Poniamo che siate appassionati di pesca a spinning in acqua dolce. Aggiungiamoci anche che il vostro raggio di azione siano torrenti e fiumi. Il vostro target di cattura? Naturalmente trote fario e marmorate. Quindi, se vi chiedessimo quale sarebbe per voi una vera e propria esperienza di pesca, cosa ci rispondereste?
Rispondiamo noi per voi: una spedizione alla ricerca di uno dei pesci più maestosi delle acque europee. Se non siete dei novellini della tecnica, forse avete già capito dove vogliamo parare. Ma per chi non ci è ancora arrivato nemmeno leggendo il titolo, vi diamo qualche indizio ancora.
- Non esiste sul territorio italiano;
- Popola le acque dei fiumi facenti parte del bacino del Danubio;
- E’ un salmonide;
- Raggiunge dimensioni che le nostre trote marmorate non raggiungono nemmeno negli esemplari più vecchi;
- Viene chiamato Salmone del Danubio
Ora l’avete capito, vi vogliamo parlare dell’Hucho hucho
Dove Si Trova
Come anticipato poco sopra, parliamo di una specie non autoctona degli ambienti fluviali italiani e pertanto non presente. Il motivo è da ricercarsi nella tipologia di acque in cui vive: veloci, profonde e sopratutto fredde. Condizioni che difficilmente si trovano in Italia ad eccezione forse dell’Adige. Tutti gli altri nostri fiumi non solo non presentano una portata adeguata per la sopravvivenza del Salmone del Danubio, ma i tre principali corsi del nord Italia uscendo da un grande lago, presentano una temperatura comunque più alta dei fiumi dell’est europa.
Est Europa
D’altronde ci sarà un motivo se si chiama Salmone del Danubio, no?
Gran parte dei fiumi facente parte del bacino del Danubio presentano questo grande predatore, anche più del luccio. Quindi se si vuole organizzare una spedizione per andare a cercarlo, per restare vicini all’Italia bisogna impostare il navigatore sulla Sava ed i suoi affluenti,in Slovenia.
Rimanendo dalla parte balcanica, sono fiumi che presentano condizioni perfette per l’Hucho la Drina con i suoi affluenti, la Kupa, il Vrbas e l’Una.
Anche Austria ha due importanti bacini ricchi di popolazioni di hucho: la conosciuta Drava e la Mura.
La Stagione Migliore
Diversamente da quanto avviene in Italia, la pesca si svolge nei mesi invernali, da ottobre a metà febbraio a seconda del Paese in cui si va. Solo in Bosnia Herzegovina la pesca è aperta anche in estate, ma limitata solamente agli orari serali.
Ad ogni modo, i mesi più freddi sono quelli consigliati. Meglio ancora se c’è la neve sulle sponde. E’ il periodo migliore perchè i pesci tendono ad entrare in attività in vista del periodo riproduttivo primaverile.
IMPORTANTE
E’ fondamentale sapere che per questo tipo di pesca, in nazioni come la Slovenia, non è consentito muoversi in autonomia. E’ obbligatorio essere in compagnia di una guida di pesca in regola!
L’Attrezzatura è Fondamentale
Partiamo da un presupposto: non state andando in Trentino o Friuli o Valtellina o, peggio ancora, in Appennino. State andando in cerca di predatori molto combattivi e che possono superare senza alcun problema il metro di lunghezza per dieci chilogrammi di peso. Lasciate a casa le canne light o medium. Lasciate perdere i mulinelli di taglia 2000 o 3000. Preparatevi anche a perdere degli artificiali, tanti artificiali.
Canne…cattive!
Considerando che si pesca in fiumi dalla portata importante, è obbligatorio utilizzare canne almeno da 9 o 10 piedi (2.70 – 3.00 metri), ma anche di lunghezza maggiore nel caso.
Con pesci grossi, molto grossi, la canna deve avere un casting che può superare anche i cento grammi. Non sono da escludere le canne studiate per lo spinning in mare, con azione fast.
Mulinelli…anche da mare!
Canna da grossi predatori in mare, mulinello per le grandi occasioni! La misura 5000 è quella minima. Non disdegnate i grossi mulinelli, con frizione oltre i dieci chili di drag e, soprattutto, con un’ampia capacità di bobina. Predatori di questa mole sono in grado di mettere a dura prova non solo il pescatore, ma anche tutta l’attrezzatura e muoversi per il fiume molto velocemente.
Caricate il tutto con un buon nylon da almeno 0.40 – 0.45 mm oppure una treccia da 0.20 – 0.30 millimetri. E senza paura aggiungeteci un terminale da 0.45 a 0.60 mm non solo per l’invisibilità in acqua, ma in particolare per una maggiore resistenza all’abrasione. La pesca si effettua infatti spesso a ridosso del fondo ed il pesce stesso, una volta allamato, tende a portarvi nelle zone più impervie dove un fluoro troppo sottile potrebbe rompersi facilmente.
Capitolo Esche
Prima di parlarvi di artificiali, vi diamo un consiglio: partite prevenuti. La perdita di artificiali sarà all’ordine del giorno. Ma più rischierete, più avrete chance di avere uno strike.
Cosa ci portiamo dietro? Di tutto e di più, ma di grossa dimensione. Ricordatevi che utilizzate canne molto potenti, artificiali di piccole dimensioni non sarebbero gestibili.
- Wobbler Snodati a 2 – 3 nodi da 15 a 25 centimetri
- Esche sia affondanti che galleggianti
- Esche siliconiche da 15 fino a 30 centimetri senza problemi
- Le chicche: gli huchenzopfen e le spugnette. Esche per una pesca a sondare il fondale millimetro per millimetro
La Mangiata dell’Hucho
La mangiata, soprattutto su spugnette e huchenzopfen può essere molto delicata. Spesso arriva nel momento in cui l’esca scende verso il fondale, oppure quando si ricomincia a recuperare alzandola dal fondale, tipo pesca a jigging. Il pesce attacca l’esca, rimanendo quasi appeso.
Utilizzando il wobbler o il silicone, gli attacchi possono essere molto allo stesso tempo sia molto violenti, che lenti e sospettosi.
Conclusioni
Se amate la pesca della trota, questa è un’esperienza che dovete prendere in considerazione. Prendete informazioni sulle guide di pesca in nei paesi dei Balcani e programmate il vostro viaggio. Potrebbe regalarvi la foto della vita o il pesce della decennio, tutto dipende da quanto andate a pesca!
La Cattura dell’articolo
Lo stupendo Hucho hucho in foto copertina è stato catturato da Matteo Parolari all’inizio di gennaio, nelle acque della Sava, in Slovenia. Un pesce stimato sui 15 chilogrammi e da quasi un metro e venti di lunghezza.