Illight spinningè una delle tecniche più efficaci e pratiche da utilizzare nei mesi estivi, soprattutto in agosto, quandole coste italiane sono affollatee spesso ci si trova in vacanza con la famiglia o con poco tempo a disposizione.
La leggerezza dell’attrezzatura, la possibilità di pescare anche in brevi sessioni e la varietà di specie insidiabili lo rendonoperfetto per chi ha solo un paio d’ore libere all’alba o al tramonto, magari mentre il resto della famiglia ancora dorme o si prepara per la giornata.
Inoltre, agosto è un periodo caratterizzato damolto disturbo in acqua, tra bagnanti, barche e traffico turistico. Per questo, i pesci tendono a spostarsi e alimentarsinei momenti più tranquilli della giornata, come l’aurora, il crepuscolo o la notte. È proprio in queste finestre di quiete che il light spinning si rivelaparticolarmente efficace, anche in spot urbani come porti, moli e scogliere facilmente raggiungibili.
Spot ideali: porti, scogliere e moli
I migliori ambienti per il light spinning da terra includono:
Porti turisticie commerciali (dove consentito dalla normativa locale)
Scogliere naturali e dighe foranee
Moli di pietra o cemento, con presenza di mangianza
Attenzione alleordinanze portuali, che in alcune località vietano la pesca in zone specifiche.
Sicurezza su scogliera: l’importanza dell’abbigliamento adeguato
Pescare da scogliera può regalare grandi soddisfazioni, ma comporta ancherischi realilegati alla stabilità del terreno, alla presenza di alghe scivolose e alle onde impreviste. Per affrontare queste situazioni in modo sicuro, è fondamentale adottare un abbigliamento adeguato:
Calzature antiscivolo: meglio scarpe da scogliera con suola in gomma scolpita o scarponcini da wading, assolutamente da evitare infradito o sandali.
Pantaloni tecnici: resistenti, leggeri e a rapida asciugatura. I modelli con ginocchiere rinforzate sono perfetti per muoversi tra le rocce.
Giacca antivento o smanicato: utile per le ore serali o in caso di vento teso, meglio se con tasche multiple per artificiali e accessori.
Zaino ergonomico o marsupio da pesca: per tenere le mani libere e avere sempre tutto l’occorrente a portata.
Torcia frontale a LED: fondamentale per le uscite notturne o in caso di rientro al buio.
Lasicurezza viene prima di tutto, soprattutto se si pesca da soli o in zone impervie: meglio rinunciare a uno spot difficile se non si ha l’equipaggiamento adatto.
Attrezzatura ideale per il light spinning costiero
Un setup bilanciato è fondamentale per affrontare correttamente questo tipo di pesca:
Canna: 6’6″ – 7’3″, azione fast, potenza 2 – 10 g o 3 – 15 g
Mulinello: taglia 1000–2500, fluido, e con rapporto di recupero veloce
Treccia 0.08 – 0.12 mm, finale influorocarbon 0.18 – 0.25 mm
Accessori: pinze, guadino pieghevole, forbicine, torcia frontale
Chicca da vacanza: le canne travel per il light spinning
Se sei in viaggio, o hai bisogno di qualcosa di pratico da tenere sempre in auto o nello zaino, lecanne travelda spinning leggero sono la scelta perfetta.
Divise in4 o 5 sezioni, si montano in pochi secondi e offrono prestazioni molto vicine a quelle delle canne tradizionali. Ideali per sessioni rapide, all’alba o al tramonto, o quando sei con la famiglia e hai poco tempo a disposizione.
Tre canne travel consigliate per il light spinning costiero:
Favorite U1 Compact– 4 pezzi, azione rapida, ottimo prezzo.
Blue Bird Compact 3–12 g– sensibilissima e compatta, ottima su diverse esche. 2,40 m – 3 – 12 g fast.
Tubertini Division 2 – 10 g– Canna in tre pezzi

