PESCA AL COLPO

Mondiali Giovanili – Il commento della gara Under 18


IL COMMENTO DELLA GARA DEGLI UNDER 18

La prima prova odierna ha mostrato ancora una volta quanto siano forti tutte le compagini inglesi. L’under 18 oltremanica continua ad essere un tritasassi,s egno che la federazione inglese sta lavorando molto bene. Dieci penalità suddivise in quattro ragazzi per i capoclassifica provvisori. Al secondo posto una Polonia che una sorpresa proprio non è avendo già fatto buoni mondiali in passato, staccata di soli cinque punti. A seguire un terzetto di squadre composto dai padroni di casa dell’Olanda, la Serbia ed i nostri azzurrini a 23 penalità complessive. A seguire tutte le altre. Un risultato che può essere comunque considerato buono e che lascia ancora aperto il discorso medaglie. Certo, l’oro è difficile, difficilissimo visto gli avversari, ma sappiamo che le squadre di Maurizio Teodoro vendono sempre molto cara la pelle ed il “Teo” sa come si conquista una medaglia dando grande fastidio agli altri. L’amico Alberto Bettella che è in Olanda nello staff della nazionale ci ha mandato un piccolo resoconto della giornata odierna.




Gara molto difficile quella di oggi, con la pioggia che è caduta per tutto il tempo molto copiosa ed il vento che ha reso davvero difficile la pesca. Un tipico tempo del Nord Europa insomma, che con il luglio italiano ha poco a che fare. Nel settore A le breme di grossa taglia sono uscite nei primi undici picchetti, ma per il resto del settore la pescata è stata molto difficile al punto che per salvare il risultato, rosicchiando qualche punto, era necessario pescare staccati dal fondo in cerca di piccole breme e gardon. Il nostro Matteo Lorenzetti ha lottato con le unghie riuscendo a portare a casa un dodicesimo di settore che non è da buttare via, battendo peraltro i vicini di picchetto.

Nel settore B, dove c’era Loro Riccardo, la pescata non è stata molto differente dal primo settore, con l’unica differenza che le breme di taglia erano molto più rare. Ottimo il terzo posto del nostro ragazzo, dietro solamente al polacco ed all’inglese.

Nel settore C Mattia Manzardo perde la prima posizione solo perchè l’olandese, vincitore del settore, cattura due bremone che gli danno una grossa spinta in avanti.

Infine nel settore D purtroppo si è pagata un po’ di sfortuna con l’atleta inglese che era penultimo di campo e l’olandese al numero 14. Impossibile competere con loro, quindi buono il sesto posto di Luca Armiraglio con nemmeno 900 grammi di pesce.

Insomma, pescata anche povera oltre che difficile visti i pesi, con i picchetti che hanno fatto molto la differenza. Inglesi fortissimi, ma molto aiutati anche dal sorteggio, non c’è che dire. Appuntamento a domani con la seconda prova, sperando in una medaglia!