PESCA AL COLPO

Mondiali Giovanili – 2° giorno di prove in Serbia


MONDIALI GIOVANILI AL 2° GIORNO DI PROVE

Dopo l’inizio ufficiale delle prove di ieri, oggi si è svolta la seconda giornata di prove ufficiali per le nostre nazionali giovanili impegnati nei campionati di categoria under 14, under 18 ed under 23. Non sembra che la situazione stia migliorando, anzi, il canale sembra già risentire della pressione del lunedì. Parla quando della giornata di oggi, i ragazzi hanno pescato in condizioni estreme a causa delle temperature altissime e dell’afa presente nell’area balcanica; il termometro di oggi a Smeredevo segnava quasi 37°C e purtroppo non c’è stata molta aria a rinfrescare il clima. Praticamente si sta rivivendo la situazione di un paio di settimane fa in Italia. Il canale sembra praticamente già morto al punto che rispetto alla pescata di ieri, la pescosità sembra più che dimezzata. L’alborella è durata molto poco all’inizio della gara di prova, salvo qualche picchetto in cui sembra resistere qualche decina di minuti in più cercandola con canne più lunghe e lenze più pesante. Detto ciò, chi è fortunato può pescarla per un’ora, dopo di che sparisce ovunque. La pesca che sembra rendere qualcosa di più è quella da effettuare con cinque – sei pezzi di canna sulla minutaglia come gardoncini e bremine del peso non superiore ai dieci grammi (quando sono grosse). Una pescata davvero molto difficile, specialmente perchè le mangiate sono quasi impercettibili. Il jolly di questa pesca sta nel riuscire a portare in nassa qualche gardon sui cinquanta grammi o dei carassini da 100 – 150 grammi che, confrontate con la minutaglia del sottoriva, sono manna dal cielo. Le tanto acclamate carpe che in occasione dello stage di formazione della nazionale si parlava fossero state buttate in grande quantità, sono anch’esse scomparse. Si sono mosse in pochissimi picchetti solo al pronti via e durante le ultime battute di gara. Pesci attaccati e non portati a guadino. Pesci di taglia davvero grossa che saranno a dir poco fondamentali durante la gara. Insomma, si prospetta un mondiale davvero complicato e difficile per i nostri ragazzi, specialmente se consideriamo che il canale sembra già risentire delle prove dopo soli due giorni. Tra l’altro è da sottolineare come questo campo sia chiuso da un lato da una grata su di un ponte e dall’altro dalla chiusa del Danubio al punto di sembrare di pescare in un lungo lago, quasi un bacino di canottaggio. Domani terza giornata di prove, si spera che qualcosa si muova, altrimenti ora di venerdì si avrà una gara con catture che si conteranno sulle dita di una mano.




Per Fishingmania dalla Serbia, Alberto Bettella www.pescatoripadovani.net