizza” una stupenda Fishery Italiana


LA FISHERY ITALIANA E’ LA MORTIZZA

Che pesci a “La Mortizza” nella giornata di sabato 7 maggio durante la gara d’inaugurazione di questa vera e propria fishery italiana a due passi da Milano. Situata a Badia Pavese, La Mortizza è un ambiente totalmente naturale gestito da Andrea Quimtini, titolare di una vasta area privata nella quale sorgono tre laghi naturali collegati fra loro. Il più grande, lungo oltre cinquecento metri, da quest’anno è adibito alle sole competizioni del week end. La capienza di questo bacino è di un centinaio di postazioni a cui si sommano un’altra quarantina dei laghi piccoli. Le sponde sono naturali e sorrette da un sistema di contenimento di un lungo telo fissato a bordo acqua tramite pali in legno. A breve ogni postazione lateralmente sarà delimitata in acqua da isole naturali nelle quali il pesce potrà trovare protezione, separando l’area di pesca dal picchetto adiacente. Per questa gara d’inaugurazione di pesca al colpo, unica tecnica in grado di regalare catture, concepita soprattutto per constatare la risposta del pesce, che ricordiamo è totalmente selvatico senza alcun tipo di immissione da ambienti esterni, si è scelto il tratto centrale della sponda sinistra, facilmente percorribile in auto fino al proprio picchetto. La giornata soleggiata e calda ha favorito le catture che si sono concentrate, contro ogni aspettativa, nelle zone di acqua bassa e non nel canale più profondo posto a circa sette metri da riva. Dopo un avvio timoroso sono arrivare le prime catture e soprattutto le grosse amur che da anni popolano questo specchio d’acqua, con pesi che supersano i trenta chili. Per la cronaca il capo più grosso portato a guadino è stato un esemplare di circa otto chilogrammi mentre molti altri hanno rotto a causa dell’impossibilità di farli entrare in guadini non adeguati. Alla pesa anche un siluro di circa un metro e mezzo oltre ad altri di taglia minore. Completano la lista di catture, carpe regine fino a cinque chili, grossi carassi, pesci gatto e tinche. Per la cronaca la vittoria se l’è aggiudicata Paolo Grignani, titolare del negozio Acqua Azzurra di Villanterio, con quasi trenta chili di pescato e di altrettanti persi a causa della inadeguatezza dei materiali impiegati in questa gara d’assaggio della Fishery La Mortizza. Infatti questo ambiente si discosta da tutti i normali carpodromi per la notevole taglia delle catture e per la loro diversificazione ben compatibile con l’ambiente naturale in cui è circondato. Come accennato, La Mortizza da quest’anno si apre alle sole competizioni che si disputeranno il sabato e la domenica; nel corso degli altri giorni la pesca è interdetta. Il regolamento prevede l’utilizzo massimo di un chilo di cagnotti, due scatole di mais e i vermi solo da innesco; sono vietati pellets e pasture varie.




Per informazioni e prenotazioni: Andrea Quintini info@fishingmania.it. In considerazione della tipologia del luogo si chiede a tutti i pescatori di rispettare l’ambiente circostante, diversi bidoni con raccolta differenziata sono posti lungo tutto il perimetro, nonché del pesce stesso con l’obbligatorietà in gara dell’utilizzo dell’amo senza ardiglione e dello slamatore. In caso di catture di grosse amur queste verranno immediatamente pesate e rilasciate.