PESCA AL COLPO

Mantova ospita il Regionale Lombardo Giovani


REGIONALE LOMBARDO GIOVANI

L’anno scorso fu il Volongo a Gambara, negli anni precedenti il canale Navigabile in quel di Tencara, ma i numeri non furono mai all’altezza di un vero e proprio regionale lombardo per categorie giovanili. Quest’anno la svolta: il Regionale Lombardo Giovani di pesca al colpo csi svolgerà sui laghi di Mantova il primo di Maggio, festa dei lavoratori. Beh, una scelta molto sensata per cercare di coinvolgere più ragazzi possibili, in un bel campo gara dove i pesci si sa che sono presenti. E allora Mantova sia, anche se purtroppo il desiderio di avere un bel numero di giovani agonisti lombardi non è stata esaudita. Vuoi per gli imminenti trofei a squadre di Serie A1 e Regionale Lombardo della prossima domenica ed il Club Azzurro Giovani tra un paio di settimane, fatto sta che molti hanno preferito dare priorità alle prove di queste competizioni piuttosto che gareggiare a questo Lombardo giovanile. Scelte discutibili, scelte che noi non possiamo giudicare. Ad ogni modo è stata quasi una giornata perfetta. Cielo limpido e sgombro da nuvole, né troppo caldo, né troppo freddo ed una leggera brezza che ha soffiato a tratti per tutta la durata della gara. Unico neo il livello del lago, superiore di quasi un metro rispetto al normale a causa delle forti piogge degli ultimi giorni.




L’ottima organizzazione della società Lanza di Como ha permesso che tutti i concorrenti pescassero nei migliori picchetti, senza che ci fosse qualcuno impossibilitato dalle piante. Con tecnica obbligatoria a roubaisienne, i trentatre ragazzi presenti (undici under 14, dieci under 23, sei under 16 e sei under 18) hanno iniziato la gara alle 9.45 sul campo gara del Lago Inferiore, occupato interamente per l’occasione. Lago questo, diverso dal consueto campo “Di Mezzo”, a causa della maggiore profondità che a 13 metri tocca circa i cinque metri di fondo, obbligando l’uso di punte da almeno cinque pezzi. Inoltre il livello anomalo del lago ha complicato maggiormente le cose a causa dei cannetti per intero sommersi, dove normalmente risultano all’asciutto per metà. Problemi che non hanno comunque compromesso il normale svolgimento della gara. Gara che è partita abbastanza in sordina a causa del pesce che ha faticato a rispondere alle esche dei presenti, eccezion fatta per piccoli gardon e placchette. Solo con il passare del tempo sono incominciati ad uscire pesci di taglia come carassi tra mezzo chilo ed un chilogrammo di peso, breme fino a due chilogrammi, carpotte da massimo 500 grammi e cefali fino ed oltre 1500 grammi. Pesci quest’ultimi che hanno messo a dura prova i giovani concorrenti sia a livello fisico, che mentale. Specialmente tra i più piccolini i muggini sono stati i pesci che li hanno messi maggiormente in difficoltà. Come prevedibile sono stati attaccati anche dei siluri, naturalmente non portati a guadino a causa della taglia eccessiva.

Alla fine doppietta per la società brianzola della Cannisti Cesanesi Milo che conquista i titoli under 23 e under 16 rispettivamente con Biassoni Giorgio con 5.040 grammi e Toniato Elia con 4.760 grammi. Da sottolineare però come i due ragazzi hanno sfruttato al massimo il favorevole picchetto di esterno di campo, da sempre vincente sui laghi. Nelle altre categorie invece vittoria per Massaro Andrea della S.P.S.D. Virgiliani Valsar Milo con oltre tre chilogrammi di pesce tra i giovanissimi dell’under 14 e Squintani Nicholas della Bassa Lodigiana Senna Tubertini con 2.900 grammi. A questo punto ci sarà da valutare se sarà giusto ripetere questa competizione il prossimo anno nonostante il basso numero di partecipanti, oppure valutare di sopprimerla, considerando l’alto numero di gare in cui ormai è impegnata la maggior parte dei ragazzi under 23. L’augurio è che si continuerà, magari in un altro periodo, magari con più partecipazione anche da parte di tutte le sezioni provinciali lombarde.

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