Campo Gara Ostellato Tratto Cavalli Emilia Romagna

Ostellato tratto Cavalli


OSTELLATO TRATTO CAVALLI

Con l’inizio dei lavori nell’inverno del 2012 sul campo gara delle Vallette al Circondariale Valle Lepri, è venuto a mancare per tutta l’annata successiva un impianto in grado di ospitare almeno 250 concorrenti. Motivo per cui è stato opportuno cercare un’alternativa per le tante gare programmate sul canale ferrarese in prossimità di Ostellato.




Alternativa che è stata trovata poche centinaia di metri a monte. Ostellato Tratto “Cavalli”, teatro in passato di alcune competizioni a carattere provinciale e regionale. Due sono le entrate sul campo gara. La prima situata appena prima del ponte che dal paese di Ostellato porta sul tratto vecchio. La seconda da una strada sterrata secondaria, situata appena prima di giungere in prossimità del complesso delle Vallette.

La sponda in erba è molto simile agli altri due campi gara presenti nella zona. La pesca che si effettua alti almeno un metro sull’acqua. In passato ogni picchetto era ricavato in mezzo alle cannette. In occasione delle ultime manifestazioni dell’inverno 2013, tutta la sponda è stata pulita, migliorando di gran lunga il posizionamento. Una delle differenze sostanziali è la profondità. Ad Ostellato Tratto Cavalli non è stato effettuato nessun lavoro di “scavo” nel canale per aumentare il fondo. Il punto massimo non supera i 160 centimentri ed il punto meno profondo è situato nella seconda metà del canale intorno ai 120 – 130 centimetri.

Presenta una larghezza compresa tra 80 – 85 metri da sponda a sponda. Larghezza che aumenta per i picchetti situati in curva. La strada è larga, permettendo il comodo passaggio di due macchine, ma è in erba. Per questo motivo durante i giorni di pioggia potrebbe presentarsi seri problemi per il suo attraversamento.

La pesca è molto simile agli altri campi gara di Ostellato, con roubaisienne e canna all’inglese a regnare tra il colpo. Oltre alla pesca a feeder con il pasturatore. Essendo situato tra Vallette e “Vecchio”, la corrente normalmente è assente anche se in determinate situazioni legate a piene eccezionali del Po o ingrossamenti dei canali più piccoli della zona, la velocità dell’acqua può aumentare.

Il campo inizia ad essere pescoso dall’inizio della primavera fino a tardo autunno. Il picco avviene durante i mesi estivi, sia pescando nel sottoriva, sia a centro canale, sia sulla sponda opposta. A roubaisienne la pesca si effettua con grammature tra 0,50 e 2 grammi, normalmente appoggiando il finale sul fondale. Con l’inglese invece la pesca si effettua principalmente sulla tre quarti di canale, in cerca di grosse breme e carassi.

Unendo queste due tecniche del colpo, si arriva alla pescata a feeder che può effettuarsi su tutte le distanze, catturando sia pesce di piccola taglia, sia breme, carassi e carpe di dimensioni fino ed oltre il chilogrammo di peso. In questo caso si svaria da normali cage con il piombo laterale o posteriore, a black cup per cagnotti di grammature comprese tra 10 e 60 grammi. Cagnotti e ver de vase sono le esche che danno maggiore resa, anche se utilizzando i vermi è possibile portare a guadino catture interessanti.

Per quanto riguarda la pasturazione meglio indirizzarsi su pasture scure a grana fine e terra carica di fouilles sono le migliori per le breme, mentre i cagnotti in colla sono più indirizzati per la ricerca del pesce di taglia. Indispensabile un contenitore con la corda per riuscire a prendere l’acqua e gli stivali.

ALBERGHI CONSIGLIATI

Albergo Airone ad Ostellato – CLICCA QUI

Alloggio Abitativo Migliarino – CLICCA QUI

B&B Il Girasole – CLICCA QUI

Agriturismo Novara – CLICCA QUI