PESCA AL COLPO

Maurizio Teodoro – “Perchè ho fatto queste scelte”


MAURIZIO TEODORO SPIEGA LE SUE SCELTE TECNICHE NEGLI UNDER 18

Nel week end tra il primo ed il due di giugno, in occasione della festa per la Repubblica Italiana, ad Ostellato si sono svolte la terza e quarta prova del Club Azzurro giovanile per le categorie under 14, under 16, under 18 e under 23. Sulla base della classifica dopo le gare in Idrovia veneta e Circondariale Valle Lepri, sono stati decisi i nomi di coloro che il 22 giugno andranno a Formigosa per lo Stage di selezione che vedrà la formazione delle varie nazionali. A questo stage partecipano tutti i campioni italiani uscenti, i primi delle classifiche ed alcune scelte tecniche. Il commissario tecnico degli under 18, Maurizio Teodoro, ha voluto darci delle motivazioni per le scelte tecniche fatte, dimostrando molta correttenza e competenza nell’esporsi in questa maniera, sottolineando quanto di bene fatto da tutti i ragazzi presenti che non sono stati scelti.




Maurizio, per lo stage di Formigosa sono usciti nomi interessanti dalla classifica progressiva sia negli under 16, sia negli under 18. Hai fatto però poche scelte tecniche, meno di quelle che avresti potuto effettuare. In totale una quindicina di ragazzi.

Esattamente. Due campioni d’Italia tra l’under 16 dello scorso anno e l’under 14 che è Veronesi, il quale comunque si è qualificato quarto dimostrando di poter competere anche nella categoria superiore fin da subito. Più i sette di diritto degli under 18 dalla classifica del Club. Personalmente ho sempre cercato di essere trasparente in tutti questi anni anche con i ragazzi più piccoli e penso di esserlo stato anche in questa occasione. Le due scelte tecniche sono state effettuate per un discorso molto semplice: prima di tutto scelta tecnica, due parole che dovrebbero spiegarsi da sole. In secondo luogo si parla degli unici due ragazzi che hanno partecipato ad un campionato del mondo e che sono preparati ad affrontare una settimana intensa e difficile in un campo gara davvero, davvero difficile e tecnico. La mia preoccupazione è anche rivolta, in senso morale, a quelli che sono stati esclusi sia perché non hanno esperienza internazionale, sia perché francamente i valori erano molto vicini. Ho cercato di dare esperienza ad una nazionale considerando quanto sarà impegnativa la trasferta. Quando c’è da pescare pochi pesci, utilizzando fouilles e ver de vase noi italiani partiamo sempre un passo indietro. Questo è il mio ragionamento, condivisibile o meno e personalmente sono molto sereno. Tutti i ragazzi esclusi non devono considerarla una bocciatura assolutamente. Inoltre tutti questi ragazzi non riuscirei a seguirli nel giusto modo, anche perché purtroppo ho a disposizione uno stage solo. Quando in un futuro cambieranno le cose e forse si potrà avere più incontri con i ragazzi, affrontando le scelte con più tempo, sarà mia cura poter premiare quei ragazzi che magari quest’anno sono stati esclusi. E’ un’esclusione parziale. Come da regolamento avrei potuto allargare a diciotto il numero di partecipanti allo stage, ma non mi sembrava giusto far spendere dei soldi a chi avrebbe avuto ridottissime possibilità di essere chiamato ad indossare la maglia azzurra. Questo è il mio ragionamento, condivisibile o meno. Ripeto, i ragazzi esclusi non devono sentirsi bocciati anzi, sono sicuro che per loro sarà uno stimolo in più per mettersi in luce i prossimi anni.

Per quanto riguarda gli under 16, si sono qualificati tutti ragazzi che sono passati da te nella nazionale under 14. Significa davvero molto vero?

Sono davvero contento dei ragazzi che si sono qualificati allo stage dalla classifica progressiva e mi fa davvero pensare che il lavoro svolto negli ultimi anni sia stato quello giusto. Basti pensare che tra i qualificati troviamo Aguzzoli, che ha vinto il club ed è stato in nazionale con me lo scorso anno; Ferrazzo non lo conosceva nessuno, l’ho portato in nazionale under 14 e ha sfiorato il podio individuale un anno fa; Veronesi non l’ho portato con me lo scorso anno ed io e lui sappiamo il motivo per cui non è venuto in Francia ovvero per un discorso caratteriale di crescita, ma è stato al mondiale di Slovenia; Corradi arriva da una famiglia di pescatori; Armiraglio è stato con me in Slovenia e lo scorso anno ha fatto un’annata eccezionale nel Regionale Lombardo a squadre. Questo vuol dire che tutto il lavoro che è stato fatto negli ultimi anni ha dato i suoi frutti. Questi ragazzi negli ultimi 4 – 5 anni hanno fatto un percorso di crescita incredibile, dimostrando tutte le loro qualità. Insomma, anche in questo caso gli esclusi non devono considerarla come una bocciatura, ma al momento questi cinque ragazzi hanno una piccola marcia in più e tutti loro possono aspirare ad una maglia azzurra per questo mondiale difficilissimo in terra d’Olanda.