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Marco Frigerio e Christian Riglietti presentano la Red Fifty

RED FIFTY MILO CON MARCO FRIGERIO E CHRISTIAN RIGLIETTI

La stagione agonistica è finita da tempo ormai, i vari “Day aziendali” sono anch’essi terminati ed ormai ci si limita solamente alle gare in laghetto. Il freddo pungente ha bloccato quasi ogni spot naturale e con il rischio di trovarsi le strade ghiacciate, non ha nemmeno molto senso andare ad avventurarsi sui fiumi, rischiando di non vedere nemmeno una mangiata.Dicembre nella zona milanese è uno dei mesi più difficili. Anche il Naviglio è asciutto, anche se presto dovrebbe ritornare ad avere un po’ di acqua per nostra fortuna. E’ comunque periodo di presentazione dei nuovi prodotti o, almeno, promozione di tutte le novità presentate nelle varie giornate dedicate alle aziende. Milo nel 2014 festeggerà i 50 anni dall’apertura del negozio di pesca di suo padre Tino e ha pensato di festeggiare realizzando una serie di prodotti che si racchiudono sotto la stessa linea, denominata Red Fifty: panchetto, canne, foderi. La punta di diamante è naturalmente la roubaisienne, Red Fifty ovviamente, inutile dirlo. Una rouba che si discosta dalle altre per alcune particolari caratteristiche che dopo elencherò. Adesso vi svelo chi le ha provate per noi, anche se dalle foto molti di voi li avranno già riconosciuti.

Anche questa volta ho voluto trattarmi bene, chiamando un paio di amici che di pesca qualcosina ci capiscono: Marco Frigerio e Christian Riglietti. Entrambi agonisti della Cesanesi Milo, entrambi lavorano in un negozio di pesca e nella prossima stagione saranno compagni di squadra. Marco è conosciuto ai più per gestire assieme al padre il proprio negozio di pesca a Cesano Maderno, è stato campione italiano nel 2002 nella categoria Juniores e ha partecipato ad un paio di edizioni del campionato del mondo con la categoria Speranze. Lo scorso anno ha partecipato al Trofeo Eccellenza Nord e nel 2014 lo potrete trovare sui campi del Trofeo di Serie A1. Cristian più di una volta è stato presente sulle nostre pagine in occasioni di alcune pescate sul Mincio, Fissero e Ticino. Oltre ad aver vinto in passato il Provinciale Ragazzi di Varese ed il Regionale Lombardo nel 2012, ha partecipato più volte al Club Azzurro under 23 sfiorando anche la maglia azzurra. Nella stagione appena conclusa si è contraddistinto in A1 classificandosi individualmente nella Top 10, con la reale possibilità di avere un posto per il prossimo Memorial Pasinetti. Insomma, due ospiti e tester d’eccezione per noi e per Milo, due giovani che hanno già fatto benissimo in passato e che possono togliersi ancora grosse soddisfazioni. Non si poteva chiedere di meglio.

Come già detto, posti per pescare in roubaisienne vicino a Milano a dicembre sono veramente pochi, se non assenti; di conseguenza la scelta è ricaduta su un piccolo laghetto situato a pochi chilometri dalla Fiera di Milano a Rho. Piccolo, ma molto pescoso, soprattutto in questo periodo. La mia paura era quella che ci fosse troppo freddo, invece l’inverno è stato magnanimo offrendoci assenza di aria ed un sole addirittura caldo, con temperature quasi primaverili! Non avremmo potuto chiedere di meglio. Iniziata come una sfida a due tra Marco e Christian su carpe e carassi, ben presto il tutto si è trasformato in una interessante gara alla trota pescando in roubaisienne. Una sorpresa inaspettata, ma che ha comunque fatto uscire gli elastici fini dello 0.9 – 1 in quanto la trota è un pesce che tende a tirare. Come potete vedere dalle foto non si è trattato di pesci di grossa taglia, ma le cosiddette “rambo” fino ad un paio di etti. Dopo una lunga attesa un paio di carpotte hanno allungato gli elastici, giusto il minimo per testare le punte da bianco di questa nuova canna.

