PESCA A FEEDER

Laghi di Molinella Cup ai De Pascalis’ Brothers


LAGHI DI MOLINELLA CUP AI FRATELLI DE PASCALIS

Una settimana dopo il grande evento Winter Festival targato Preston Innovations ai Laghi di Tuna, un’altra manifestazione di rilievo si è svolta nell’area bolognese e più precisamente ai Laghi di Molinella: la Laghi di Molinella Cup. Un evento che ha visto la partecipazione di diversi agonisti di caratura nazionale ed internazionale della pesca a feeder. Il feeder ormai è una tecnica che in questo periodo sta raccogliendo sempre più consensi, in quanto garantisce un maggior numero di catture ed un minor utilizzo di materiale. Nonostante ciò, il feeder è una disciplina in cui le capacità tecniche spesso sono indispensabili. In particolare molto importante risulta essere il senso dell’acqua e della gara. Senso dell’acqua fondamentale alla “Laghi di Molinella Cup”, considerando la grande diffidenza delle carpe di questo bell’impianto emiliano. Come in tutto il Nord Italia, anche a Bologna il meteo è stato perfetto, basse temperature a parte. Proprio il fattore termico, con la colonnina di mercurio che è scesa vistosamente negli ultimi giorni, o meglio notti, ha influito negativamente sulla voglia di mangiare delle carpe dei Laghi di Molinella.




Manifestazione particolare, questa “Laghi di Molinella Cup” a cui hanno partecipato campioni italiani degli ultimi anni ed azzurri del presente e passato: gara a coppie divise su due sponde, della durata di dieci ore in due giornate di gara, con inversione di picchetto e punteggio finale determinato dal pescato complessivo. Una formula molto particolare, ma allo stesso tempo molto interessante. Dodici le coppie in gara che si sono sfidate in questo week end centrale di gennaio. La giornata di sabato ha prodotto una pescosità nettamente migliore rispetto alla seconda prova, anche se sono stati registrati dei cappotti e pesate al di sotto del chilogrammo di peso in cinque ore di gara. Nella giornata di domenica la pescosità è calata, con soli sette concorrenti a superare i dieci chilogrammi di pesce e l’assoluto da oltre trenta chili di Domenico Nizzoli.

La vittoria finale è andata ad Angelo e Massimiliano De Pascalis, che hanno fatto valere la loro versatilità ad affrontare gli ambienti commerciali italiani. Doppia vittoria in quanto anche nella giornata di sabato avevano concluso le prime cinque ore in testa alla classifica. Vittoria più di costanza, che di puro dominio. I due forti agonisti piacentini di Preston Innovations hanno giocato sulla continuità di catture, pesando 15mila, 23mila, 10mila e 16mila nelle quattro pesate della due giorni di gara, per un totale di oltre 65mila punti. Una costanza che gli ha permesso di chiudere in testa alla classifica finale con oltre dodicimila punti di vantaggio sui secondi classificati, la coppia formata da Domenico Nizzoli e Federico Cirilli. Terza piazza con 47 chilogrammi per la coppia toscana formata da Andrea Canaccini e Michele Batignani.

Foto di Preston Innovations Italia