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Parla Leandro Barchiesi vittorioso all'Eccellenza Feeder Centro Sud

INTERVISTA A LEANDRO BARCHIESI DELL’OLTRARNO COLMIC

Nella giornata di ieri si è svolta la seconda prova del Trofeo Eccellenza Centro Sud di pesca a feeder sulle sponde dell’Arno pisano e precisamente sui campi gara di Calcinaia Nuova e Castelfranco di sotto. Buona la resa del fiume toscano, anche se non siamo ancora ai livelli di qualche anno fa con pescate oltre i quaranta chili a causa del maltempo che continua ad imperversare su parte della Penisola, non portandoci ancora nella vera estate. La seconda prova ha sottolineato lo strapotere dell’Oltrarno Colmic con due squadre nelle prime tre posizioni sia nella classifica di giornata, che in progressiva. Uno dei mattatori della giornata è stato Leandro Barchiesi, componente della squadra in testa alla classifica ed entrato quest’anno nella società fiorentina a seguito dell’amico Giancarlo Asquitti. Per Leandro si sta materializzando un’ottima annata dopo i buoni risultati dell’Ufente sia nell’individuale, che allo squadra. Ieri è stato il secondo assoluto di giornata, con soli cento grammi in meno dell’assoluto giornaliero, con la pescata a Castelfranco da circa 30 chilogrammi di pescato.

Complimenti per la tua stupenda pescata che ti ha portato un primo di settore e secondo assoluto di giornata in un campo gara a te totalmente nuovo. Tu che sei abituato al Tevere e Volturno, come hai trovato la particolare pesca dell’Arno pisano che è unica in tutta Italia?

Il campo per me era assolutamente sconosciuto e l’ho visto per la prima volta nella giornata di venerdì. Per cercare di interpretarlo al meglio non potevo che affidarmi totalmente ai consigli dei miei compagni di società in quanto molti di loro sono della zona e conoscono bene i pesci e la pesca in questo fiume, anche per esperienze passate sia con il feeder che, soprattutto, con la pesca al colpo. Purtroppo le condizioni del campo gara di Castelfranco di sotto, dove era la mia zona, non erano delle migliori, per non dire addirittura drammatiche tanto che il campo è sembrato in totale abbandono. La manutenzione, da come mi è stato detto, non è stata più effettuata e le sponde a tratti sono impraticabili. Un vero peccato perchè la pesca è molto divertente, oltre che dinamica. Basti pensare inoltre che mentre montavo l’attrezzatura mi è franata la sponda sotto i piedi e son caduto in acqua.

Come hai impostato la tua pescata?

La parola d’ordine era una sola: ritmo. Era molto importante riuscire ad essere costanti sia nell’alimentazione, che nel capitalizzare le tante mangiate dei pesci gatto. La decisione generale da parte di molti dei concorrenti è stata quella di impostare la pescata principalmente a centro fiume, cosa che inizialmente ho fatto anche io salvo poi accorciarmi sui 15 metri. Questa è stata la mossa azzeccata che mi ha permesso di aumentare il ritmo e catturare anche una bella carpa da circa quattro chilogrammi che ha aumentato il bottino nella mia nassa.

Secondo assoluto di giornata, vittoria di giornata, comando della classifica. Il gruppo Oltrarno sta facendo grandi cose. La testa è già alle finali di Corbara di settembre?

Sono belle soddisfazioni, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Anche se la qualificazione è vicina, la testa è ad Umbertide per l’ultima prova di questo Trofeo Eccellenza Centro Sud nel mese di luglio. E’ importante fare bene per non perdere la fame di vittoria.

 

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