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Luca Pera ci parla della nuova avventura alla Lanza


INTERVISTA A LUCA PERA

Qualche giorno fa avevamo pubblicato l’intervista a Giuseppe Cipolla, agonista milanese che per anni ha pescato nel colpo con ottimi risultati ed a partire dal 2014 ha intrapreso la strada del feeder per quel che riguarda il CIS. Come scritto nella sua intervista, tutto ha avuto inizio con Luca Pera, campione italiano individuale di pesca al colpo nella prima metà degli anni 2000. Proprio con Luca Pera abbiamo fatto due chiacchiere sulla nuova avventura che li aspetta nella società Lanza.




Allora Luca, inizia una nuova annata agonistica e vi spostate in massa tutti in una nuova società. Ci racconti qualcosa di più?

Semplicemente tutto il settore feeder appartenente alla F.lli Campana si è trasferito in un’altra società per il semplice motivo che la stessa F.lli Campana ha preso la decisione di terminare l’esperienza nel mondo del feeder. Queste persone sono quelle che lo scorso anno hanno raggiunto la quinta posizione nel CIS Feeder ed in blocco si sono aggregate alla società comasca ADPS Lanza ed oltre a loro abbiamo aggiunto dei personaggi di ottima qualità come Massimiliano Colombo ed altri pescatori per un totale di 15 – 16 pescatori (al momento, ma il numero potrebbe anche aumentare). La decisione di spostarci nella società diretta da Gerolamo Viganò è stata presa per il principale motivo che non ci sono obblighi di sponsor. Sono accettati gli sponsor personali e poi ognuno può usare quello che vuole. Seguiamo questa filosofia all’inglese, che a mio avviso può essere più redditizia dal punto di vista tecnico e di gruppo. La possibilità di avere persone sponsorizzate di più marche può solo migliorare il gruppo, perché si mettono a confronto diversi prodotti che a lungo andare possono andare meglio in determinati posti. Ci auguriamo un anno buono dal punto di vista agonistico, dopo il nono posto del 2014 ed il quinto dell’annata appena conclusa. Secondo me le basi ci sono e la cosa più importante è che un bel gruppo di amici, che non abbiamo problemi ad ampliare con chi si volesse unire a noi.

Dalle tue parole mi sembra di capire che il prossimo anno lascerai la pesca al colpo, esatto?

Si, esattamente. Quest’anno sarà incentrato solamente sulla pesca a feeder. Per il 2016 abbandono il colpo perché voglio vedere fin dove si può arrivare. In particolare ci terrei a portare Cipolla a livello mondiale, visto che in questo momento è uno dei migliori pescatori in circolazione in Italia. Io personalmente mi difendo e mi piace capire tutte le maniere possibili per poter prendere il pesce.

Qual è la tua opinione sulla scelta dei campi gara per il Trofeo Eccellenza Nord?

Io mi auguro che i campi gara siano stati scelti con cognizione di causa e soprattutto in un periodo adatto. Se questo succede, poi sarà la qualità del pescatore a prendere i pesci.

Considerando che sostieni lo stile inglese, ti piacerebbe che anche le gare siano in stile inglese?

E’ una cosa che mi affascina e che a mio avviso sarebbe giusto che avvenga tra qualche anno. Un pescatore dovrebbe andare su qualsiasi specchio d’acqua e pescare come vuole. Non è vero che la pesca a feeder è più catturante, anzi, ci insegnano gli inglesi che il feeder è vincente al 20%. Io mi avvicino al feeder per appropriarmi di quelle parti tecniche che mi mancano. Io porrei un limite di attrezzatura perché l’agonismo che arriva dal bianco sta portando troppo materiale. Per quanto riguarda le esche, io sono dell’idea che dovrebbe esserci libertà, con le giuste limitazioni naturalmente.