Nuove pasture Colmic all'Halibut PESCA A FEEDER

Colmic Feeder a tutto Halibut, Krill e Betaina


PASTURE COLMIC DA FEEDER 2016 ALL’HALIBUT

La pastura è sempre stata un cavallo di battaglia molto importante per Colmic, con molto spazio riservato nel proprio catalogo alla categoria “Sfarinati”. Molti agonisti nel corso degli ultimi trent’anni hanno basato molte pescate e soprattutto vittorie con le pasture targate Colmic. Inizialmente sono sempre ottimi i mix di colore chiaro a base di pastoncino per carpe e carassi, senza dimenticare la pastura da alborella. MB 121 e Mirage per anni sono state dei punti di riferimento per le sessioni di pesca in roubaisienne e pesca all’inglese in canali come il Cavo Lama, Revere e Fiuma. Lo stesso discorso si potrebbe dire per il mare, dove la gamma al formaggio per cefali ed orate ha sempre regalato grandi soddisfazioni agli uomini affiliati all’azienda toscana. Dopo il boom del feeder tre anni fa, era inevitabile che prima o poi ci sarebbe stato un inserimento massiccio di pasture destinate alla linea Scrape. Fino allo scorso anno i feederisti Colmic hanno sempre utilizzato, con risultati ottimi (basta citare la conquista del tricolore da parte dell’Oltrarno Feeder), gli sfarinati usati dai colpisti. Per il 2016 però l’azienda guidata da Andrea Collini ha preferito aumentare l’importanza delle pasture dedicate esclusivamente alla pesca a feeder.




Escludendo il pellet da due millimetri, sono ben sette le novità in ambito delle pasture per Colmic. Quattro di queste sono pasture realizzate con una potente base di farina di pesce. Halibut e krill che sono molto importanti nell’attrarre il pesce grazie al forte aroma che sprigionano. Il tutto però se mischiate e utilizzate nella quantità giusta. Sbagliando la bagnatura si rischia di fare il cosiddetto “buco nell’acqua”, in quanto troppo attrattiva e con un aroma eccessivamente forte che risulta controproducente. Quattro pasture all’halibut e allora andiamo a scoprirle in dettaglio grazie all’aiuto di Angelo Cantoni, promoter Colmic per il Nord Italia ed una delle punte di diamante della Cagnacci Colmic Feeder che lo scorso anno ha sfiorato il podio al CIS Feeder, senza dimenticare la medaglia di bronzo all’italiano individuale :

Feeder Mix Krill – Ormai non esiste azienda che non abbia realizzato una pastura a base di krill. Il krill è fondamentale nell’alimentazione di tutti i pesci ed è l’opzione ideale quando bisogna cercare di prendere qualche pesce, che sia di piccole dimensioni o grandi dimensioni. Difficilmente però la Feeder Mix Krill viene usata singolarmente, in quanto è il potenziatore ideale per tutte le altre pasture della linea Scrape. A seconda della miscela con cui si mischia, risulta micidiale per determinate specie.

Feeder Mix Premium Halibut – E’ la pastura a base di halibut, farina di pesce, che si differenzia decisamente dal krill per un aroma molto più forte. E’ una pastura molto carica di ingredienti, perfetta proprio per la pesca a feeder perché una piccola dose in un pasturatore è un concentrato fortissimo per attirare il pesce. Ideale per la pesca in acque fredde alla ricerca di cavedani, barbi e grosse carpe. E’ costituita da amminoacidi che una volta rilasciati in acqua creano un alone aromatico che attira il pesce.

Feeder Mix Sweet Fishmeal – Pastura sempre a base di farina di pesce, ma dal gusto più delicato e meno forte della Feeder Mix Premium Halibut. Nonostante la delicatezza, in quei pochi grammi che vengono buttati in una singola scaricata di pastura, regalano un fortissimo potere attrattivo. Presenta degli aminoacidi con proprietà stimolanti, che vanno a fondersi con il potere proteico della farina di pesce e le proprietà organolettiche dei carboidrati. In parole povere è un alimento bilanciato e con alto potere adescante. Se mischiata con la pastura al krill è l’arma ideale per la cattura di carassi, carpe e, soprattutto, breme.

Feeder Mix Halibut Hemp – Halibut = Farina di Pesce + Hemp = canapa. Una pastura con un mix di farina di pesce e canapa, due degli ingredienti più importanti per la pesca. La canapa in particolare è un po’ come il mais, un ingrediente fondamentale che spesso viene inserito anche direttamente senza essere macinato. La particolarità della pastura è dettata dalla sua colorazione marrone – verde che fa si che si confonda con il fondale, dando l’impressione al pesce che sia proprio parte del terreno. Ottimo sfarinato per pesci di grossa taglia ed in particolare barbi e cavedani, senza dimenticare carpe e le breme di grossa dimensione.

Mancava un ingrediente nel reparto Scrape dedicato agli sfarinati: la betaina. Elemento poco conosciuto e scoperto ultimamente solo con l’avvento del feeder non essendo mai stato usato nella pesca al colpo. Elemento anche molto difficile da utilizzare e gestire. La betaina è un aminoacido molto potente a cui tutti i ciprinidi sono molto sensibili. Ha un ruolo fondamentale sui recettori remoti del pesce, andando a stimolare il suo appetito. Viene usata molto nei carpodromi per la pesca alle carpe nel periodo invernale con acqua fredda. Particolare il fatto che una volta in acqua rilascia un intenso colore verde in tutta la zona circostante alla caduta. Porta alla frenesia alimentare il pesce. La pastura in questione è la Feeder Mix Betaine.

Tutte le nuove pasture le potrete visionare in occasione della Fiera di Vicenza Pescare Show 2016 che avrà luogo il 20 e 21 febbraio.

Potete trovare od ordinare le pasture anche nei seguenti punti vendita:

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