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Mondiale Nazioni – Trionfano Inghilterra e Francia

Agli inglesi la vittoria per squadre, ai francesi la vittoria individuale. E l’Italia? Sesta ad un’eternità dai vincitori. Ecco come è finita a grandi linee la 60esima edizione del Campionato del Mondo di pesca al colpo per nazioni che si è svolto in Polonia nell’ultima settimana. Una vittoria dei nostri più diretti rivali da sempre che hanno sfruttato una pesca più congeniale a loro che a noi.

Quella peschetta da svolgere a fouilles e ver de vase su gardon e persici in mezzo alle erbe a cui noi italiani fatichiamo ad adattarci per mancanza di posti simili. Un campionato difficile, su un campo gara che forse definire adatto per un mondiale forse è esagerato e che ha premiato non solo Inghilterra e Francia, ma anche i padroni di casa della Polonia. Il Team England Drennan si esibisce in una performance strepitosa il sabato, quasi a sfiorare la perfezione con sette punti frutto di quattro primi di settore (ricordiamo che erano presenti due settori da 18 concorrenti a zona) ed un terzo posto. I secondi in classifica provvisoria, i polacchi campioni del mondo uscenti, praticamente doppiati con 14 punti. A seguire tutti gli altri con gli azzurri staccati di trenta punti e costretti ad una rimonta quasi disperata per portare a casa almeno una medaglia. Rimonta che alla fine si è concretizzata in parte; infatti la domenica, come spesso accade con le squadre di coach Frigeri, parte la riscossa ed un 19 punti di giornata che rappresentano la quarta prestazione domenicale ma che purtroppo è ancora troppo per tentare il podio. Davanti le cose sono più complicate con Inghilterra e Polonia a darsi battaglia per la classifica a squadre e Scotthorne ed Hemingray tranquillamente in vetta al proprio settore a battersi per il titolo individuale a suon di pesciolini. Dal racconto che abbiamo seguito su Matchfishingmagazine.com Raison ha faticato a trovare le breme di taglia e Shipp in rimonta dopo una partenza difficile. Alla fine la squadra sponsorizzata da Drennan vince più facilmente di quanto ci si aspettasse con soli 22 punti laureandosi campione del mondo dopo due anni abbastanza complicati. A sorpresa, ma nemmeno tanto se consideriamo la tipologia di pesca, si piazza la squadra francese che sfodera un’ottima prestazione da dieci punti e 33 totali, lasciando a sei punti la Polonia terza. Poi il vuoto. Belgio quarto con 47 punti, Repubblica Ceca con 49 e Italia sesta a 53 punti. Male San Marino e Svizzera. Da sottolineare il numero di pesci catturati da inglesi e cechi nella due giorni di gara ovvero poco più di mille, quasi 100 pesci a testa.

 

Dal punto di vista individuale secondo il sito della rivista inglese sembrava una lotta a due tra i propri campioni, al punto che è anche sorta la domanda se potesse essere la volta buona per la sesta di Alan. Ma invece è saltato fuori Didier Delannoy che ha vinto il proprio settore grazie alla cattura di alcune belle breme nell’ultima mezz’ora di gara. 30 minuti che hanno significato tanto in ottica classifica generale. Il campione francese, già podio europeo sul Cavo Lama, riporta in patria un titolo individuale che manca da 18 anni quando nel 1995 fu vinto dal connazionale Jean in Finlandia a Lappeerenta. Al secondo posto Steve Hemingray e bronzo per Alan Scotthorne, un’altra medaglia mondiale per questo fantastico campione. Migliore degli italiani Ferruccio Gabba diciannovesimo con un quarto ed un terzo di settore. Da evidenziare la bella favola del bosniaco Muris Djug che chiude al quarto posto individuale con tre penalità catturando un quarto dei pesci degli inglesi, molto probabilmente impostando la gara solamente sul pesce di taglia. Una tattica che lo ha portato a sfiorare un podio mondiale. 

Appena avremo qualche foto in più la pubblicheremo. 

CLASSIFICA A SQUADRE

CLASSIFICA INDIVIDUALE

SETTORE 2° PROVA

 

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