PESCA AL COLPO

Parola ad Umberto Ballabeni, co capitano under 18


NUOVO CO CAPITANO UNDER 18 SARA’ UMBERTO BALLABENI

Appena una settimana fa avevamo parlato con Maurizio Teodoro, alla sua prima uscita come commissario tecnico della nazionale under 18 di pesca al colpo. Proprio in quella intervista coach Teodoro aveva voluto sottolineare più volte la sua gratitudine nei confronti di Umberto Ballabeni per aver accettato di diventare il co capitano di questa squadra. Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario incontrare lo stesso Umberto per sentire le sue impressioni su questa nuova avventura che lo aspetta.




Bene Umberto, prima di tutto in bocca al lupo per questa avventura. L’ambiente della Nazionale lo conosci molto bene essendo stato per quasi vent’anni uno dei pilastri della nazionale maggiore. Questo “interessamento” da parte di Maurizio Teodoro, con il quale sei legato da una pluriennale e forte amicizia, era già iniziato lo scorso anno, ma alla fine non se ne fece nulla.

Maurizio l’anno scorso in occasione dei mondiali in Francia mi aveva chiesto di andare con la squadra under 14 in qualità di staff, ma alla fine per svariati motivi non se ne fece nulla. Dal 2014 però ho chiuso definitivamente con la nazionale maggiore e ho accettato la chiamata di Fusconi per prendere in mano l’under 18 con il Teo.

Una nuova esperienza sicuramente stimolante dal tuo punto di vista? Una nuova interessante sfida? 

Sicuramente sarà molto interessante, divertente e stimolante. Io arrivo dalla nazionale maggiore e so che sarà un ambiente completamente diverso. Con i seniores hai a che fare con dei pescatori già formati, ai quali non bisogna insegnare nulla ma c’è solamente da organizzare, senza spiegare cosa devono fare. Con i giovani è opportuno aiutarli dal punto di vista tecnico. Anche se molti di loro già partecipano a competizioni nazionali di alto livello, hanno ancora tanto da imparare per poter effettuare un ulteriore salto di qualità; è un vero e proprio insegnamento.

Nel 2010 in Fissero eri presente con gli under 14. Sicuramente sarà diverso l’ambiente negli under 18?

Decisamente. In quell’occasione Maurizio mi aveva chiesto un aiuto ed ero stato un paio di giorni con la sua squadra, che poi vinse meritatamente il titolo. Con gli under 18 sarà diverso in quanto i ragazzi hanno più esperienze e delle basi più consolidate rispetto ai ragazzini di 13-14 anni.

Il mondiale sarà in Olanda nel 2014. Parlando con il “Teo, lui non aveva ancora molte informazioni a riguardo, ma presumibilmente la pesca dovrebbe essere a roubaisienne con fouilles e ver de vase. Tu sai qualcosa di più?

Purtroppo no e qui avrei molto da dire perché non mi sembra possibile che ancora non abbiamo notizie sul campo gara del mondiale. Sarebbe opportuno sapere qualcosa di più per far si che si possano portare i ragazzi a pescare in condizioni simili a quelle che si troveranno nei Paesi Bassi. L’unica cosa che mi han detto è che potrebbe essere lo stesso campo gara dove nel 2009 si sono svolti i mondiali seniores, ad Almere vicino ad Amsterdam. Se così fosse, roubaisienne e fouilles e ver de vase su breme e gardon. Una pesca difficile, tecnica, che bisognerà studiare molto bene durante i giorni di prova per arrivare preparati alla prima prova.

Presumo che sarai presente ai Club Azzurri giovanili, esatto?

Ovviamente si. Valuterò assieme a Maurizio chi sarà più idoneo a vestire la maglia della nazionale. Maurizio avrà sicuramente qualche idea in più conoscendo meglio i ragazzi che ci saranno, io cercherò di guardare molto l’aspetto tecnico. Inoltre quest’anno non parteciperò più al Club Azzurro Senior, anche perché un week end di gare sarà concomitante con i Giovani. Mi auguro che la partenza avvenga qualche giorno prima della domenica, per poter visionare il campo gara con qualche giorno di anticipo rispetto alle prove ufficiali, come si fa con la nazionale maggiore.

Grazie Umberto per il tempo che ci hai dedicato. Sicuramente la nazionale under 18 ne trarrà gran giovamento della tua presenza.