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Marco Solfanelli campione d'Italia in un difficile Spinadesco

MARCO SOLFANELLI CAMPIONE ITALIANO

Dopo un finale davvero thrilling si è concluso il Campionato Italiano individuale seniores di pesca al colpo sul Canale Navigabile al campo gara di Spinadesco. Un week end di gare che è stato un vero inferno per tutti e cento gli agonisti presenti a queste ultime due prove di finale dopo la prima gara della Fiuma. Purtroppo il canale cremonese ha mostrato il suo peggior volto, non regalando grandi catture. In due giorni di gara c’è stato chi a fatica ha raggiunto i trecento grammi di pescato. In questa roulette di Spinadesco, dove è quasi difficile dire se chi ha vinto è stato più bravo degli altri a trovare il pesce oppure era in un picchetto che presentava qualche pesce in più degli altri, è riuscito ad avere la meglio su tutti Marco Solfanelli del PC Bastia che chiude un campionato perfetto fatto di tre vittorie di settore su tre gare. Un titolo di campione italiano individuale che torna in centro Italia dopo tanti anni e che ha lasciato con il fiato sospeso quasi tutti i presenti sul campo gara. Sono stati almeno tre gli agonisti che hanno vestito virtualmente la maglia tricolore. Dopo la gara del sabato, che aveva subito evidenziato le grandi problematiche del Navigabile che sembra non presentare più il pesce presente lo scorso anno, ben sette persone si sono trovate appaiate in testa alla classifica progressiva con due primi di settore.

Inizio gara alle 9,30, per i cento colpisti della finale è stata una calda giornata di fine agosto con la gara che si è svolta nel tratto delle Piantine, le quali hanno regalato una costante ombra per tutte e quattro le ore di gara. Girando per il campo gara si è visto un po’ di tutto per cercare di prendere qualche pesce: dal cannino per spigolare qualche piccolo persico sole o acerina di fianco alla nassa o alle chiazze di erba vicino a riva, fino alla roubaisienne a sei pezzi per la ricerca sempre di qualche pesciolino e magari qualche placchetta, fino alla roubaisienne alla massima distanza per le bremette e qualche jolly come carassiette o carpette, senza dimenticare la scommessa della canna all’inglese sulla sponda opposta. Più che una gara, per molti è stato un supplizio. Si sono visti pure nomi blasonati che non sapevano più cosa fare per vedere una mangiata. Fouilles, terra, ver de vase, pastura, cagnotto bianco, cagnotto rosso, vermetto, vermone, fiocco di vermi. Si è visto di tutto. Si sono visti anche dei sommergibili attaccati ed immediatamente rotti per il filo troppo sottile. Questo perchè il Navigabile di punto in bianco sembra essere diventato un vero e proprio spot da siluri, con pesci dal peso minimo di due chilogrammi fino ad esemplare oltre il metro e mezzo di lunghezza. Pesci che si sono visti spiaggiati sullo scivolo del canale rendendo di fatto impossibile la pescata con le canne corte. E non è da escludere una loro presenza anche a tiro della tredici metri. Ecco forse spiegato il motivo per cui non si sono viste grandi catture. Come già detto, la maglia di campione italiano è stata vestita virtualmente da tre agonisti in quattro ore. Prima da Andrea Giambrone della Lenza Emiliana Tubertini che fino a 45 minuti dalla fine aveva praticamente ipotecato il secondo titolo italiano a pochi anni di distanza dalla vittoria del primo e poi da Fabio Ruggeri dei F.lli Campana Tubertini. Purtroppo per Giambrone però la cattura di un siluro da tre chilo lo ha relegato in seconda piazza di settore e successivamente alla seconda finale. Per quanto riguarda Fabio Ruggeri, finchè le notizie davano tutti gli altri indietro, si è quasi materializzato il sogno di una vita. Sogno infranto da Marco Solfanelli del PC Bastia che dopo un difficile avvio ha recuperato breme su breme andando a vincere un difficile settore D con pochissimi grammi di distacco da Moreno Ravaglia, sempre della Lenza Emiliana Tubertini. Un titolo di campione italiano sicuramente meritato per l’agonista della società umbra e lo dimostrano le tre vittorie di settore in queste finali. Medaglia di bronzo per un altro agonista della Lenza Emiliana Tubertini ovvero Marco Genovesi.

Poco prima delle premiazioni ci ha tenuto a dire due parole Walter Zangani, direttore di gara ed organizzatore con la sua Ravanelli Trabucco che ha saputo orchestrare perfettamente le due manifestazioni in programma sul campo di Spinadesco, con il campionato italiano master oltre ai seniores. Oltre ai doverosi ringraziamenti per tutti coloro che sono intervenuti, Zangani ci ha tenuto anche a scusarsi per le condizioni del Navigabile nonostante lui stesso non abbia colpe sulla pescosità del canale. Un gesto sicuramente apprezzato fatto da parte di qualcuno che sono anni che lotta per avere sempre un Canale Navigabile performante ed ai livelli in cui dovrebbe sempre stare. La prossima settimana si svolgerà il CIS Colpo e sicuramente saranno due gare molto, ma davvero molto complicate e difficili.

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CLASSIFICA E SETTORI – 129175_campionato_italiano_Navigabuile_seniores_finale

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