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A pesca con Angelo De Pascalis dal….Sudafrica!

ANGELO DE PASCALIS A PESCA CON IL GIOVANE YSBRAND

Nella giornata di venerdì 19 dicembre il tre volte campione italiano e Preston Top Angler Angelo De Pascalis ha avuto il piacere di portare a pesca un giovane agonista straniero. Nulla di strano, se non che non si tratta del classico agonista inglese come Tom Pickering o Des Shipp che ormai ogni anno si presenta in Italia in occasione di manifestazioni di rilievo come il Festival Preston o delle fiere di pesca, ma di un pescatore proveniente da ben più lontano.Un agonista proveniente non solo da una nazione situata al di fuori dell’Europa, ma addirittura oltre i confini dell’emisfero boreale, letteralmente dall’altra parte del mondo. Non è difficile intuire che il paese in questione è il Sudafrica, da diversi anni l’unica nazione extra europea presente a diversi campionati del mondo di pesca al colpo (seniores, donne e under 18 e under 23) e di pesca a feeder dove peraltro ha conquistato il titolo mondiale giocato in casa nel 2013. Tornando a noi, alcuni giorni fa il nostro Angelo De Pascalis ha ricevuto un messaggio da parte di Adrian Van Den Heeren, uomo Preston per il Sudafrica, in cui gli veniva chiesto se avrebbe potuto portare a pescare un giovane ragazzo di 19 anni chiamato Ysbrand. Ysbrand, il cui nome è abbastanza difficile da pronunciare, è un agonista diciannovenne che il prossimo anno parteciperà alle selezioni per tentare di entrare a far parte della nazionale sudafricana di pesca a feeder e partecipare al campionato del mondo che si svolgerà a luglio in Olanda. L’occasione per organizzare l’incontro è stata resa possibile dalla presenza in Italia di Ysbrand assieme ai propri genitori durante una visita di alcune delle nostre città e la temporanea permanenza a Venezia ha permesso questa pescata in un carpodromo nei pressi di Bologna. Angelo avrebbe avuto più piacere a portare a pescare questo ragazzo in uno dei nostri fiumi come Po, Adda o Serio e mostrargli una pesca che dalle sue parti non si effettua per niente, su pesci a lui totalmente sconosciuti come cavedani, pighi e barbi. Purtroppo sia a causa dei livelli idrometrici troppo alti e alle difficoltà di organizzazione dell’incontro, la scelta è ricaduta sui laghi di Castenaso, in passato teatro di diverse manifestazioni nazionali tra cui alcune edizioni dei campionati italiani disabili e categoria ragazzi under 14.

Nonostante la vicina Bologna fosse “baciata” dal sole, a Castenaso il sole non ha praticamente mai fatto capolino sul lago a causa della fitta nebbia che ha mostrato all’abbronzato Ysbrand come spesso si presentano le giornate di dicembre in Pianura Padana. Nonostante ci trovassimo in un carpodromo, anche in questo caso è stata un’esperienza nuova per lo Young Man sudafricano in quanto nell’emisfero australe laghi di questo tipo o le cosiddette Fisheries sono praticamente assenti. Al loro posto in Sudafrica sono presenti enormi laghi, come per esempio il bacino di Bloemhoef che ha ospitato l’edizione 2013 del mondiale feeder. Durante le oltre quattro ore di pesca, purtroppo il pesce non ha risposto in maniera proprio regolare probabilmente a causa della bassa profondità del lago e dal fatto che i recenti abbassamenti di temperatura atmosferica hanno influito negativamente sulla temperatura dell’acqua, andando di conseguenza a bloccare l’attività delle carpe. La scelta di Angelo De Pascalis è stata quella di provare ad insidiare i difficili pesci di Castenaso con il method ed i pellet Fin Perfect da 1 e 2 millimetri bagnati con acqua ed un goccio di Tiger Fish Liquid Flavour. Gli inneschi sono stati molteplici tra cagnotti, bandum e pellet di tutti i colori e dimensioni. Insomma, tante alternative per cercare soprattutto di far divertire l’ospite di giornata che, dopo alcuni lanci di prova ed un attimo di dimistichezza con un pasturatore poco usato nel suo Paese, ha mostrato delle buoni doti di lanciatore e soprattutto una certa propensione a recuperare il pesce in maniera veloce. D’altronde si sa, i sudafricani sulle carpe non hanno molto da imparare ed il risultato del mondiale di casa parla chiaramente.

L’uscita a Castenaso è stata anche l’occasione per Angelo di mettere in pesca alcune delle nuove canne da feeder della Preston, tra cui le nuovissime Mini Plus che vanno a sostituire le Mini Carp. Una nuova serie di canne che sono state realizzate con una concezione diversa rispetto ai classici standard Preston. In questo caso è stata abbandonata la classica parabolicità che porta la canna a piegare quasi fino al manico e ad allungare i tempi di recupero del pesce, per irrobustire maggiormente la parte centrale della canna e quindi far si che la piega si blocchi ad un certo punto. Una scelta che cambia completamente anche le abitudini del pescatore abituato alle classiche azioni delle vecchie Mini Carp Preston.

Dopo ben quattro ore in mezzo alla nebbia, intorno alle 15.30 la decisione è stata quella di chiudere la pescata a causa dell’assenza di mangiate da parte delle poche carpe che si sono fatte catturare. Sicuramente è stata una bella esperienza per il giovane Ysbrand che trarrà molto vantaggio da questa esperienza, soprattutto grazie ai preziosi consigli del campione azzurro Angelo De Pascalis che ha sfoggiato un ottimo inglese nello spiegare le varie nozioni per affrontare al meglio la pescata.

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