PESCA AL COLPO

La Todeschini Champions Carp va alla coppia Alessandri – Mariani


TODESCHINI CHAMPIONS CARP 2016 ALLA COPPIA ALESSANDRI – MARIANI

E’ stato davvero un gran finale quello che si è svolto nella mattinata di oggi sulle sponde del Laghetto Rosy. L’impianto di Arese ha ospitato la quindicesima edizione della Todeschini Champions Carp, una delle più importanti e prestigiose manifestazioni di pesca al colpo in laghetto della zona milanese/varesina organizzate dal negozio di pesca Todeschini di Rescaldina. Ormai sono diversi anni che proprio il “Rosy” ospita la gara conclusiva di questo evento. Quest’anno la scelta dell’organizzazione è stata quella di condensare il calendario della Champions Carp in un solo mese, per cercare di sfruttare al meglio le prime belle domeniche di marzo. Le prime due prove si sono svolte nei due laghi del complesso della Cascina Tensi, nel novarese con risultati tutto sommato buoni, anche se nella prima gara ci sono state non poche difficoltà per i cinquantaquattro agonisti divisi nelle ventisette coppie partecipanti. L’edizione 2016 della Todeschini Champions Carp sarà ricordata per essere una delle più combattute di sempre visto che alla fine sono state ben cinque le coppie appaiate in vetta con le stesse penalità. Un evento unico finora, che ha dato speranze a diverse coppie di potersi portare a casa targa, medaglia, premio in buoni valore e premio in prodotto da pesca. Per tutta la settimana più o meno tutti i partecipanti alla gara hanno fatto ogni tipo di scongiuro per la domenica, poichè le previsioni meteo inizialmente non erano delle migliori. Alla fine invece il bel tempo ha vinto su tutto e la pioggia ci ha risparmiato, regalando una bella domenica di inizio aprile con temperature a tratti superiori ai venti gradi. Condizioni ottimali per lo svolgimento di una gara di pesca. Come sempre, le coppie sono state divise nei due tratti di lago: carpe e misto. Pescosità decisamente buona, specialmente per la zona del misto dove i tanti carassi presenti hanno risposto più che bene alle esche dei presenti. Pescata tutto sommato molto tecnica, dove era estremamente importante essere concentrati sul galleggiante per non sbagliare nessuna mangiata. Chi è riuscito a trovare una maggiore continuità di catture e, soprattutto, una buona taglia di carassi è riuscito a portare a casa il risultato. Basti considerare che in più di una occasione sono stati superati gli otto chilogrammi di pescato, costituito esclusivamente da carassi ovviamente. Considerando com’è andata a finire la classifica generale, sarebbe bastato un solo pesce per determinare degli importanti spostamenti verso l’alto nella progressiva.




Come detto quindi alla premiazione si è arrivati con ben cinque coppie appaiate a dieci punti ma a spuntarla non è stata la coppia che ha totalizzato più peso, ma quella che ha conquistato il maggior numero di risultati migliori. Ed in questo caso la vittoria è andata alla coppia Alessandri – Mariani che ha vinto tre settori su sei nelle tre prove. A loro oltre alla già citata targa, medaglia, busta con buoni valore, sono andati anche due stupendi panchetti Quad. Per determinare invece le posizioni dalla seconda alla quarta piazza è stato obbligatorio guardare il peso a parità di risultati positivi (due primi) e la medaglia d’argento se l’è aggiudicata la coppia Bottega – Vai, davanti alla coppia Andrea Monesi – Tronconi. Per dover di cronaca le altre due coppie che hanno chiuso a dieci penalità sono state quelle composte da Tencaioli – Comi e Bonetti – Barbaglia.

Oltre alla classifica a coppie era previsto un riconoscimento anche per i primi dieci della classifica individuale ed in questo caso la vittoria è andata ad un ottimo Lorenzo Comi, in passato anche componente della nazionale italiana juniores di pesca al colpo che nel 2001 ha vinto la medaglia di bronzo a squadre. Lorenzo è stato l’unico a chiudere il campionato con cinque penalità, frutto di due vittorie ed un terzo posto. Alle sue spalle Mariani e Barbaglia.

Da sottolineare, come sempre, la perfetta organizzazione del negozio Todeschini ed in particolare di Andrea Ferrario che si è fatto in quattro per far si che nel corso delle tre gare tutto si svolgesse nel migliore dei modi. Un plauso anche ai gestori del laghetto che hanno preparato il buffet di fine gara, a cui ovviamente nessuno ha voluto mancare. Per concludere doveroso una menzione anche allo stesso Emilio Todeschini che si è impegnato ancora una volta a mettere in palio i premi in prodotti Shimano, Preston, Colmic, Hydra e Maver.

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