La Red Fifty è la canna di punta al top di tutta la gamma per il 2014. E’ stata concepita con un sistema assolutamente nuovo e rivoluzionario, denominato “ modulare” ad elementi componibili, prevede le sezioni 7 – 8 – 9 modulabili fra di loro, ma separate dal resto della canna, con il sesto pezzo che, studiato a conicità regolare, si chiude nella base di 13,00 mt. In questo modo si può pescare ad otto – nove – dieci metri, avendo comunque una base resistente agli sforzi. Ciò ha portato anche ad una riduzione del diametro al punto che la Red Fifty ha un diametro molto più piccolo rispetto agli altri stessi prodotti presenti sul mercato: 42,8 millimetri. Una minore dimensione e gli ultimi tre pezzi della stessa dimensione che aumentano sia l’aereodinamica che la rigidità, garantendo il suo uso sia in carpodromo lottando con pesci di grosse dimensioni, sia pescando il “bianco” come breme, cavedani e tutte le altre specie. Ben si presta anche alla pesca di ricerca all’acerina in campi come il Fissero od il Navigabile, quando le breme non vogliono farsi vedere. La realizzazione con un carbonio ad altissimo modulo ad alto grado di rigidità ha migliorato di gran lunga anche la reattività all’afferrata. La canna è naturalmente a 13 metri esatti, naturalmente con i vettini da tagliare a seconda delle dimensioni degli elastici che si vogliono utilizzare.

Si può dire che il lago scelto è stato quello perfetto per uno dei primi test per questa innovativa canna, che con piccole caratteristiche si discosta da tutte le altre. Per la cronaca la “puletta” tra il duo della “Cesanesi” si è risolto con un pareggio senza pesata, anche se Marco dalla sua aveva una bella carpotta sul chilo e Christian uno dei posti più belli del lago (o almeno così ci è stato detto dalla regia del lago). Il pesce ha faticato un po’ ad entrare in zona di pesca, con la scelta della sponda decisa da uno dei due presenti (Christian per non fare nomi) e contestata dall’altro per carenza di mangiate (chissà chi si è lamentato….). Detto ciò, il tempo ci ha dato una mano, le trote ci hanno fatto divertire (peccato per non aver avuto le camole) e l’attrezzatura Milo, oltre alla roubaisienne è stata all’altezza della situazione. A proposito di ciò, tra i prodotti che avevamo a disposizione Marco e Christian hanno utilizzato i nuovi elastici Carpodrome, già presentati appena un mese fa e freschi di 2013, che nelle dimensioni più sottili possono essere utilizzati per questa tipologia di pesca fine in laghetto, quando carassi e carpe (ed in questo caso anche trote) sono un po’ apatiche nell’abboccare. Altra motivazione, questa, che ha obbligato l’uso di galleggianti sensibili come il Sonar ed il Bremix oltre che a misure piccole di ami, in questo caso il consiglio di Marco Frigerio è di indirizzarsi su ami barbless come il KS 1113 o il P132 e T143 della Sueshiro, marchio giapponese distribuito dalla ditta di Via Bonfadini a Milano.

Naturalmente per concludere va un ringraziamento particolare ai protagonisti di questa pescata, Marco Frigerio e Christian Riglietti che, sicuramente a malincuore, hanno rinunciato ad una mattinata di riposo per aiutarmi a realizzare questo servizio.

Di seguito le dotazioni della canna Red Fifty:
3 kits a 5pezzi match 6,20mt. + 3 kits a 4pezzi Strong 5,80mt. (4°+ 5° strong + AB+C strippa) 1 cupping kit 2 elementi + 1 mini ext. per arrivare a 13 metri esatti + 1 mini extension per gli elementi 6-7-8 + 1 elemento 6 strong + 1 elem. 7 strong parallelo + fodero + tubi.

Lunghezza mt. – 13,00
Peso gr. – 965
Diametro mm. – 42,8
N° Sezioni. – 9
Ingombro cm. – 186

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