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Piccolo ma pescosissimo Canale Bolognina

CANALE BOLOGNINA, UNA PICCOLA GRANDE SORPRESA

In occasione di una trasferta in terra mantovana abbiamo approfittato del tempo a disposizione per una veloce pescata su un canale che ci era stato proposto dall’amico Enzo Loreti. Un canale il cui stesso Enzo aveva recensito nella rubrica Itinerari Mantovani e che, nonostante le dimensioni, ci era sembrato meritevole di maggiore spazio. Stiamo parlando del Canale Bolognina, che presenta anche un vero e proprio campo gara alle porte dell’abitato di Bagnolo San Vito. In realtà in molti ricorderanno questo paese per trovarsi immediatamente all’uscita di Mantova Sud dell’autostrada A22 ed essere attraversato andando sui famosi campi gara in Fissero a Cà Vecchia ed Ostiglia. I più anziani invece ricorderanno Bagnolo per essere il paese del Gherardo, mitico campo gara fino agli inizi degli anni 90 ed ancora ricchissimo di pesce. Ma torniamo a noi, torniamo al Bolognina. Esso prende vita dallo stesso Gherardo in prossimità dell’idrovora dello stesso Gherardo dal Mincio. Il Canale Bolognina è il tipico esempio dell’apparenza che inganna. Si, perchè si tratta di un canale artificiale realizzato per usi agricoli, dalla larghezza di non più di otto metri ed una profondità inferiore al metro. Come la maggior parte dei canali del mantovano o del modenese, presenta un’acqua molto torbida, per niente trasparente. Nonostante tutto ciò però la quantità di pesce presente al suo interno è a dir poco incredibile con un’infinità di carpe e carassi di taglia compresa tra pochi grammi e 150 grammi. Per quanto riguarda le carpe sono presenti anche esemplari di taglia più grossa, ma niente di particolarmente grosso. Nonostante non ci sia nessun cartello, il tratto in questione è destinato alle manifestazioni agonistiche e la sezione provinciale Fipsas di Mantova lo sfrutta esclusivamente per le gare dei più giovani. Questo perchè la sponda è molto comoda e garantisce un comodissimo posizionamento dell’attrezzatura. Unico problema è dettato dalla strada in erba che in caso di pioggia forte potrebbe creare dei problemi per la circolazione della macchina. Roubaisienne e canna fissa, ad azione abbastanza rigida, sono le tecniche regine nel Canale Bolognina, utilizzando delle montature da 0.50 a 0.75 grammi con bulk basso poichè le mangiate si susseguono dall’inizio alla fine della pescata. Per quanto riguarda la pasturazione, è sufficiente un paio di litri di pastura chiara, classica per carassi e carpe, per una pescata di tre ore circa. Personalmente abbiamo provato a pescare con la tecnica del feeder, che potrebbe sembrare inadeguata per un canale di dimensioni così ridotte, ma che in realtà ben si propone per questa tecnica e per una pescata un po’ differente dal classico. Naturalmente il feeder nel Canale Bolognina non richiede grandi accorgimenti. Considerando l’alta presenza di carassi e carpe, si effettua una classica pesca di velocità dove il pesce deve essere salpato anche di peso senza il continuo ausilio del guadino. Ecco allora che sono più utili delle canne con cimino sensibile, ma con azione più progressiva che parabolica. Parlando dei pasturatori, la corrente è praticamente assente e con una profondità così limitata sono sufficienti cage o maggot feeder come i black cap da massimo venti grammi. Il trucco nel Bolognina sta nel bagnare un po’ di più la pastura per evitare che si rompa in superficie attirando la minutaglia da pochi grammi. In occasione della nostra pescata non abbiamo utilizzato la nassa, anche se non vi è alcun divieto di utilizzo. Con una tale quantità di pesce e la necessità di usare poca attrezzatura, ci stupiamo che di pescatori nel Bolognina ce ne siano così pochi e che non si svolga un maggior numero di competizioni in un periodo in cui i campi gara sono sempre minori. Tra l’altro il Canale Bolognina potrebbe essere anche utilizzato per delle piccole gare promozionali sia di pesca a feeder che pesca al colpo con le canne fisse, specialmente per far divertire i bambini. A Mantova il pesce è presente e ce n’è davvero tanto, specialmente nei piccoli canali che fanno da contorno ai corsi d’acqua principali come il Mincio ed il Fissero Tartaro.

Il negozio di riferimento per pescare in Bolognina è Cugola Pesca Italiana di Ostiglia in grado di darvi tutte le informazioni e l’attrezzatura più adatta per la pesca in questo canale.

CUGOLA PESCA ITALIANA

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