PESCA A FEEDER

Ledgering Expo 2015 – Si può fare di meglio


LEDGERING EXPO 2015

A fronte dell’annuale raduno LBF Italia che quest’anno ha avuto come sede i Laghi La Ninfa in località Barcaccia di San Polo d’Enza nel reggiano, il Comitato Direttivo Nazionale dell’associazione di pesca a ledgering più famosa d’Italia aveva deciso di organizzare un secondo evento associato al raduno, nel giorno precedente lo stesso. L’idea, molto interessante di per sè, era l’Expo Ledgering, con l’obiettivo di ricalcare il discorso della vera e propria Esposizione Universale che quest’anno si svolge a Milano. Un evento che costituiva l’occasione perfetta per le aziende di portare i propri stand con i prodotti delle linee dedicate alla pesca a feeder e, di conseguenza, la giornata ideale per i veri e propri amanti della pesca con il pasturatore di visionare la maggior parte dei prodotti presenti sul mercato. Un’idea davvero molto interessante ed innovativa, che ha portato LBF Italia ad un’apertura verso la possibilità di coinvolgere più direttamente le aziende nelle proprie manifestazioni, cosa che fino a qualche anno non veniva minimamente considerata. Doveva essere una grande festa con la partecipazione di una decina di aziende ma, purtroppo, non si può parlare molto bene di questa prima edizione. Per qualcuno saremo cattivi, i soliti guastafeste, in realtà siamo realisti e diciamo come sono realmente andate le cose. Siamo dispiaciuti per gli organizzatori, che hanno dato davvero l’anima negli ultimi venti giorni per organizzare il tutto, ma questo Expo Ledgering si è rivelato un flop colossale in fatto di presenze per alcuni motivi. Sicuramente il principale deve essere additato alla discutibilissima data scelta per questo evento: il 30 maggio, primo dei quattro giorni di ponte per la Festa della Repubblica. Il bel tempo ha “peggiorato” le cose in quanto ha messo in movimento diversi milioni di italiani sulle autostrade portando di conseguenza a lunghe code sulla strada verso le località balneari. Insomma, mettersi in viaggio in un sabato come quello del 30 non era proprio una grandissima idea. Non a caso già alle cinque del mattino si sono registrate le prime lunghe code per chi arrivava dalle città a nord di Reggio Emilia. Autostrade intasate e tanti vacanzieri in viaggio per l’Adriatico, senza dimenticare tra l’altro la concomitanza del Gran Premio del Mugello di Motociclismo che richiama sempre tanti appassionati. Nonostante ciò alla fine tutte le ditte si sono presentate, eccezion fatta per la Dream Fish che purtroppo ha dovuto sorbirsi oltre sei ore di viaggio per arrivare sul posto, giungendo nel tardo pomeriggio quando diverse aziende stavano già chiudendo i propri stand. Un week end lungo che sicuramente in tanti hanno preferito sfruttare per portare le proprie famiglie in villeggiatura o al mare, oppure ancora per andare a pescare vicino a casa. In pratica dei tanti iscritti che conta LBF Italia, ce ne erano presenti davvero, ma davvero pochi. E quei pochi presenti non sono sembrati molto interessati agli stand delle aziende espositrici. Naturalmente nessuno vuole dare delle colpe, certo è che però ci si aspettava ben altra affluenza considerando cos’erano fino a qualche anno fa i raduni del Ledgering Barbel Fishing Italia.




Le ditte presenti erano Browning, Marukyu, Balzer, Preston, Pure Fishing, Tubertini, Trabucco, Matrix, Colmic, Golden Line e Dream Fish. Inoltre vi era la possibilità di mettere a disposizione la propria attrezzatura nel caso qualche visitatore avesse avuto piacere di provare i prodotti per la pesca. Naturalmente trovandosi in un laghetto, tra l’altro davvero molto bello e ricco di pesce, grande risalto è stato dato agli articoli destinati alla pesca in fisheries, lasciando in secondo piano i prodotti per altri ambienti come la pesca in corrente nei fiumi o anche in mare per beach ledgering. Ovviamente il giorno successivo si è svolto il vero e proprio raduno LBF Italia che ha visto una buona partecipazione da parte dei propri iscritti, giunti anche dal Centro Italia e più precisamente dalla zona di Roma. Di sicuro verranno fatte tutte le valutazioni del caso per decidere se il prossimo anno sarà opportuno ripetere l’evento dell’EXPO Ledgering oppure no, certo è che se si chiamano importanti ditte del settore, sarà opportuno considerare più attentamente tutte le variabili, compresa la volontà da parte dei proprio soci di essere presenti ad un evento di questo tipo.

Postilla : A breve ci saranno dei commenti da parte delle aziende partecipanti all’evento.

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