Mulinelli perfetti per il light spinning marino
Per affrontare il light spinning da porto e scogliera servono mulinellileggeri ma resistenti alla salsedine, con frizione fluida e buon rapporto di recupero. Ecco tre modelli perfetti per il range PE 0.4–0.8 e finali sottili:
1.Daiwa Exceler LT XH
Taglia consigliata: 2500
Peso: ca. 195 g
Rapporto recupero: 6.2:1
Caratteristiche: corpo in Zaion V, Rotore AIRDRIVE in Zaion V
Perché sì: leggero, ottimo per microjig, topwater e gommini, ha una frizione molto progressiva.
2.Shimano Nasci SH GFC 2500
Taglia consigliata: 2500
Peso: ca. 240 g
Rapporto recupero: 6.2:1
Caratteristiche: X-Ship, CoreProtect, corpo in CI4+
Perché sì: fluido e resistente all’acqua salata. Perfetto per l’uso costiero.
Le esche artificiali più efficaci per il light spinning estivo
Soft bait e siliconici
Fiiish Black Minnow n°1 al n°2.5 (teste Shore 3g – 10g): un’esca che non eve mancare. Micidiale su diversi predatori e non solo.
Hart Absolut Minnow: azione naturale, ideale in corrente e recuperi lineari
Select Fetish 2”: microgomma perfetta per acque chiare o pesci diffidenti
Mini calamariin gomma come quelli che offre ad esempio Savage Gear
Minnow jerkbait, lipless
Select Drastic 3,1 – 5,6 mm
- Savage Gear Gravity Minnow 4,3 – 8 g
- Savage Gear Gravity Pencil 5 – 8 g


Topwater e stickbait
Savage Gear 3D Minnow Popper
Bullet Mullet Savage Gear
Select Flash
Select Splsh
Microjig e casting jig
Fiiish Hypno Cast n°2 – 10 g
Fiiish Power Tail dai 2,4 ai 6,4 g
Seika Mini Jig da 3 a 8,5 g
Hart Kaimetsu A e T – 3,5 e 5,5 g


Egi leggeri per cefalopodi (seppie)
Mini Egi di casa Seika
Yamashita Naory Range Deep 1.8
- Jatsui mini egi
Dove lanciare e come recuperare: tattiche vincenti
Nel light spinning, anche un lancio ben piazzato può fare la differenza. Non basta “buttare l’artificiale in acqua”: bisogna leggere lo spot ecapire dove si nascondono i pesci.
Ecco i punti caldi da cercare:
Lezone d’ombrasotto moli, pontili, banchine o barche.
Lecorrenti lateralivicino agli imbocchi portuali o alle punte delle scogliere
Lerotture del fondale(salti di quota, zone miste sabbia/roccia)
Icanali tra gli scoglio le vasche tra le rocce sommerse
Le zone dove si muove lamangianza: piccoli pesci in superficie = predatori nei paraggi
Tipi di recupero consigliati:
Recupero lineare veloce: ottimo con jig e stickbait, simula una preda in fuga
Stop & go: efficace con minnow e Power Tail per stimolare l’attacco durante la pausa
Twitching irregolare: crea movimenti erratici, perfetti per spigole e barracuda
Recupero sul fondo: utile con microjig, softbait ed egi per insidiare pesci di scoglio e cefalopodi
Ogni spot ha le sue dinamiche: osserva il mare,cambia direzione di recuperoe varia i movimenti. Spesso sono i piccoli dettagli a innescare l’attacco.
Conclusione: una tecnica semplice, un mare di possibilità
Il light spinning è più di una tecnica: èuno stile di pesca libero, leggero e accessibile, perfetto per il periodo estivo, anche quando si ha poco tempo o si è in vacanza con la famiglia.
Porta con tepoca attrezzatura ma scelta con cura, esci nei momenti giusti, studia gli spot e impara ad ascoltare il mare. Ogni sessione, anche la più breve, può regalare sorprese, emozioni e un contatto diretto con l’ambiente costiero.
Che tu sia su una scogliera all’alba o in un porto silenzioso dopo il tramonto, il light spinning è il compagno ideale pervivere la pesca in modo autentico, dinamico e moderno.




